LETIZIA BORGHESI E LA RISCOSSA DEL CICLISMO ITALIANO

DONNE | 08/07/2019 | 14:33
di Giulia De Maio

Era due anni che un'italiana non vinceva una tappa al Giro Rosa: Marta Bastianelli, 2017. Per trovare un podio interamente tricolore dobbiamo tornare addirittura al 2015, alla Pioltello-Pozzo d'Adda con Cucinotta, Bastianelli e Cecchini. La quarta tappa del Giro Rosa Iccrea ha premiato le attaccanti e ha finalmente tinto d'azzurro la corsa a tappe più importante del panorama femminile internazionale. 


A festeggiare in particolare è Letizia Borghesi che regala alla Aromitalia Basso Bikes Vaiano un successo tanto inatteso quanto emozionante. «Sto vivendo un'emozione incredibile, è stato fantastico, questa giornata è la ricompensa a tanti sacrifici e la prova che nei momenti difficili non bisogna mollare. Devo dire grazie a chi mi ha supportato, in particolare alla mia squadra. Quando siamo partite pensavo ci avrebbero controllato, quando ho visto che i minuti crescevano e i chilometri diminuivano ho iniziato a crederci. Alla fine c'era tanto nervosismo, era difficile collaborare, ci stavamo giocando tutte e tre una grandissima occasione. Sono contentissima di averla colta io» racconta la 20enne trentina di Ville D'Anaunia mentre mamma Lara riprende fiato dopo aver corso l'ultimo chilometro per raggiungerla e papà Giuseppe sta cercando parcheggio per il camper, che a tante corse ha portato e porterà Letizia e la sorella Giada, che corre tra le junior.


Piazzata in Belgio alla Freccia del Brabante (7a), al Gp Plumelec (10a),  alla Liegi (nelle 30 al debutto), Letizia si gode il primo successo tra le grandi. «Questo risultato mi dà spinta e coraggio. Siamo una squadra con un budget decisamente inferiore rispetto alle prime ma molto unite, lavoriamo insieme e ci vogliamo bene, questo fa la differenza. Sogno una carriera come quella delle cannibali Vos e Van Vleuten, ma ho tanta strada davanti a me. Questo è solo un punto di inizio».

foto Flaviano Ossola / Giro Rosa Iccrea

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Prima tappa italiana del Giro d'Italia ed è subito l'occasione per incontrare Matxin e fare con lui il punto sul difficilissimo inizio della UAE Emirates XRG: «Adam Yates è un sogno svanito, avrebbe fatto un grande Giro. Ma sono convinto...


Nicoletta Savio, figlia di Gianni, ci ha scritto una breve lettera per ricordare Mario Androni. Ci è sembrato giusto proporla alla vostra attenzione. Quando è mancato il mio papà, Mario Androni scrisse una lettera colma di affetto, amicizia, stima e...


Se nello scorso aprile abbiamo conosciuto la Endurace CFR,  punta di diamante della famiglia all-road, oggi è il turno delle versioni Endurace CF SLX e Endurace CF, una conferma che questo modello non è più da considerarsi una bici che spicca per...


Ancora la XDS Astana sugli scudi nella terza tappa della Baku-Khankendi Azerbaijan Cycling Race, la Gabala-Mingachevir di 162.9 km. A cogliere il successo grazie ad un poderoso sprint è stato Gleb Syritsa che ha potuto sfruttare al meglio il suo...


Nel giorno di riposo dopo il trasferimento in Calabria, la rassegna stampa ci ha spinto tra i fiordi ed al sito Feldet.dk, ricco portale sportivo al quale si accede attraverso la pagina del popolare tabloid danese Ekstra Bladet. Il resto...


Ecco cosa vedremo da oggi e fino a domenica, quando la corsa rosa arriverà sugli Appennini e la classifica generale inizierà ad essere più chiara. Dopo la suggestiva apertura balcanica con tre tappe in Bulgaria, il Giro d'Italia torna finalmente...


Il CEO della Soudal-Quick Step Jürgen Foré è partito dalla Bulgaria carico di entusiasmo per i risultati dei suoi ragazzi, che hanno trovato nel Giro d’Italia una nuova scintilla e nuova linfa che ha portato energia positiva a tutto il...


Dopo la tre giorni bulgara, il Giro è tornato in Itakia e comincia il suo viaggio lungo la Penisola. Si parte con la Catanzaro-Cosenza di 138 km, tappa breve, veloce, ma con una lunga salita intermedia sebbene non impegnativa. per...


«Le tre gare che abbiamo annullato restano annullate, perché vogliamo dare un segnale: non siamo solo dei numeri, si parla tanto di sicurezza ma quando si verificano i problemi spesso ci sentiamo soli. Siamo però disponibili e propensi al dialogo,...


Ha una lista sterminata di inviti al Giro d’Italia, al punto che Mauro Vegni dovrebbe farne uno tutto suo, solo per andare a stringere mani e accontentare quanti lo vogliono a pranzo o a cena. «Se dessi retta a tutti,...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024