NARNALI. CINQUE OLIMPIONICI E ZACCHERONI AL BICI CLUB E LA GRADITA VISITA DEL VESCOVO DI PRATO

NEWS | 18/01/2020 | 16:46
di Antonio Mannori

 


Cinque olimpionici, i quattro del ciclismo (Livio Trapè, Marco Giovannetti, Marcello Bartalini per la cronosquadre, Silvio Martinello per la pista più quello del tiro a volo Luciano Giovannetti), il presidente dell’Associazione Allenatori di Calcio Renzo Ulivieri e per la prima volta il tecnico romagnolo Alberto Zaccheroni (festeggia giusto 40 anni di panchina nel 2020) entrambi grandi appassionati di ciclismo.


Ed ancora Amerigo Sarri, ottimo ex corridore valdarnese, e padre dell’allenatore della Juventus, a suggellare il binomio ciclismo-calcio in questa 42esima edizione della festa del Bici Club, raduno di campioni del pedale organizzato con geniale entusiasmo e passione da Enzo Ricciarini, presso il salone della parrocchia di Narnali.

All’inizio della festa c’è stata anche l’improvvisa quanto graditissima visita per i saluti, da parte del vescovo di Prato Giovanni Nerbini, che si è intrattenuto qualche minuto con i vari personaggi. Oltre a quelli sopra ricordati erano davvero tanti i campioni di ciclismo convenuti. Francesco Moser, Franco Bitossi, Gilberto Simoni, il coordinatore tecnico delle nazionali Davide Cassani, il c.t. degli Under 23 Marino Amadori, Giuseppe Martinelli. Tra gli altri, impossibile ricordare tutti, Poggiali, Carlesi, Magrini, Conti, Gualazzini, Armani, Francioni, i fratelli Mugnaini, Salvietti, Barone, Chiarini, Spinelli, Laghi, Ballini, Mori, Tartoni, Riccomi, Beccia, Sgarbozza, Viviani, Zuanel, Lotti, Capanni, Castelletti, Tinchella, Baronti, Piccini, Mealli, il presidente del Comitato Toscana di ciclismo Giacomo Bacci, i due medici sportivi dott. Falai (89 anni) e il pratese Manzuoli.

E poi amici, dirigenti, tecnici, il direttore di gara Babini, gli sponsor Bartolozzi (Geriba), Lastrucci (Hopplà), Franceschini, Magniflex, Arredamenti Marconi. Il ritrovo è andato avanti tra una battuta e l’altra, tra un racconto e una storia. Enzo Ricciarini ha ricevuto per il nipote (che tifa bianconero) la maglia della Juventus dal padre dell’allenatore, mentre Zaccheroni nel ricordare la sua passione per il ciclismo avuta dal padre, ha espresso il suo pensiero sulla lotta attuale per lo scudetto tra Juventus e Inter. “L’Inter è forte come squadra e società in questo momento, ma io credo che alla fine a vincere lo scudetto sarà ancora la Juventus che a lungo andare avrà la meglio. Sono veramente felice – ha concluso Zaccheroni – di essere presente a questa festa con tanti campioni che hanno fatto la storia del ciclismo, sia nelle gare a tappe che in quelle in linea. Ci tornerò volentieri se sarò libero anche in futuro”.   

                                 ANTONIO MANNORI

 

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
La Lega Ciclismo Professionistico ha un nuovo vicepresidente. Marco Toni, milanese classe 1959, succede a Giuseppe Saronni ed è stato eletto nel corso della assemblea di Lega che si è svolta venerdì a Cuneo alla vigilia della sfida tricolore degli...


Raggiungere le trenta partecipazioni al Tour de France non è un traguardo da poco e, proprio per questo, la Groupama-FDJ United, formazione francese di grande tradizione che più di altre “sente” il Grande Giro di casa, farà di tutto...


Il settimo gesto di generosità stagionale di Domenico Berardi — sei dei quali già impressi nella memoria dei tifosi del Sassuolo — questa volta non è arrivato sul rettangolo verde, ma sul lungomare assolato di Forte dei Marmi, dove il...


Come nelle passate edizioni, anche al Tour de France di quest’anno l’Alpecin-Premier Tech sarà totalmente votata alle ambizioni dei suoi due leader più carismatici e talentuosi, Jasper Philipsen e Mathieu van der Poel. I due, a segno entrambi...


La Lidl-Trek si presenta alla Grande Boucle con una formazione che unisce ambizioni di classifica generale a una grande potenza di fuoco per le vittorie di tappa. Reduce dal terzo posto al Tour Auvergne-Rhône-Alpes, Juan Ayuso guiderà la squadra nella...


Alla vigilia della partenza per Barcellona e per il Tour de France, Mathieu Van der Poel svela un nuovo aspetto della sua personalità e condivide sui social un momento speciale: il fuoriclasse olandese ha annunciato attraverso un post pubblicato sul...


Ancora a quota una vittoria in questo 2026 (quella ottenuta da Casper van Uden al Giro di Turchia), la Picnic PostNL si affaccia al Tour de France con l’idea di svoltare la propria stagione andando a caccia di un...


La Decathlon CMA CGM suona la carica in vista dell’appuntamento clou dell’anno per sponsor e tifosi: il Tour de France 2026. La curiosità ruota attorno soprattutto a un corridore: Paul Seixas, che a 19 anni sarà già nella mischia con...


Caduto in occasione degli assoluti a cronometro, in un tratto di discesa tra Briaglia e Bastia Mondovì, Edoardo Affini sta rivedendo il Tour de France. Per il mantovano della Visma Lease a Bike la Grande Boucle sembrava ormai evaporata nella...


In vista della Grand Départ del Tour de France 2026 da Barcellona, la Movistar ha presentato una maglia speciale che rende omaggio alla città catalana e a due dei suoi simboli più celebri: Antoni Gaudí, nell'anno in cui ricorre il...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra