UAE TOUR. BENNETT: «MI SENTO UNO DEI PIU' VELOCI AL MONDO»

PROFESSIONISTI | 02/03/2019 | 15:39
di Diego Barbera

Si chiude l'UAE 2019 a Dubai ed è tempo di bilanci. Spazio alla premiazione del vincitore di tappa - Sam Bennett - e della classifica generale - Primoz Roglic - oltre che di tutte le altre maglie e classifiche con il nostro Elia Viviani che si è imposto in extremis in quella a punti. Le impressioni finali dei protagonisti.


Il vincitore dell'ultima tappa, Sam Bennett: «Ho chiesto ai ragazzi di mettermi a ruota di Gaviria nell'ultima curva e sono riuscito a difendere la posizione, perché era la più ambita. Troppi i treni qui, abbiamo preferito spendere le energie per entrare in scia di Fernando. Questo successo mi fa sentire uno dei più veloci del mondo, sento più fiducia».


Il vincitore della classifica generale Primoz Roglic: «Io ho iniziato a correre soltanto sette anni fa, perché prima saltavo con gli sci, non è stato facile raggiungere questo livello di prestazioni. Questa corsa non è stata così noiosa e facile come molti pensavano, c'erano due arrivi in salita, la quarta tappa a Hatta Dam con uno strappo impressionante nel finale e la crono a squadre, più due frazioni per i velocisti. Ora torno a casa felice per questo successo con tanti rivali molto forti, mi riposerò un po'».
 
Elia Viviani, maglia verde: «Oggi gli obiettivi erano due ovvero la maglia verde e la vittoria di tappa. Ho conquistato un punticino nel primo intermedio e abbiamo preparato al meglio la volata. Ho avuto un problema nella parte finale della gara dato che ho rotto il deragliatore così ho dovuto fare un po’ di avanti e indietro tra le macchine, ma questo non ha influito sulla volata visto che siamo partiti un po’ troppo indietro dall’ultima curva. Era troppo tardi: quando sono partito gli altri stavano già sprintando, oggi non ero al posto giusto. Ma sono contento perché un obiettivo è stato centrato, la maglia verde è sempre importante. Ora la Tirreno con buone sensazioni. Questa era una settimana cruciale: pensavo che avrei fatto più fatica e di essere poco brillante dopo l’importante blocco di lavoro delle scorse settimane, invece è arrivata una splendida vittoria di tappa e la maglia verde che dà consistenza a questa partecipazione. Inoltre, ieri la fuga era cercata non solo per i punti della maglia verde, ma anche per mettere un po’ di fatica nelle gambe. E ora la Tirreno dove le volate non sono mai semplici, ma siamo pronti per affrontare un’altra settimana prima della Sanremo e delle Classiche». 
 

La maglia bianca e terzo classificato David Gaudu: "Sono orgoglioso di finire terzo nella classifica generale, primo podio World Tour per me, e della maglia bianca. Anche oggi tanto vento, è stato stressante. Questo UAE mi darà carica per i prossimi appuntamenti, ma l'obiettivo stagionale è correre al fianco di Thibaut Pinot e di ottenere il miglior risultato possibile ad ogni gara che faremo insieme».


 
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