PANATHLON VARESE. METTI UNA SERA A PARLAR DI COPPI...

NEWS | 19/04/2019 | 07:50

Il ciclismo protagonista al Panathlon International Club Varese nel segno di Fausto Coppi. Serata dedicata alle due ruote quella voluta dal presidente del panathlon bosino Enrico Stocchetti, numero uno anche del Velo Club Varese Luigi Ganna, che ha coinvolto a Luvinate alcuni personaggi del ciclismo per ricordare il Campionissimo.


Tante testimonianze e aneddoti legati al grande campione che con le sue gesta ha contraddistinto il mondo ciclistico e ha fatto innamorare gli italiani del ciclismo con il suo eterno duello con Gino Bartali. Si è parlato di ciclismo a 360 gradi con l’ex Campione del  Mondo Gianni Bugno che, nella sua attuale veste di presidente dell’associazione internazionale dei corridori professionisti, ha messo in evidenza il problema della sicurezza nelle gare ciclistiche; Angelo Fausto Coppi ha emozionato la platea con alcuni ricordi legati a papà Fausto nel centenario della nascita, con Faustino impegnato in diversi eventi che hanno come protagonista assoluto il celebre padre.


Il giornalista Beppe Conti ha narrato con dovizia di particolari la vita sportiva di  Fausto Coppi attraverso le  vittorie nei cinque Giri d’Italia, al Campionato del Mondo di Lugano, il tutto con diversi aneddoti legati alla rivalità che ha contraddistinto i duelli tra Coppi e Bartali illustrando poi il suo ultimo libro: “Fausto Coppi – il primo dei più grandi”. Sergio Gianoli ha poi parlato del Coppi in versione varesina, con le vittorie del campione in tre edizioni della Tre Valli Varesine: nel 1941, 1948 e 1955, quest’ultima corsa con la formula della cronometro individuale, con la riproposizione dei  percorsi di gara e dei protagonisti. Un Fausto Coppi che per dieci anni ha vestito le insegne del Velo Club Bustese, come ha sottolineto il presidente dell’Unione Ciclistica Bustese Olonia Alessandro Cardi, team che quest’anno festeggia il centenario di fondazione con particolare attenzione alle gesta del Campionissimo e il passaggio da Busto Arsizio del Giro d’Italia domenica 26 maggio, così come ha messo in evidenza la bustese Laura Rogora, responsabile dei corsi di formazione del Comitato Regionale Lombardo.

Il patron del Giro d’Italia Mauro Vegni ha portato idealmente gli intervenuti nella carovana della corsa rosa con dovizia di particolari, non sono mancate alcune  sue interessanti esternazioni a riguardo del rapporto tra ciclismo e Rai, sul momento attuale del ciclismo professionistico e  sul presente e futuro della Federazione Ciclistica Italiana. Una serata panathletica “pedalata” che si è conclusa con una serie di interessanti  interventi e domande ai relatori.    

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