SILVELLE È PRONTA: SARÀ CAPITALE EUROPEA DEL CICLOCROSS

CICLOCROSS | 22/10/2019 | 15:32
di Francesca Cazzaniga

Un cuore ciclistico, quello del Veneto, che guarda oltre confine e si prepara a conquistare l'Europa ospitando uno degli eventi più attesi dell'intera stagione, vale a dire il campionato europeo di ciclocross che si svolgerà a Silvelle il 9 e 10 novembre prossimi.

Autorità, campioni e media hanno partecipato questa mattina alla conferenza stampa ufficiale di presentazione che si è svolta a Venezia nella sede istituzionale della Regione Veneto. Padrone di casa l’assessore al Territorio e alla Cultura Cristiano Corazzari che ha portato anche i saluti del Governatore Luca Zaia.

Quello illustrato a Venezia è un evento ambizioso, pronto a catturare l’attenzione degli appassionati in campo nazionale ed internazionale. Si tratta di un nuovo importante capitolo nella storia sportiva della località padovana di Silvelle di Trebaseleghe, vera e propria culla italiana del ciclocross, come testimoniano le cinque tappe del Superprestige ospitate tra il 1994 e il 1999, e l’organizzazione dei Campionati Italiani 2017, oltre a numerose manifestazioni internazionali.

“Il ciclismo sposa alla perfezione i nostri valori: fatica e sacrificio. Nella regione Veneto contiamo 460 mila atleti tesserati nelle varie discipline sportive oltre a 120 mila volontari che dedicano, con passione e dedizione, il loro tempo al mondo dello sport. Senza i volontari non esisterebbero la gran parte degli eventi sportivi. Il campionato europeo di Silvelle sicuramente avrà un forte ritorno a livello territoriale. Sono molto orgoglioso del grande lavoro che stiamo facendo” ha spiega l'assessore Corazzari nel suo intervento di saluto.

Per Mauro Zamprogna gli europei sono un sogno che si avvera: “Ormai ci siamo – ha spiegato il Direttore Tecnico dei Campionati Europei . Siamo quasi al termine di un percorso iniziato nel 2017 a conclusione di un Campionato Italiano organizzato, senza presunzione, alla grande. Tutto questo è reso possibile grazie al sostegno della Regione Veneto, al Comune di Trebaseleghe e di molte altre importanti realtà territoriali A 20 giorni dalla rassegna europea l’organizzazione è a buon punto, sono sorte alcune difficoltà ma le affronteremo a testa alta come abbiamo sempre fatto”.

E ancora: “Vogliamo allestire un evento di spessore internazionale e siamo pronti alla sfida: il ciclocross ha grandi tradizioni a Silvelle. Fino a qualche anno fa il ciclocross era considerato una disciplina di secondo piano, al giorno d’oggi invece è di spessore internazionale, grazie anche al contributo di grandi campioni tra cui Mathieu Van der Poel e Wout Van Aert. E poi c'è stato Peter Sagan che, conquistando il secondo posto durante i Campionati del Mondo di ciclocross a Treviso nel 2008, ha spalancato di fatto le porte alla multidisciplinarietà».

Il ciclocross ha acquistato negli anni anche una forte valenza mediatica: saranno le telecamere di Raisport a raccontare l'evento mentre le immagini saranno diffuse in Europa da Eurosport, grazie ad un accordo siglato con la UEC, con copertura live delle gare anche da parte di TV fiamminghe, a cominciare da Belgio e Olanda.

A dire la loro sulla rassegna continentale anche gli atleti Alice Maria Arzuffi e Gioele Bertolini: “Ho scelto tre anni fa di intraprendere questa strada e di farne un vero e proprio lavoro - chiarisce la campionessa brianzola, fresca vincitrice della prova del Superprestige di Boom -. Per me il ciclocross è magico, è una disciplina molto particolare dove si concentra tutto in soli 50 minuti. Bisogna sapere dare il massimo. Non ci sono filtri, chi è forte vince. Il gioco di squadra conta poco, è molto più importante essere preparati e avere una buona condizione fisica. Il campionato europeo possiamo considerarlo come un vero e proprio test premondiale e per me questo europeo è un’occasione speciale, cisto che non mi capita spesso di gareggiare a casa mia, in Italia".

Per Gioele Bertolini, Silvelle è aria magica di ciclocross: “Sicuramente Silvelle è una delle gare più storiche nel nostro paese per il ciclocross. Si respira una bellissima atmosfera, è come una festa. Si può correre su un percorso in cui in passato ci sono state disputate affascinanti prove di Superprestige. La passione che c’è nel pubblico è indescrivibile. E’ un’occasione quasi unica per vedere una gara di così alto livello in Italia”.

L’ex Campione del Mondo di Colorado Springs ’86 Moreno Argentin ha evidenziato l’importante aspetto della multidisciplinarietà: “Il ciclocross è una disciplina che sta crescendo molto. I nostri ragazzi hanno bisogno di fare diverse esperienze: la strada, la pista, la mountain bike e proprio il ciclocross. Questo è un aspetto molto importante secondo me, per la crescita di nuovi campioni e non solo. Tutto questo ai miei tempi, purtroppo, non era possibile”.

“Silvelle non si può più immaginare senza il ciclocross. Silvelle è il ciclocross. L'Europeo è una grande manifestazione di sport, civiltà e valori, un fiore all’occhiello per il ciclismo nel nostro paese. È una bandiera dei nostri valori verso l’Italia e l’Europa”  è la riflessione di Roberto Marcato, assessore delle attività produttive della regione.

Emozionato anche il presidente federale Renato di Rocco: “Il ciclismo è uno straordinario vettore di promozione sportiva e territoriale. È bellissimo vedere sempre più giovani che si cimentano in questo sport".

“Ci sono molti giovani e sempre più donne che praticano il ciclocross – spiega il Presidente dell’Unione Europea di ciclismo Rocco Cattaneo - e vogliamo che la presenza femminile cresca ulteriormente. Per me il ciclocross è una sorpresa, c'è stata una grande evoluzione negli ultimi dieci anni. Il ciclismo fa rima con turismo, è un binomio fantastico. Grazie ad eventi come questo vi è una grande promozione del territorio e così accadrà anche per la Regione Veneto. Sicuramente un grazie va a tutti i volontari. Sono un patrimonio che va coltivato giorno dopo giorno, sono il nostro motore. Senza di loro nel ciclismo non ci sarebbero più manifestazioni”.

In chiusura l'emozione del Sindaco di Trebaseleghe, Antonella Zoggia: “Il ciclismo è uno sport di aggregazione. Crea amicizie e legami straordinari. Sono molto orgogliosa di essere qui e di far parte di questo bellissimo evento. Spero di vedervi tutti sulle strade di Silvelle per festeggiare insieme questa rassegna continentale” .

 

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