GATTI&MISFATTI. ORFANI DI SILVIO

GIRO D'ITALIA | 12/05/2019 | 19:04
di Cristiano Gatti

Scrivo da orfano, o da vedovo, di Silvio Martinello. Non ho alcun problema ad ammetterlo. Già quando la Rai ha deciso in inverno di farne tranquillamente a meno ho temuto di sentirne la mancanza. Adesso ne ho la piena certezza: il vuoto è enorme. Silvio resterà per me l’ex atleta più sveglio, più istruito e anche più coraggioso che lo sport – qualunque sport - abbia mai prestato alla televisione. Altro non voglio nemmeno aggiungere, altrimenti divento sbrodolone. Piuttosto, il grande vuoto serve per parlare di chi dovrebbe riempirlo, di questa nuova squadra proposta per l’edizione 2019. Cosa dire, come giudicarli, dopo la prima – delicata – fase del lavoro.


Diciamolo prima di qualunque altra considerazione: il Giro in tv è come la pizza e il caffè, ciascuno ha in mente la propria versione, la vuole proprio così, e non c’è margine per gradirne un’altra. Bisogna saperlo e bisogna dirlo in tutti i modi: sono sempre pareri personali, basati sul gusto personale. Mi spingo a scomodare l’estetica dell’Illuminismo, che qualche genitore anche inconsapevolmente ripete ai figli piccoli: non si dice è bello, si dice mi piace.


E allora passo all’azione, velocemente. Queste le prime impressioni da teleguardone.

Mi piace Andrea De Luca. Buttato giù dalla moto e messo in posizione di primissimo piano alla guida delle telecronaca, sta sopportando il ruolo con insospettabile personalità. E’ pacato, equilibrato, lieve, gradevole. Sono sincero: una grossa sorpresa. Non me l’aspettavo. Pronto a ricredermi, ma penso proprio sia la mossa più azzeccata dell’intero ribaltone Rai.

Mi piace Pancani motociclista, ma questa è tutto fuorchè una sorpresa.

Mi piace in alcuni momenti anche moto-Saligari, benchè gli capiti troppe volte di raccontare per filo e per segno quello che sto vedendo meglio io in video.

Mi piace la qualità assoluta delle immagini, ma anche questa è solo la conferma di una gloriosa tradizione Rai.

Il resto non mi piace. Men che meno Franzelli, il conduttore del Processo, talmente in ansia da diventare ansiogeno. Benchè debba riconoscere che per quanto balbetti, non riuscirà comunque a farci rimpiangere la Zia.

Ps: nota di servizio per la direzione Rai. E’ urgente l’invio di un arredatore nel monolocale del Processo. In attesa del trasloco, gli ospiti si arrangiano sugli scatoloni in un angolo, come imbucati di un’occupazione abusiva, ma non è il modo. Almeno una copertina sulle ginocchia.

 

Copyright © TBW
COMMENTI
d'accordo
12 maggio 2019 20:38 ConteGazza
rivogliamo Alessandra e Silvio e anke Garzelli!

FUORICLASSE
12 maggio 2019 20:59 stargate
Al pari di molti, anch'io sono stato sorpreso dal defenestramento di Martinello. Arguto, capace di leggere in un attimo la corsa e di spiegarla in modo corretto e convicente, senza supponenza, ben si amalgamava con Pancani. Ma tant'è... normalmente, un fuoriclasse lo si tiene, la RAI, invece, ne fa a meno...

rivogliamo
12 maggio 2019 21:13 canepari
Adriano Dezan e Sergio Zavoli....!

Povera Rai
12 maggio 2019 22:00 Fabrifibra
Non ci siamo, manca un vero conduttore, unico e speciale come è stato il grande De Zan

Bei tempi
12 maggio 2019 22:06 lupin3
Gentili signore e signori.... Buon pomeriggio.... Seconda tapppppppa del centoduesimo giro d'italia.... Quando mancano 55 km alla conclusione... 4 uomini al comando con due minuti e trentacinque secondi di vantaggio sul gruppppppone.... Davide, quante possibilità hanno i fuggitivi di raggiungere vittoriosi il traguardo?

DISASTRO!!!
12 maggio 2019 22:26 vulcanologo@libero.it
...una brutta sorpresa il processo alla tappa...la promozione di Alessandra De Stefano sa tanto di "promoveatur ut amoveatur"...il nuovo conduttore si dibatte fra la balbuzie e l'mbarazzo ...nella telecronaca il silenzio di Silvio Martinello suona più fragoroso di un tuono...ci vuole una grande abilità a combinare un disastro come questo...

Scienziati
12 maggio 2019 23:26 fido113
Silvioo ! Mi manchi..

