ARMANDO E SANTISTEBAN

TUTTOBICI | 26/04/2019 | 07:40
di Gian Paolo Porreca

Caro amico, non ho fatto in tempo a raccontarti ancora di ciclismo, e semmai di Sanremo e semmai di un nuovo Giro d’I­ta­lia. Tanto che importa, quello che era ed è stato di im­portante, il ciclismo, ce lo sia­mo già detti, talvolta scritto. E tu, che eri il “capo” dello Sport al Mattino in cer­ti anni speciali, avevi il tem­po e il modo di chiamarmi pure, dall’interno 534, per dirmi che sì quel pezzo davvero ti era piaciuto, o che no, non condividevi l’apertura, e che volevi sempre un lessico semplice. Come quella volta, lo ricorderai bene anche lì dove sei, che per Pan­tani trionfatore a Mo­nte­campione scrissi che vi aveva trionfato un eroe eponimo... «Devi scrivere per il mio portiere, non per te, e secondo te il mio portiere sa che significa “eponimo”?».


Oggi devo scrivere però di cosa altro mi hai in­segnato, di ancora più profondo, che travalica lo sport e anche quello principe che è il ciclismo. Ricordo - non lo sai, non te l’ho mai detto - lo sconcerto che mi colse, quando collaboratore in fondo nuovo, approdato con Sergio Zavoli al Mattino nel ’93, venni a sapere che il capo dello Sport che mi ave­va in carico andava in altro settore e che tu - tu, Ar­mando Borriello, una storia nobile di “Esteri” - ne prendevi il posto. Fra l’altro, quasi in contemporanea con il commiato di Zavoli dal giornale stesso.


E adesso, mi chiedevo, ba­nal­mente? Con chi parlo, primavera ’95, con chi mi confronto? E il consiglio spiccio di un amico giovane, Fabio, che mi consigliò li­nearmente: «chiamalo, e presentati...».

Caro Armando, non ricordo nella vita telefonata più difficile e alla fine più facile. «Mica posso mandarle un ar­ticolo sulla Tirreno - Adria­tico che parte domani proprio da Pompei?», e la tua voce dall’altro lato netta, franca, senza fronzoli, «devi, dammi il tu». Non mi desti il tempo di spiegarti che volevo raccontare di un ciclista, Fe­de­rico Ghiotto, che proprio sul­le nostre strade, in una altra Tirreno aveva conosciuto una breve gloria, ma te lo avrei scritto di cuore pulsante l’indomani.

Cominciava così la no­stra amicizia, e il no­stro lavoro, non ti avrei mai chiesto, ricordi?, del passato giornalistico tuo, se poi il ciclismo davvero ti piacesse, o se era argomento di impegno quotidiano. E la condivisione dei temi di allora. Le vittorie, il doping purtroppo, e con quale impegno senza tregua, le grandi stagioni, l’estate immensa di Pan­tani del ’98, la capacità dell’autocritica, «sai, non mi sono piaciuto, per Marco Pantani a Ma­donna di Cam­piglio avrem­mo dovuto fare di più...», quelle venti righe pleonastiche che dovevi ta­gliarmi sempre. «Lo spazio è fisica, lo vuoi capire o no, kaiser, tu che lavori sui corpi?». Allo Sport, e che sport, questo capo che veniva, solo que­sto sapevo in fondo, da­gli Esteri.

E un giorno diverso, poi, tutto nasce e finisce un giorno, salutasti tutti noi di quella Redazione - Toni, Vinni, Gaetano, Francesco, Bruno - per informarci che eri stato trasferito, promosso cioè, nel pool dei Capore­dat­tori centrali. Mi chiamasti in disparte - «hai un altro verbo per non ripetere dire “ricordi”?», e mi svelasti un segreto prezioso, che non mi avevi mai confessato prima.

«Caro Paolo, ti devo dire una cosa, ora che lascio questa Redazione. Vedi, io non volevo più sentir parlare di ciclismo, perché nel 1976, quando ero un praticante all’ANSA per il Giro d' Italia, sono stato testimone in Sicilia, della caduta e della morte di quel povero corridore spagnolo, Santisteban. Fu un dramma straziante, una tragedia che mi è rimasta dentro, e una immagine che non dimentico. Ti ringrazio e te lo dico oggi, perché con le tue parole mi hai riportato agli occhi e nella mente il ciclismo come fosse ancora in vita. Grazie di cuo­re, e cerca di non cambiare nulla da quello che sei e che ci hai fatto leggere».

Non seppi risponderti, per l’emozione, allora. Ti ab­braccio forte solo oggi Ar­mando, oggi che una vita è finita e che la vita intera è cambiata.

da tuttoBICI di aprile

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Diventano sette i nuovi innesti nell’organico World Tour della Groupama-FDJ per il 2027. Dopo le promozioni di Remi Daumas e Victor Loulergue e le firme di Emilien Jeanniere, Alexandre Delettre, Giovanni Lonardi e Ludovico Crescioli, la squadra francese ha infatti...


Non è ancora chiaro dove e quando Tadej Pogačar tornerà alle corse, ma l’impressione è che voglia farlo abbastanza presto. Da qualche settimana è tornato ad allenarsi con regolarità e mentre buona parte dei suoi colleghi si sta godendo un...


Il grande ciclocross sbarca in Italia e noi vi diamo la possibilità di seguirlo in diretta: venerdì 30 ottobre, a partire dalle 14.40 e fino alle 20.30, tuttobiciweb e Ciclismo Live trasmetteranno in diretta streaming le gare internazionali del Gran Premio...


Auto e bici condividono ogni giorno lo stesso asfalto, ma troppo spesso lo vedono da due punti di vista opposti. Da questa consapevolezza nasce Stessa Strada, il progetto promosso da Quattroruote, Federazione Ciclistica Italiana e Škoda Italia dedicato alla sicurezza...


Si è appena svolto l’annuale press camp di Q36.5® e, come sempre, è stato un momento per mettere alla prova l’abbigliamento tecnico del brand bolzanino. Quest’anno il teatro dei test non sono state le Dolomiti, ma le autentiche condizioni di gara che...


Nell'elenco delle squadre pre-iscritte per la prossima stagione diffuso dalla UCI, il team Polti VisitMalta figurava come HAYF Sports VisitMalta, col nome della società di gestione al posto di Polti. Il motivo è risultato chiaro sui social della squadra nei...


Dopo 10 stagioni tra i professionisti, Umberto Poli chiude la sua avventura a due ruote. Ma non è stata una decisione programmata e non è stata la chiusura che il veronese voleva: «Ho rischiato di morire, per questo smetto» ha...


In provincia di Venezia, al confine col Friuli, c'è un ex bancario che da dieci anni pedala senza un rene e da quattro lo fa per raccogliere fondi per il Centro di Riferimento Oncologico di Aviano e per l'attiguo Hospice...


Il percorso della 114ª edizione del Tour de France, presentato a Parigi, offre al Team Visma | Lease a Bike diverse opportunità. A indicare i punti di forza e le insidie del tracciato è Marc Reef, Head of Racing della...


Arriva da Brescia la regina dell'Oscar tuttoBICI Gran Premio Mapei Sport riservato alla categoria Donne Allieve: a conquistare il successo, al termine della stagione 2026, è infatti Emma Cocca della Sport Club Brescia Flandres Love. Cocca ha preceduto nell'ordine la veneta...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra