GIRO. POLANC: «ORGOGLIOSO DI ESSERE SLOVENO»

GIRO D'ITALIA | 23/05/2019 | 17:10
di Diego Barbera

La maglia rosa passa dalle spalle di Valerio Conti al compagno Jan Polanc. «La squadra ha pensato bene di mandarmi in fuga, così che avessimo più carte da giocare per mantenere la maglia rosa in casa. Già che ero all'attacco ho provato a vincere anche la tappa, ma ero molto controllato dagli altri uomini davanti. Mi hanno fatto tirare perchè sapevano che ero messo bene in classifica, dopo due vittorie al Giro d'Italia, è una bella emozione per me vestire questa maglia. Spero di mantenerla, vediamo come andranno i prossimi giorni» spiega dopo le premiazioni il 27enne sloveno della UAE Team Emirates


Le sue impressioni a freddo, in conferenza:


In questo momento il ciclismo sloveno è protagonista in positivo e negativo. Quanto è pulito, cosa puoi dirci?
«La situazione è davvero triste in questo momento soprattutto visti i bei risultati sportivi, quindi è un po’ un peccato doverne parlare per le vicende poco piacevoli. Posso solo dire che sono orgoglioso di essere sloveno, quindi è triste tutto ciò che sta accadendo, ma non so cosa dire di più»

Grande azione di squadra oggi, proverete a continuare così fino alla fine, a Verona?
«Sarà davvero duro portare la maglia rosa fino alla fine, ci proverò almeno domani a tenerla, ma non so ancora come andrà, io di certo darò il mio meglio. La maglia è rimasta in squadra, quindi la strategia è stata perfetta. Ora vivremo giorno per giorno gestendo le energie».

Perché ci sono così tanti giovani forti in Slovena, come spieghi questo boom?
«Io mi alleno a casa, so che ci sono tanti giovani forti e credo che in generale si lavori molto bene. Certo, c’è questo momento nero attualmente, ma credo che si risolverà tutto per il meglio e si tornerà solo a parlare delle belle notizie. Io sono qui per correre per la mia squadra al meglio delle mie possibilità, ribadisco: sono orgoglioso di essere sloveno»

Questa maglia rosa cambia la tua carriera?
«La mia carriera continuerà come è andata finora. Questa maglia è di certo un sogno ed era un obiettivo, ma credo che sia così per tutti i corridori che partecipano a un grande giro».

Indossi dei calzini rosa, li hai rubati da Conti?
«Sì, erano pronti per Valerio, ma ora li indosso io. Ero felice per lui quando era in rosa e lui è per me ora, magari lo è ancora di più perché può rilassarsi e riposarsi un po’ senza interviste e conferenze!».

Avete parlato dopo la tappa?
«Non molto, forse dopo in hotel avremo più occasione».

Hai vinto in una tappa con rimandi storici importanti
«Sì. Più che altro oggi il nostro pensiero era l’obiettivo di fuga con la squadra per tenere la rosa. Ma esserci riusciti qui rende tutto più bello e importante».

L’ultima parte del Giro è molto impegnativa, sarà più controllata o ci sarà più battaglia?
«Credo ci saranno davvero grandi distacchi vista la difficoltà delle tappe future. Il Giro è appena iniziato e da oggi in poi credo ci sarà una bella sfida per la classifica generale».

Conosci Milan Erzen?
«L’ho incontrato nelle corse in Slovenia, ma non ho mai avuto a che fare con lui, lo conosco solo di vista perché io mi sono sempre allenato con mio padre e non avevo necessità di lavorare con qualcun’altro. Sin da piccolo ho avuto un supporto più che sufficiente proprio da mio padre».

Quanti giorni potresti tenere la rosa e chi potrebbe “prendertela” tra i tuoi compagni?
«Di sicuro ci sono tappe complicate davanti, sarà difficile mantenere la rosa e non saprei dire sinceramente. Di volta in volta deciderà il team manager per chi lavorare».

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Nel 2025 Lorena Wiebes è stata devastante, 25 vittorie, un dominio praticamente totale. Spietata, inarrivabile, ma soprattutto affamata di successi e capace di traghettare con sé un’intera squadra. La fuoriclasse olandese ha vinto la Milano-Sanremo, la maglia a punti al...


Potrebbe sembrare una barzelletta, ma non lo è in una nazione in cui il ciclismo è una fede, il primo sport, l'identità di una nazione. Wout Janssen, podologo di 23 anni di Rijkevorsel, a nord-est di Anversa, vicino al confine...


Seff Van Kerckhove, 17enne vincitore del Giro della Lunigiana 2025 e medaglia di bronzo nella cronometro mondiale di Kigali, è stato investito da un’auto mentre si allenava sulle strade di casa in Belgio. A seguito dell’incidente il giovane atleta tesserato...


“Tutto ciò che mi sarei aspettato dai miei vecchi, dai miei insegnanti, dalla scuola o dai libri, mi è stato invece offerto in dono dalla bicicletta e dai ciclisti: la mia concezione del corpo, del tempo (o dell’eternità, come ho...


L’edizione numero 61 della Vuelta al Táchira si è aperta nel segno di Arlex José Méndez, 20enne del club venezuelano Alicanto Consulting, che ha conquistato il successo sul traguardo di Socopò al termine di 214 chilometri di gara. A decidere...


Se il 2025 è stato memorabile, anche il 2026 comincia con una buona notizia per lo Swatt Club. La squadra nata dal blog solowattaggio e che l'anno scorso ha sbalordito tutti al campionato italiano di Gorizia, come annunciato sui loro canali...


Dalla grande motivazione con cui inizia la nuova stagione con il Team Tudor, alle ipotesi sul suo futuro, passando per la dichiarazione d’amore verso la Strade Bianche, un parere sui giovani ciclisti e su Pogacar. Julian Alaphilippe si è concesso...


Prosegue la rassegna dei campionati nazionali australiani: a Perth si sono disputate le gare valevoli per l’assegnazione del titolo nella specialità del Criterium. Tra le donne Ruby Roseman-Gannon, 27enne in maglia Liv AlUla Jayco, si è imposta davanti a Alexandra...


La Soudal Quick-Step ribadisce, se mai ve ne fosse ancora bisogno, di vedere in Paul Magnier un asset fondamentale per le prossime stagioni. A confermarlo è stato l’annuncio, fatto dalla stessa squadra belga, del prolungamento contrattuale fino al 2029...


Non ci sarà il primo tanto atteso testa a testa stagionale all’AlUla Tour tra Tim Merlier e Jonathan Milan. Come infatti ha comunicato lui stesso durante il media day della sua squadra, il velocista belga della Soudal Quick-Step dovrà...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024