KOMETA. JUAN CAMACHO SI RITIRA PER PROBLEMI AL GINOCCHIO DESTRO

CONTINENTAL | 17/01/2020 | 08:47

Il ciclista spagnolo Juan Camacho del Fresno ha confermato il suo ritiro dal ciclismo professionistico a poche settimane dall'inizio ufficiale della stagione 2020. Il portacolori della Kometa-Xstra Cycling Team ha preso questa decisione come conseguenza di ricorrenti problemi al ginocchio destro che gli impediscono di allenarsi normalmente. Camacho, che si preparava ad affrontare la sua terza stagione nella struttura Continental della Fondazione Alberto Contador, era diventato il membro più anziano della squadra.


«Non è una decisione facile da prendere, ma la scorsa stagione ho avuto qualche problema al ginocchio dai quali non mi sono ancora ripreso del tutto. Solo nella seconda metà della scorsa stagione ho iniziato a sentirmi meglio, ma il disagio non è mai andato via del tutto. Non posso dare il massimo in bicicletta, i dolori a volte sono difficili da sopportare e questo alla fine ti logora  psicologicamente. Pensavo che per il 2020 sarei stato in grado di riprendermi, ma a fine novembre ho avuto di nuovo qualche problema mentre ero ad Alicante. Sono molto grato alla Fondazione Alberto Contador e a Fran Contador per il sostegno che ho ricevuto in questo periodo. Avrei voluto ripagare della fiducia in corsa, con delle vittorie» spiega Camacho.


 

ENGLISH VERSION

Juan Camacho leaves professional cycling as a result of problems with his right knee

The La Mancha cyclist Juan Camacho del Fresno confirmed his retirement from professional cycling on Friday, just a few weeks before the official start of the 2020 season. The Kometa-Xstra Cycling Team rider has taken this decision as a consequence of recurrent physical problems in his right knee that prevent him from exercising normally. Camacho, who was facing his third season in the continental structure of the Alberto Contador Foundation, had become the oldest member of the team.

"It's not an easy decision to make, but last season I had some problems in this knee that I haven't quite recovered from. It wasn't until the second half of last season that I started to feel better, but the discomfort has never completely gone away. I can't give it my all on the bike, the pains were sometimes difficult to bear and that's something that in the end diminishes you psychologically. I thought that by 2020 I would be able to recover for good, but at the end of November I had again some discomfort while I was in Alicante and I started to have more clarity. I am very grateful to the Alberto Contador Foundation and Fran Contador for the support I have received during this time. I would have liked to have been able to give it back to them on the road, with victories," explains Camacho.

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Dopo tre secondi posti in altrettanti giorni di gara, la Li Ning Star è riuscita finalmente a sfatare il tabù della vittoria al Tour of Thailand grazie a Cameron Scott. L’australiano, al secondo “urrà” stagionale dopo quello al Bajaj...


E’ stato ieri un giorno in qualche modo miliare per Napoli e il ciclismo, che a questa città di amori e al suo cuore resta devota. È stato infatti firmato, dopo un lungo ed operoso concerto, il protocollo di intesa...


Dopo 2 tappe della Settimana Internazionale Coppi e Bartali ecco le classifiche di Coppa Italia delle Regioni aggiornate. In testa rimane Davide Donati (RED BULL - BORA - HANSGROHE ROOKIES) con 110 punti, forte dei successi ottenuti al Giro della...


All'indomani della meraviglia di Pogacar alla Milano-Sanremo, Pier Augusto Stagi ha telefonato a un uomo che conosce benissimo il ciclismo, il fuoriclasse sloveno e la UAE: Beppe Saronni, che insieme al nostro direttore fornisce la propria chiave di lettura della...


Oggi è il giorno della 68a edizione dell'E3 Saxo Classic ad Harelbeke, da sempre una delle corse più attraenti della primavera, con quel tracciato impegnativo sulle leggendarie salite delle Ardenne fiamminghe che fa definire la classica il "piccolo Giro delle...


Da sempre la Provincia Granda è terra di ciclismo: il Giro d’Italia vi fa tappa regolarmente, il Tour de France ha scoperto la bellezza degli itinerari cuneesi, anche la Coppi&Bartali ha scelto questo territorio per aprire la sua edizione 2026...


Con il bravo Filippo D'Aiuto chiamato a difendere la sua maglia di leader della classifica generale, la Settimana Coppi & Bartali propone oggi la sua  terza tappa, da Erbusco a Iseo per 175 km. per seguire il racconto in difretta...


Vincere la Regina delle Classiche è il sogno di una vita per un'intera categoria di corridori chiamati "Flandriens" così come per grandi campioni che attribuiscono particolare prestigio alla Paris-Roubaix Hauts-de-France. Ma oltre ai 95 diversi vincitori (5 per le donne),...


È decisamente uno degli uomini del momento: dopo il successo alla Milano-Torino ed il secondo posto alla Sanremo, Tom Pidcock sta correndo da grande protagonista sulle strade della Catalogna. Anche oggi a Camprodon, nella tappa accorciata a causa dei forti venti previsti...


Partiamo da un presupposto, il mercato è cambiato e la gravel oggi non è parente povera della bici da strada. A testimoniare quello che affermo basti pensare alle ultime novità del settore arrivate in questo 2026, un periodo che trova...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024