ADDIO A MARIO ROSSIN. MARTEDI' LE ESEQUIE A CAVENAGO

LUTTO | 11/11/2018 | 10:42

Si è spento questa notte Mario Rossin, grande telaista di origine veronese, cresciuto in Brianza alla scuola di Ernesto Colnago. Dopo essersi messo in proprio, Rossin ha creato delle splendie biciclette confermandosi autentico maestro della lavorazione in particolare dell'acciaio.


Così scriveva di lui il nostro Giuseppe Figini in un articolo dedicato alla sua attività di responsabile del magazzino della Nazionae Italiana: «Veronese di Pressana, classe 1941, ma brianzolo in pratica da sempre con spalle trascorsi importanti nel settore delle due ruote. Su quelli da corridore, fino alla categoria dilettanti, lo stesso Rossin preferisce sorvolare e si rifugia nel decoubertiniano “Importante è partecipare…”. Agli inizi ha lavorato nel settore saldatura, allora particolarmente importante nella costruzione di specialissime, proprio presso Colnago, dove ha affinato, con peculiari capacità, il mestiere. Realizza quindi a un’esperienza in proprio quale artigiano, a Monza, con il proprio cognome quale marchio: Rossin. Alla metà degli anni ’70, insieme con altri soci e con una nuova configurazione societaria, sempre con Rossin come marchio che allarga il campo d’azione, la costruzione delle bici ha sede in una moderna officina di Cavenago Brianza».


Le esequei di Mario Rossin saranno celebrate maretdì 13 novembre alle 14.30 nella chiesa parrocchiale di Cavenago (Mb).

Alla famiglia Rossin giungano le condoglianze della nostra redazione.

Copyright © TBW
COMMENTI
R.I.P.
11 novembre 2018 13:57 gaspy
Sentite condoglianze
Ho sempre avuto i suoi gioielli ed erano uniche

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Non ce l’ha fatta, Laura Viktoria Härtig: dopo 19 giorni di agonia la 30enne ciclista tedesca si è spenta a causa delle conseguenze del terribile incidente di cui è stata vittima nella discesa del Passo Sella. La ciclista, originaria di...


Al Tour de France Evenepoel sfida la superstizione con il numero 13 capovolto sulle maglie e prepara una missione chiamata Le Lioran. C'è chi evita il numero 13 e chi, invece, lo considera un portafortuna. Remco Evenepoel appartiene senza esitazioni...


Cadeva di domenica, quel 14 luglio 1926. Il giorno della Nizza-Briançon, esattamente cent’anni orsono, si trasformava nuovamente in “jour de gloie” (cit. La Marsigliese) per un figlio del vicino Piemonte, sostenuto (presenza commisurata alle possibilità di spostamento di allora) da...


«Allons enfants de la patrie...» sentiremo cantare un po' ovunque in questa giornata, il 14 luglio, nella quale la Francia celebra la sua festa nazionale. E il Tour onora l'evento proponendo una tappa spettacolare in apertura della sua seconda settimana...


Il Tour de France è pronto a iniziare la sua seconda settimana con Pogacar in giallo e Vingegaard all'inseguimento. Sarà tutta una settimana da scoprire, dove i colpi di scena e le imboscate non mancheranno. Il primo giorno di riposo...


Può una vittoria cambiare tutto? Spesso si da poco peso ai successi che tra i grandi campioni rischiano di diventare uno dei tanti nella collezione, ma per Zeb Kyffin ha davvero fatto la differenza ed è proprio grazie ad una...


Grande colpo di mercato della FDJ UNITED-SUEZ che annuncia l’ingresso nella propria rosa, con effetto immediato e fino a dicembre 2028, di Kate Courtney, campionessa degli Stati Uniti di ciclismo su strada 2026. Atleta completa e figura di spicco a...


Che il ciclismo professionistico toscano stia vivendo finalmente il suo Rinascimento dopo anni di vacche magre? Dall’attuale annata agonistica giungono dei segnali inequivocabili e incoraggianti, sotto forma di risultati di buon livello. Il capopopolo incontrastato di questa promettente nouvelle vague...


A chiudere la nuova puntata, il punto della situazione sul primo blocco del Tour de France da parte dell'uomo che segue Pogacar da sempre: Andrej Hauptman, al quale abbiamo chiesto conto delle tattiche UAE una tappa alla volta, fino a...


Illustrissimo direttore Stagi,   pubblicizzare il mio sport non spetta a me, mi richiedono semplicemente di commentarlo. Il criterio con cui sono stato scelto per svolgere tale mansione è da ricondurre all’esperienza accumulata in 18 stagioni di professionismo e, ad...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra