VEGNI: «LE WILDCARD? PRIMA VORREMMO CONOSCERE IL TESTO DELLA RIFORMA...»

POLITICA | 19/04/2019 | 07:59
di Pier Augusto Stagi

La riforma inquieta e agita i sonni e i pensieri del ciclismo professionistico italiano e no. La riforma è in gestazione nei laboratori dell’Uci ed è molto probabile che sia ben diversa da quella che è stata narrata fin qui, come spiega a tuttobiciweb Mauro Vegni, direttore del Giro d’Italia.


«Sto leggendo con interesse quanto ha detto e scritto Gianni Savio e ho fatto mie anche le parole del presidente federale e vice presidente Uci Renato Di Rocco ma, francamente, prima di esprimermi in maniera compiuta sull’argomento, vorrei leggere un documento ufficiale che dica in maniera netta e chiara: questa è la riforma e questi sono i punti che la formano». 


Strappiamo per un attimo da una riunione il numero uno del Giro che in questi giorni è davvero sotto pressione e passa da un meeting ad una call conference senza soluzione di continuità.

«Ho davvero letto tante cose sull’argomento, ma io non posso esprimermi senza aver letto prima qualcosa di certo. Si parla di 18 squadre di World Tour e 4 wild card, di cui due da dare in automatico a chi vince la classifica di seconda serie. Oppure 18 squadre, più altre due che saranno inserite direttamente nel paniere della serie A e solo due inviti a disposizione degli organizzatori. Insomma, stiamo parlando sul nulla, perché al momento nulla è stato deciso e soprattutto presentato. Fino a quel momento non posso certo dire cosa faremo. Lo so, volete sapere se Rcs Sport è disposta a mettere sul tavolo un invito al Giro per il team che si aggiudicherà la prossima Ciclismo Cup, ma come vi ho spiegato tutto questo è subordinato alla riforma. Una cosa è certa, l’idea di aiutare i team italiani e tutto il movimento c’è, ma ho anche il dovere di fare il bene della società che rappresento».

ARTICOLI CORRELATI

- SAVIO: «SENZA UN INTERVENTO ALL’UCI LE SQUADRE PROFESSIONAL ITALIANE SCOMPARIRANNO»

- DI ROCCO: «MI IMPEGNO A SOSTENERE LA PROPOSTA DI SAVIO»

Copyright © TBW
COMMENTI
FCI-UCI
19 aprile 2019 09:41 siluro1946
Lasciare che le "riforme" siano formulate da chi ha affossato il ciclismo, e questo è un dato di fatto, è da masochisti, non volendo usare aggettivi più confacenti e probabilmente non pubblicabili.

Siluro
19 aprile 2019 12:53 arex
Perdona, per un non addetto ai lavori come me, ma che vuole capire, cosa intendi quando dici che hanno affossato? In che maniera? P scusa la mia ignoranza, ma ci terrei a capire pure io

Siluro
19 aprile 2019 12:53 arex
Perdona, per un non addetto ai lavori come me, ma che vuole capire, cosa intendi quando dici che hanno affossato? In che maniera? P scusa la mia ignoranza, ma ci terrei a capire pure io

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Un anno fa, il 2 marzo 2025, Eddy Le Huitouze chiudeva il suo primo Opening Weekend della carriera tagliando in 56ᵃ posizione il traguardo della Kuurne-Bruxelles-Kuurne e, difficilmente, si sarebbe immaginato che 365 giorni dopo, in mezzo al deserto...


Un inizio di stagione incoraggiante («Il migliore da quando sono professionista»), adesso il Laigueglia come antipasto della Tirreno e poi i piatti forti della stagione, Liegi e Tour de France: «È il momento giusto per provarlo. Ho deciso insieme alla...


Mads Pedersen ha ripreso gli allenamenti e con ottimismo guarda alla stagione delle Classiche dove vuole essere protagonista. Il danese è stato costretto a fermarsi a causa di una caduta durante la prima tappa della Comunitat Valenciana lo scorso 4...


E’ la ventitreenne vicentina di Velo d’Astico Lara Crestanello l’ultimo tassello del team Isolmant - Premac - Vittoria, la gloriosa formazione bergamasca  pronta a vivere un’altra intensa stagione agonistica sulle strade del grande ciclismo. La possente velocista nata a Thiene il...


Sono ancora nelle mente degli appassionati le immagini e i paesaggi del Giro della Sardegna ed il Presidente della Lega Ciclismo Professionistico, Roberto Pella, traccia un bilancio dell’evento che ha attraversato l’isola. Un viaggio di 5 giorni con un format...


Il Velo Club Sovico pedala velocemente verso la nuova stagione. Concluse le uscite in mountainbike, nei giorni scorsi agli atleti e alle atlete della categoria Giovanissimi sono state consegnate le biciclette da corsa con cui affronteranno gli allenamenti e, a...


Una vita tra asfalto e legno, con una decisa preferenza per i velodromi e in particolare le Sei Giorni: 13 vittorie da pistard puro, la maglia del CTF e quella azzurra, la parentesi finale in Arvedi prima delle profonde riflessioni...


Era la velocista più forte nel gruppetto di atlete che hanno animato la Samyn Ladies e Lara Gillespie si è aggiudicata senza problemi la vittoria della corsa belga. L'irlandese in maglia UAE Team ADQ, seconda ieri alla Omloop van het Hageland,...


Era il 1876 quando Paolo Magretti percorse i 150 chilometri della prima, storica edizione della Milano-Torino in 10 ore e 9 minuti, iscrivendo il proprio nome nell’albo d’oro della Classica più antica del mondo. A 150 anni di distanza, la...


Quello che ci siamo appena lasciati alle spalle è stato indubbiamente un Opening Weekend frenetico, spettacolare e denso di accadimenti. Sia all’Omloop Nieuwsblad che alla Kuurne-Bruxelles-Kuurne non sono infatti mancati momenti frizzanti, imprevisti e soprattutto, come è consuetudine nelle...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024