LA TOSCANA PIANGE CARLO STORAI

LUTTO | 07/11/2018 | 07:11
di Antonio Mannori

Il ciclismo toscano piange la scomparsa di Carlo Storai (Carletto per gli amici), classe 1939 che abitava da anni a Signa in provincia di Firenze. Carlo Storai è stato un ottimo e brillante dilettante negli Anni Sessanta, che spesso leggiamo come vincitore di importanti classiche, come il Gran Premio della Liberazione a Roma nel 1964, la Firenze-Viareggio, la Coppa Giulio Burci, la Lanciotto Ballerini, la Coppa 29 Martiri, il Giro della Valli Aretine. Fu anche azzurro disputando il campionato del mondo a Berna in Svizzera nel 1961, anno in cui indossò la maglia azzurra anche nel primo Tour de l’Avenir in Francia, vinto da Guido De Rosso. Gareggiò con la A.S. Alfa Cure, storica società ciclistica di Firenze e con il G.S. Mignini Ponte, sodalizio umbro. Fino a quando le forze glielo hanno consentito ha continuato ad andare in bici.

Ai familiari di Carlo Storai le espressioni del più vivo cordoglio da parte del movimento ciclistico toscano e nazionale.

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Se si pensa a lui in noi affiora un sorriso. Dino Zandegù è chiaramente un uomo di compagnia, una personalità forte e garbata, porta gioia in ogni luogo, casa o piazza. È l’uomo della festa e suona strano sapere che...


Dal 9 al 31 maggio si sarebbe dovuto disputare il Giro d’Italia 2020. Tuttobiciweb lo corre comunque, giorno per giorno, con la forza della memoria. Oggi la ventunesima tappa: Toni Bailetti ci racconta quella del 1963. “I giochi al Giro...


Conosce tutti gli sport ma ama soprattutto la bicicletta, che utilizza quotidianamente anche in città. «Ne ho tre, l’ultima me la sono regalata due anni fa: un’e-bike , una bellissima MTB customizzata di cui sono molto orgogliosa e che uso...


Il periodo della quarantena è stata un’inconsapevole occasione che ha dato un’importante accelerata all’innovazione e alla diffusione degli strumenti digitali nella so­cietà. Gli studenti ed i lavoratori fruiscono in modo massiccio dei software che han­no consentito loro di lavorare e...


Il Giro delle Fiandre ha perso il suo decano: si è spento a 93 anni Roger Decock, vincitore dell’edizione 1952 della Ronde, un’edizione memorabile a causa di vento, pioggia e freddo. Decock aveva scoperto la bicicletta durante la seconda guerra...


Tra qualche anno, il mondo guarderà al 2020 e al Covid-19 come ad uno snodo decisivo per la nostra generazione. Con la fase di progressiva ripartenza che sta coinvolgendo tutte le nazioni, è sempre più evidente come questo momento sia destinato a...


il grande ciclismo sta provando a rimettersi in moto con i corridori che hanno ripreso ad allenarsi e i calendari che forniscono finalmente degli obiettivi a cui mirare, anche se ancora distanti, ma anche il ciclismo di base ha bisogno...


Siamo molto dispiaciuti, sia come associazione A.C.O.F.I. che come addetti ai lavori facenti parte del fuoristrada, che il nostro Presidente Federale non abbia ancora dato una risposta alla nostra presentazione, questo ci fa pensare che il fuoristrada non sia proprio di suo...


Al lungo elenco delle giovani promesse del Bresciano che vanno in bici si aggiunge Gabriele Raccagni, in sella da quando aveva 7 anni: «Il merito è dei miei nonni Bruno e Francesco che correvano tra i cicloamatori. Grazie a loro...


Diciamoci la verità, è molto difficile ricevere regali da parte delle aziende, soprattutto in un periodo di vacche magre come questo . Quando ci viene detto che possiamo ricevere un omaggio, anche al supermercato, siamo sempre sul chi va là...


TBRADIO

-

00:00
00:00
VIDEO





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155