MOSER: «AMO LA FATICA, MA VOGLIO SENTIRMI DI NUOVO VIVO»

PROFESSIONISTI | 13/05/2019 | 12:00
di Giulia De Maio

Moreno Moser ha preso carta e penna, o meglio il suo smartphone in mano, e ha raccontato cosa passa per la testa di un ragazzo di talento che a 28 anni ha deciso di mettere un punto alla sua carriera agonistica da ciclista.



«Purtroppo sono anni che ho la sensazione che si sia rotto qualcosa dentro di me. La condizione è diventata quasi un miraggio e il lavoro mi porta sempre l’effetto contrario. Sono anni che mi ritrovo dopo mesi e mesi di allenamenti ad andare meno del primo giorno. Ho tenuto duro, ci ho riprovato per anni, ogni anno con la fiducia che sarebbe stato l’anno buono. Poi è arrivata la chiamata di Pelosi alla Nippo Fantini Faizanè, dove ho trovato una famiglia incredibile e stimoli che mi davano la certezza che sarebbe stato l’anno della svolta. Ma mi sono ritrovato ancora lì, non a terra, sotto terra» esordisce sulle sue pagine social. 

«Ho deciso quindi di non voler più prendere in giro ne me stesso ne gli altri. In questo momento della mia vita non posso più rimanere nel ciclismo come in una zona di comfort, trascinarmi in giro alle gare grattando un barile che forse è già vuoto da un po’. Cerco nuove esperienze, nuovi stimoli e la sensazione sentirmi di nuovo vivo. Il ciclismo è uno sport magnifico, pulito e che mi ha dato tanto, tutto forse. Amo la fatica, il dolore era come droga per uno come me che ha sempre avuto soglie aerobiche basse ma una capacità lattacida fuori dal comune, ma questa fatica per vedersi staccare ogni giorno ti logora, ti annulla e ti toglie anche l’anima. Andare avanti così servirebbe solo a rovinare quello che di buono ho fatto fino ad ora».

Al primo ritiro stagionale con il nuovo team, solo qualche mese fa, ci aveva confidato che voleva tornare a sentirsi felice in bici. Forse non ci è ancora riuscito, ma nonostante tutto nel suo ultimo post da corridore professionista ribadisce il suo amore per il ciclismo. «Amo questo sport con tutto me stesso ed intendo rimanerci, ma non da corridore. Ho ricevuto un sacco di messaggi stupendi che mi hanno dato speranza e fiducia per quella che sarà la mia nuova vita. Voglio però mettere in chiaro che per me questo è un giorno felice, chiudo questa parentesi senza rimpianti e con la consapevolezza che in ogni caso questo momento arriva per tutti, ed io ho voglia di affrontarlo adesso».

Infine un post scriptum importante: «Ho già un progetto in serbo». Allora, in bocca al lupo Moreno.

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COMMENTI
gf
13 maggio 2019 13:41 cyclepk
speriamo non sia il grande fratello con la sigaretta in bocca e una Cecilia dall'altra.

tempesta
13 maggio 2019 14:28 tempesta
Questa e la sua versione . La verita non si sapra mai. Ma il grande fratello,e un alternativa meno faticosa.

Rispetto
13 maggio 2019 16:49 paliodelrecioto
cyclepk e tempesta (di caxxate come sempre) abbiate un po' di rispetto per la scelta onesta di un uomo. Magari non avete nemmeno mai messo il culo su una bici e sparate sentenze... Vergognatevi.

Rispetto
13 maggio 2019 17:36 ragno70
Tutti leoni da tastiera....rispetto per le scelte personali di un uomo ed un atleta

respect
13 maggio 2019 17:57 Anbronte
paliodelrecioto è ragno70 condivido il vostro pensiero, gente che non sa cosa vuol dire andare in bici. Ma vedo che guarda il grande fratello.

PECCATO
13 maggio 2019 18:36 stargate
D'accordo con la richiesta di rispetto di paliodelrecioto e ragno70, penso ci sia da rammaricarsi nel perdere un ragazzo che pareva, ed era, tanto ben dotato. In realtà, chissà per quali motivi, il ciclismo l'aveva perso già da qualche anno. La sua scelta attuale va letta come manifestazione di onestà e di realismo. Auguri per ciò che deciderà di intraprendere da oggi in poi. (Alberto Pionca - Cagliari)

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