GIRO 2020. ALLA SCOPERTA DELLA CORSA ROSA...

PROFESSIONISTI | 31/08/2019 | 07:55
di Luca Galimberti

Ci siamo lasciati alle spalle da qualche mese la vittoria di Richard Carapaz al Giro 2019 e per vivere l'edizione 2020 dovremo aspettare il prossimo maggio, 9 mesi: una dolce attesa.


Ma come sarà il Giro numero 103? È una domanda che gli appassionati di ciclismo si stanno facendo o si sono fatti durante le vacanze, magari stesi sotto l'ombrellone oppure pedalando sulle strade di montagna. Parecchie sono le certezze, altre anticipazioni ve le abbiamo presentate nelle scorse settimane e oggi proviamo ad ipotizzare l’intero percorso partendo da una certezza: la Grande Partenza di Budapest del 9 maggio e le prime tre tappe in terra magiara.


Il 9 maggio si partirà con una crono individuale nella capitale, l’indomani si raggiungerà Gyor e lunedì 11 si affronterà la Szekefehevar-Nagykanisza.

Lasciata l’Ungheria la carovana raggiungerà in volo la Sicilia per affrontare altre tre tappe: la prima partirà da Catania e potrebbe puntare verso Porto Empedocle e i luoghi cari ad Andrea Camilleri, la seconda prenderà il via da Palermo (conclusione a Capo d’Orlando?) e per la terza si sta lavorando al progetto di una crono sull’Etna che arrivi ai bordi dei crateri, a quota 2850 metri.

Sarà solo a questo punto che verrà osservato il primo giorno di riposo per il trasferimento nella splendida Sorrento. Da qui arrivo di tappa prima a Sant’Agata dei Goti e poi a Francavilla al Mare, quindi il tradizionale approdo nelle Marche a Civitanova. Tappa umbra la numero 10 - Foligno e Urbino dovrebbero essere le sedi di partenza e arrivo - prima di approdare a Cesenatico per la Nove Colli Stage.

Dalla Romagna al Veneto per la seconda crono del Giro 2020 sulle colline del Prosecco con il passaggio sul Muro di Cà del Poggio e poi tappa per velocisti a Spresiano prima di prendere la direzione del Friuli Venezia Giulia.

La seconda settimana di corsa si concluderà con la visita alla base di Rivolto in cui la corsa rosa sarà ospite delle Frecce Tricolori prima di raggiungere San Daniele del Friuli e proporre, domenica 24 maggio, la sfida sul Monte Matajur.

La settimana decisiva si aprirà con il ritorno sulla Marmolada, che sarà sede d’arrivo dopo che i corridori avranno superato il Giau, quindi sbarco in Lombardia con il possibile ritorno dello Stelvio: la mitica salita potrebbe essere inserita nella frazione valtellinese allo studio degli organizzatori.

Nell’ultima sua parte il Giro dovrebbe toccare Cassano Magnago in provincia di Varese, poi proporre la Borgomanero-Verbania (con Mottarone e Piancavallo) e le ultime difficoltà altimetriche con il Colle delle Finestre ed il Sestriere prima dell’arrivo al Monte Fraiteve.

Per il gran finale sembra molto probabile una cronometro individuale all’ombra della Madonnina. Se così fosse Milano tornerebbe ad ospitare l’ultima tappa del Giro d’Italia dopo tre anni dalla cronometro Monza – Milano vinta da Jos Van Emden davanti a Dumoulin e Quinziato.

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Giornata difficile anche per la EF Education Easypost, quella di ieri a Bruges. Matthias Schwarzbacher ha riportato abrasioni nell'incidente al Ronde van Brugge ed è attualmente assistito dal nostro staff medico in Belgio. È finito a terra anche Vincenzo Albanese...


Stress e agitazione hanno caratterizzato la fase finale della terza tappa del Giro di Catalogna di Remco Evenepoel. Il belga  caduto rovinosamente a terra ad una rotonda nell'ultimo chilometro di gara, ha visto svanire tutte le sue possibilità di vittoria....


La seconda tappa della Settimana Coppi&Bartali vedrà il grupppo impegnati sulle strade di Lombardia: la Lodi – Massalengo presenta un tracciato di Km 158. per seguire il racconto in diretta dell'intera tappa a partire dalle 11.40 CLICCA QUIUn tracciato molto...


Giro d’Italia 2003. La prima tappa, da Lecce a Lecce, 201 km. Percorso piatto, trama prevista, fuga ricongiungimento volata. La giornata solare ci induce – Claudio Gregori, l’auriga Gigi Belcredi e il soprascritto, nella macchina della “Gazzetta dello Sport” spregiudicatamente...


La straordinaria affermazione di Tadej Pogačar alla sua prima Milano-Sanremo al centro dell’analisi della puntata numero 3 di VELO’, la rubrica settimanale di RETE8 interamente dedicata al ciclismo. Il successo del campione sloveno e le prestazioni degli altri big in...


Andrej Hauptman (UAE) è il tecnico e connazionale di Tadej Pogacar che ha diretto dall’auto il campione sloveno alla vittoria nella Milano-Sanremo 2026: a Radiocorsa, oggi alle 22 su Raisport, ci faremo dire come ha fatto. Ma avremo anche Beppe...


Torna questa sera alle 20.30 sulle frequenze di Teletutto l'appuntamento con Ciclismo Oggi, lo storico appuntamento dedicato al ciclismo giovanile. Una puntata che ci porta direttamente nel cuore della stagione agonistica con ben quattro servizi. Ad aprire la puntata sarà il racconto della...


Castel d’Ario si prepara anche nel 2026 ad accogliere il movimento dilettantistico italiano ed internazionale in vista della trentasettesima edizione del Memorial intitolato a Vincenzo Mantovani. La cittadina mantovana, nota per aver dato i natali all’asso del volante Tazio Nuvolari,...


Porre l’attenzione sulle differenze e sulle pluralità che caratterizzano il mondo che ci circonda e che costituiscono una grande ricchezza. Sono gli obiettivi del Progetto Educativo e Culturale denominato “Lo Sport a Colori” promosso dall'Unione Ciclistica Martellago-Maerne-Olmo per l’anno 2026....


Tre gare in Italia nel programma prossimo della Gallina Lucchini Ecotek Colosio, che torna sulle strade del territorio nazionale dopo le esperienze in Croazia e Slovenia. La condizione degli atleti è buona, in crescita costante, e lascia spazio a un...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024