LEFEVERE: «VIOLATE LE REGOLE UCI, INUTILE CORRERE PER LA CLASSIFICA GENERALE»

PROFESSIONISTI | 16/05/2019 | 09:56
di Guido La Marca

Patrick Lefevere non è solito mandarle a dire e non lo fa nemmeno oggi, dopo quanto accaduto stanotte al Giro della California. Ricapitoliamo: il leader Tejay Van Garderen resta vittima di una caduta a dieci chilometri dal traguardo e deve inseguire, lo fa con la bici che gli ha passato il suo compagno di squadra Lachlan Morton. Ma l'australiano ha i freni montati al contrario e Van Garderen va lungo ad una curva. E infine, quando mancano ancora più di tre chilometri al traguardo, resta coinvolto in una caduta generale insieme ad altri big, giungendo al traguardo con 50 secondi di ritardo dal vincitore Jakobsen.


Bene, dopo oltre due ore dalla conclusione della tappa la giuria decide di classificare tutti i corridori coinvolti nella caduta con il tempo del vincitore. Questo il comunicato degll'organizzazione di corsa: «La massiccia caduta alla fine della quarta tappa è avvenuta a poco più di tre chilometri di distanza. I commissari hanno deciso di assegnare a tutti i corridori coinvolti nell'incidente o costretti comunque a mettere piede a terra, il tempo del gruppo».


Decisione clamorosa che ha permesso a Tejay Van Garderen di conservare la maglia di leader a scapito di Kasper Asgreen della Deceuninck-Quick-Step che l'aveva conquistata sul campo.

Da qui la reazione veemente di Patrick Lefevere arrivata via Twitter. «Credo che in futuro non si correrà più per le classifiche generali, ma solo per quelle a punti se Philippe Mariën - il presidente di giuria al Giro della California - decide di violare le regole dell'UCI».

«La nostra squadra ha lottato molto duramente per rimanere in testa, vincere la tappa ed evitare cadute. E poi Mariën riporta Tejay van Garderen al primo posto della classifica. Questo è un precedente molto pericoloso e personalmente sono contrario a questa decisione. Sono curioso di sapere cosa ne pensano le altre squadre. Se continuiamo così il VAR dell'UCI sceglierà presto il vincitore di ogni tappa (il riferimento alla volata di Viviani a Orbetello è chiaro, ndr) e il presidente potrà designare la maglia gialla».

Copyright © TBW
COMMENTI
Ci vuole TUTTOBICIWEB
16 maggio 2019 11:20 geo
Grazie a questa testata si portano alla luce questioni calde e spinose: io sarei per la neutralizzazione ad almeno 5km dal traguardo: ieri a Terracina con la neutralizzazione a 9km dall'arrivo non ci sono stati problemi, ma anzi le squadre dei velocisti hanno lavorato meglio e il pre-volata è stato più lineare

COME
16 maggio 2019 18:33 Line
sempre l'unico manager che ha le p...........

Vincere ad ogni costo?
17 maggio 2019 02:45 fabiomartini
Questo signore giá a vinto tanto quest'anno, e ancora voi vincere nel grido, un'altra corsa?
questa fissazione per vincere ad ogni costo è preoccupante, non pensare alla salute dei corridori, solo alla vittoria della tua squadra.
Nella vita se vince, ma anche se perde.

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
La stagione è appena iniziata, eppure le stelle più brillanti del gruppo puntano già ai grandi appuntamenti primaverili, in particolare a quelli delle Ardenne. Ad aprile, donne e uomini affronteranno nuovamente le salite che hanno reso leggendarie la Freccia Vallone...


Marius Mayrhofer è rimasto coinvolto in un incidente a 40 km dal traguardo durante la prima tappa del Tour Down Under. Gli esami medici hanno confermato fratture alla clavicola destra, alla scapola e alle costole. Fortunatamente, non è necessario un...


È doppietta per Luke Mudgway e la Li Ning Star al Bajaj Pune Grand Tour. Esattamente come accaduto ieri, anche sul traguardo della seconda tappa (la Pune-Maval di 105 chilometri) il classe ’96 neozelandese non ha lasciato scampo...


Si chiama Jens Reynders, è belga, ha 27 anni, ed è ancora alla ricerca di un contratto professionistico per il 2026 dopo sei stagioni in gruppo. Da Under 23 è arrivato terzo nella Parigi-Roubaix 2019 vinta da Pidcock, poi ha...


Sono sicuramente costate più tempo e fatica del previsto ma, alla fine, le laboriose pratiche che lo Swatt Club si è trovato a sbrigare negli ultimi mesi hanno dato i loro frutti e, il 9 gennaio scorso, la squadra...


Le abbiamo viste in azione al Tour de France, al Campionato del Mondo, agli Europei e in diverse classiche ed una cosa è certa,  le Pogis Superlight Shoes hanno stregato chi le indossa, il grande Tadej, ma anche milioni di ciclisti in...


La bicicletta è arte, anche... in miniatura. Eddy Scquizzato - padovano di Piombino Dese di 32 anni, ex ciclista agonista fino alla categoria dilettanti, vincitore tra l'altro di un Oscar tuttoBICI nella categoria Esordienti - ha realizzato la Colnago Y1Rs...


Lo scorso anno, chi vi scrive parlò con Alessandro De Marchi subito dopo l'annuncio del ritiro da corridore. In questo inizio di 2026 la nostra Francesca Cazzaniga ha chiamato in causa il "Rosso di Buja" agli albori della sua nuova...


Il 2025 per Anna Van Der Breggen è stato l’anno del grande ritorno, una scommessa totale che ci ha gettato subito tantissima curiosità. La fuoriclasse olandese classe '90 non solo ha ritrovato il suo posto in gruppo, ma ha dimostrato...


Come era accaduto nella tappa inaugurale del Santos Tour Down Under, Alessia Vigilia è stata protagonista di una fuga solitaria che ha animato gran parte della gara odierna. «Volevamo semplicemente fare una gara all’attacco per cercare di evitare lo sprint...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024