TRENTIN E COLBRELLI: «SQUALIFICA INGIUSTA, REGOLA DA CHIARIRE»

MONDIALI | 28/09/2019 | 19:06
di Danilo Viganò

La squalifica di Nils Eekhoff per scia prolungata nella gara mondiale degli under 23 continua a far discutere. Seduti accanto al presidente federale Renato Di Rocco, che è anche vicepresidente dell'Uci, Matteo Trentin e Sonny Colbrelli fanno sentire la loro voce che poi è la voce del gruppo...


«La regola va chiarita e interpretata. Se fosse accaduto a 50 chilometri dal traguardo o per un ventaglio sarebbe stata una cosa diversa, ma qui eravamo nelle prime fasi di corsa... Siamo nel bel mezzo di un terreno fangoso... Diciamo che è stato sollevato un bel problema e che questa regola è stata applicata nel peggiore dei modi. Domani cosa succederà? È una domanda che ci facciamo tutti».


E Colbrelli aggiunge: «Anche all'inglese (Pidcock, alla fine terzo, ndr) è successa la stessa cosa e in un momento topico della gara, ma dietro di lui non c'era la telecamera... Come tutte le regole, o la si aplica per tutti o non la si applica per nessuno. È un problema da affrontare. Sono contento per Battistella, ma secondo me l'olandese non andava squalificato».

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COMMENTI
A tutti
28 settembre 2019 19:29 paree
Adesso per coerenza in una qualsiasi classica o grande giro,anche quando cadono in molti anche dopo 10 km li devono,squalificare,vediamo in quanti finiscono le gare e vedremo quando ci saranno gli ordini di arrivo,squalifica ridicola, bravi Trentin e Colbrelli

squali
28 settembre 2019 20:09 Anbronte
la squalifica non è giusta? ma avete visto il video? Non era una corsa dietro macchina, gli altri che trovava per strada li saltava a doppia / tripla velocità

REGOLE
28 settembre 2019 21:15 9colli
A tuttoggi le regole sono queste e queste vanno rispettate. Vorrei vedere se Trentin e Colbrelli, domani, arrivano 2° e 3° dietro a uno qualsiasi che fa la stessa cosa,del Olandese in questione, come si comportano!!! Sarei propio curioso........

Regole all'italiana
28 settembre 2019 22:10 andy48
Chiarita si', interpretata no. Quando si comincia ad interpretare va tutto a rotoli. Vedi l'Italia.

Giudici maniaci di protagonismo
28 settembre 2019 22:22 Monti1970
Bravi Trentin e Colbrelli.
Fino a ora c’era la regola non scritta che in caso di caduta o incidente meccanico i giudici chiudevano un occhio e anche due, bastava che non si attaccavano alla macchina. Qui invece ci sono giudici che vogliono fare i protagonisti.
Vi ricordate il presidente di giuria che mando’ a casa dal Tour dell’anno scorso Sagan?

Stop&go
28 settembre 2019 22:37 palo
Piuttosto che queste sceneggiate post premiazione, piuttosto sarebbe meglio pensare ad una penalità del tipo stop&go, come in F1, ove possibile durante la corsa e, in ogni caso, prima della premiazione.

No interpretazioni Grazie
28 settembre 2019 23:22 bove
Vi prego ne abbiamo abbastanza di regole e "leggi" interpretate a piacimento. Che poi ovvivamente ci si fa piacere o meno a seconda della bandiera che sventola sul podio. Queste cose sono sempre successe (vero). Quindi devono continuare a succedere? Io preferirei di no. Oggi ci sono i mezzi per controllare e nemmeno così costosi. Quindi telecamera opportunamente posizionata su ogni ammiraglia al seguito e se si rilevano dati GPS strani si verifica. Certo sarà comunque complicato avere una risposta celere dai giudici, ma con la consapevolezza di avere una telecamera che registra "tutto" quale team rischierebbe lo sputtanaumento in mondo visione? Sicuri che gli sponsor o le federazioni in questo caso, siano felici di fare una figuraccia del genere?

Ricordate Fuglsang al Tour?
28 settembre 2019 23:27 pickett
Nella prima tappa,dopo la caduta rimase in scia all'ammiraglia per un quarto d'ora,e nessuno disse niente.Ricordo anche Landa,in maglia Astana,in una tappa del Giro sul Lago Maggiore.Due pesi e due misure.

Mah
29 settembre 2019 01:19 lupin3
Se il gruppo va a 50/60 all'ora nessuno puo rientrare com le sue forze se non col dietro macchina. Di cosa stiamo parlando?? Ma siete mai saliti su un'ammiraglia? Cone sempre quando manca il buon senso le cose non funzionano

No
29 settembre 2019 07:25 AleC
Condivido che un po' di sfruttamento della scia ci possa stare, ma non 2 minuti e mezzo a 80 all'ora. Ma Trentin e Colbrelli l'hanno visto il video?

solo lamenti
29 settembre 2019 08:43 francesco5714
ho letto la gazzetta , ...i giudici avevano rilevato che la traccia del GPS dimostrava che l'olandese aveva percorso 40 m ad 80km/h. Io credo che la fortuna e sfortuna fanno parte del gioco, quindi tutti i dietro macchina devono essere annullati e che i compagni di squadra devono preoccuparsi di partecipare al recupero del compagno

130km all’arrivo
29 settembre 2019 09:14 Monti1970
Il fatto “incriminato” del dietro macchina dopo una caduta,è successo a 130km dall’arrivo.
Avrei, al limite, capito a 30 dall’arrivo

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