Disastro perfetto
12 maggio 2019 23:29 Paino Inclinato 90
Solamente un pazzo apporterebbe dei cambi radicali di questa portata nello stesso anno di un investimento ampliato RAI. Desolante il coinvolgimento, emotivamente distaccati, tecnicamente imprecisi. Rispetto ai loro colleghi anche alle prime armi, mancano di "attaccamento alla maglia" sembra di assistere ad una lenta e logorante attesa dell'urlo o dell'evento. Non si rendono conto che ogni istante qualcosa accade in gruppo e loro immancabilmente lo perdono sia come immagini che come commento. IMPRESENTABILI.

Domanda
12 maggio 2019 23:42 pickett
Ma poi si è saputo perché Martinello é stato cacciato?Chi lo ha deciso?La de stefano,nel suo nuovo ruolo di vicedirettore?Come mai nessun giornalista ha indagato?

Rai
13 maggio 2019 06:49 max73
DeLuca non è male... Il problema che manca un commentatore tecnico che possa tenere botta in una diretta di 4 ore e non è facile.. Il migliore era Cassani. Salgari in moto inutile ripete cose già dette, ripete sempre che c'è tanta gente.. ma questo lo vediamo anche noi.. Pancani meglio in moto che in cronaca.. Cmq la Zia non la rimpiango

Rai
13 maggio 2019 06:49 max73
DeLuca non è male... Il problema che manca un commentatore tecnico che possa tenere botta in una diretta di 4 ore e non è facile.. Il migliore era Cassani. Salgari in moto inutile ripete cose già dette, ripete sempre che c'è tanta gente.. ma questo lo vediamo anche noi.. Pancani meglio in moto che in cronaca.. Cmq la Zia non la rimpiango

I vecchi e i nuovi
13 maggio 2019 08:37 andy48
La rimozione della Zia rappresenta il coronamento di un mio sogno. L'assenza di Martinello a me pesa. E, con tutto il rispetto per Andrea, Pancani vale 3 De Luca.

Principio del merito
13 maggio 2019 09:31 geo
In RAI non vale il sacrosanto principio di chi ha merito? D'accordo in pieno con l'articolo, nessuno deve ritenersi col posto fisso, ma non rimpiango De Zan le cui telecronache sono lì da sentire su YT, o la patetica De Stefano

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Mauro Vegni, componente del Consiglio Direttivo della Lega del Ciclismo Professionistico ed ex Direttore del Giro d’Italia, rende omaggio all’Avv. Carmine Castellano, scomparso oggi: «Ci lascia un grande appassionato di ciclismo, ancor prima che un preparato dirigente sportivo. Ogni momento...


Era da oltre un anno che Magnus Cort non alzava le braccia al cielo, un tempo lunghissimo per chi come lui è abituato a lasciare sempre il segno. Oggi però sul traguardo di Banyoles l'atleta danese ha fatto vedere di...


Finale al cardiopalma alla Volta Catalunya dove Magnus Cort ha vinto allo sprint la seconda tappa. Non è stata una vittoria semplice né scontata quella dell'atleta della Uno X in quanto il gruppo ha dovuto vedersela con Liam Slock (Lotto...


Una “Storia del Figio” che non avrei mai voluto scrivere. Ricordo personale di un’amicizia, vera e reciprocamente condivisa, nata verso la fine di marzo 1974 in un bar di Sorrento, il bar Fauno nella famosa piazza Tasso, a due passi...


Manca un mese esatto al momento in cui un nuovo nome entrerà nell’albo d’oro del Tour of the Alps, contribuendo a scriverne una pagina di storia. Accadrà a Bolzano, in Alto Adige, venerdì 24 aprile, al termine di...


Dino Signori ci ha lasciato. Il signor Sidi si è spento all'età di 90 anni, era nato a Maser il 7 ottobre del 1935: autentico self made man, aveva corso in bicicletta da ragazzo per poi abbandonare l'attività agonistica alla...


Pirelli presenta P ZERO™ Race TLR SL-R, il pneumatico da strada più aerodinamico e veloce mai realizzato nella gamma road racing P ZERO™ Race. È stato progettato e sviluppato con un obiettivo preciso: la massima velocità reale su strada, integrando aerodinamica,...


Si arricchisce di particolari non esattamente irrilevanti l’impresa compiuta da Tadej Pogacar alla Milano-Sanremo di sabato scorso quando, rendendosi autore di un finale di corsa straordinario, lo sloveno è andato a conquistare la sua undicesima classica Monumento della carriera....


Dopo la spaventosa caduta alla Milano – Sanremo Women in cui ha riportato la frattura di cinque costole e una microfrattura alla scapola,  Debora Silvestri continua la sua degenza in ospedale. La Laboral Kutxa - Fundación Euskadi, squadra per cui la...


Ha arriso a Pierre Barbier la prima tappa del Tour of Thailand 2026. Al termine dei 108, 6 chilometri della frazione inaugurale con partenza e arrivo a Nong Khai, il ventottenne corridore transalpino del Terengganu Cycling Team (sua squadra...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024