CHIARA ROZZINI, LA PICCOLA MASSAGGIATRICE DEI GIGANTI AZZURRI

INTERVISTA | 29/01/2020 | 09:00
di Giulia De Maio

Con il suo metro e 53 centimetri Chiara Rozzini tiene a bada muscoli e pensieri degli azzurri, anche di oltre 1.90 mt. Fa sorridere vederla al fianco di giganti come Filippo Ganna e il giovanissimo Jonathan Milan ma la piccola massaggiatrice bresciana, con i suoi 36 anni e un passato da ciclista, è a suo agio e ben integrata in questo mondo di uomini.


Chiara ha corso per 14 stagioni, da quando era bambina alla categoria Elite, poi 10 anni fa quando ha appeso la bici al chiodo e tirato fuori dal cassetto la laurea in Scienze Motorie, ha conseguito il diploma da massaggiatrice ed è andata al velodromo di Montichiari a fare da “piccolo” a Marco Villa. Il CT della pista, con il quale in questi giorni è in Argentina, l'ha messa alla prova e, abitando lei proprio nel paese in cui si trova l'unico velodromo coperto in Italia, l'ha scelta per lo staff della Nazionale Italiana.


Chiara sarà anche bassina, ma come i ragazzi a cui si dedica sogna in grande. Nell'anno olimpico spera di conquistare la convocazione per Tokyo 2020.

Meglio correre in prima persona o assistere gli atleti? «Sono esperienze diverse ma entrambe stimolanti. Io all'ultimo anno con la Fassa Bortolo di Lucio Rigato sentivo di aver dato tutto quello che avevo in sella così, una volta completati gli studi universitari, ho deciso di fermarmi. Oggi sono contenta del mio lavoro e non smetto di formarmi, attualmente sono iscritta alla scuola di osteopatia. Questo è il nono anno che lavoro per la squadra azzurra. Non sono mai stata in Nazionale da atleta, ritrovarmici in un'altra veste è molto bello».

Si dice che un buon massaggiatore debba essere anche un buon psicologo. «È importante saper massaggiare, ma anche preparare tutto quello che serve agli atleti prima, durante e dopo la gara, e ovviamente parlare con loro, se sul lettino hanno voglia di sfogarsi o distrarsi. Tanti di questi ragazzi li conosco da quando erano juniores. Il giorno in cui Pippo Ganna ha debuttato con la maglia della Nazionale tra i professionisti è stato anche il mio primo giorno con la Nazionale strada. Altri li conosco ancora da prima, da quando insegnavo alla scuola ciclismo. Possiamo dire che sto crescendo con loro, altezza a parte (sorride, ndr)».

Com'è essere una donna in questo mondo a netta prevalenza maschile? Qui in Argentina sei l'unica ragazza al lavoro, nelle altre 26 squadre non c'è traccia del gentil sesso. «Eh, diciamo che ci si deve fare un po' le ossa... Per certi aspetti però preferisco lavorare con gli uomini che con le donne perchè sono più “semplici” e schietti. Se hanno qualcosa da dirti lo fanno in modo diretto, noi ragazze invece ci giriamo più attorno e complichiamo le cose inutilmente».

Aneddoti curiosi del tuo lavoro? «Con i giovani ne capitano di tutti i colori, ma per la mie misure forse la situazione più assurda che ho vissuto è dover tenere alla partenza dell'inseguimento a squadre un ragazzo di quasi due metri, reggevo il suo sellino con il suo fondoschiena in faccia e senza vedere assolutamente nient'altro davanti a me (sorride, ndr)».

Un sogno professionale da realizzare? «Prima c'erano gli europei e i mondiali, ora come tutti ho in testa le Olimpiadi. Incrociamo le dita dai...».

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Sono tornati a miti consigli, hanno pensato bene di fare una marcia indietro in piena regola, chiamiamola pure una vera inversione a U. Le squadre che saranno chiamate a disputare il prossimo Giro NetxGen non dovranno più pagare alcunché: nessuna...


Sesta tappa del Giro d'Italia, frazione tutta campana e probabile nuovo arrivo in volata: si disputa oggi la Paestum-Napoli di 142 km con soli 500 metri di dislivello. per seguire in diretta il racconto dell'intera tappa a partire dalle 13.50...


Lo Swatt Club, ormai lo sappiamo, è una realtà fatta per vivere con intensità, cuore e senza filtri ogni tipo di sfida ed è così, senza mai porre un freno alle emozioni e all’immaginazione, che in questi ultimi anni...


Le maglie nere: gli ultimi della classifica generale, i primi della classifica sentimentale. Perché le maglie nere appartengono ai gregari, in perenne lotta con il tempo massimo e le energie minime. I più umani e i più umili. I più...


Il sogno della maglia rosa di Giulio Ciccone è durato poco, ma resterà comunque uno dei momenti più emozionanti della sua carriera. L’abruzzese ha vissuto il suo unico giorno da leader del Giro d'Italia in condizioni durissime, segnate da pioggia,...


Doppio appuntamento di ciclismo stasera a Raisport. Alle 19.30 Radiocorsa, per vedere tutto quello che non è Giro d’Italia: Tro Bro Leon, vinta da Filippo Fiorelli, Tour of Hellas, con il secondo posto di Domenico Pozzovivo, Vuelta di Spagna femminile...


A seguito della nomina, formalizzata in occasione del Consiglio federale del 9 maggio ad Ameglia, di Antonio Marano presidente della società di servizio della FCI, il presidente Cordiano Dagnoni e il segretario generale Marcello Tolu hanno incontrato l’attuale Presidente della...


Grazie al suo istinto da killer, ha regalato alla squadra Top Girl-Fassa Bortolo la prima vittoria del 2026. Irma Siri, la ragazza col viso da “amica della porta accanto”, ha trionfato a Offida nella prima prova del Giro delle...


La vigilia del Blockhaus e dell’arrivo del Giro d’Italia in Abruzzo al centro della puntata numero 10 di Velò, la rubrica settimanale di Rete8 interamente dedicata al ciclismo. Le prospettive della corsa Rosa al primo vero grande arrivo in salita,...


Torna questa sera alle 20.30 sulle frequenze di Teletutto l'appuntamento con Ciclismo Oggi, lo storico appuntamento dedicato al mondo delle due ruote. Una puntata monotematica che ci farà rivivere le emozioni di una grande giornata di sport e di uno degli appuntamenti più...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024