TURCHIA, MATTEO FABBRO: «TOP 10 UN PUNTO DI PARTENZA»

PROFESSIONISTI | 15/10/2018 | 05:29
di Diego Barbera

Friulano di Codroipo, Matteo Fabbro è una delle giovani promesse del ciclismo italiano e sta per completare un positivo primo anno al Team Katusha Alpecin. Nono in occasione della tappa più impegnativa della corsa, quella in cima a Selcuk dove si è imposto Lutsenko, il 23enne perito meccanico e grande appassionato di storia ha raccontato un po' di sé durante la competizione dove si è classificato all'ottavo posto in generale.


Come ti senti dopo la bella top ten nella tappa regina al Turchia?
«È arrivato il bel piazzamento e sono contento. Ma lo vedo come un arrivo a un punto di partenza perché ho lavorato tanto visto che era la mia ultima corsa in stagione. Ho tentato nel finale di anticipare tutti, ma il vento era troppo forte. Così ho tentato la volta dove fare il meglio che potevo».

Come proseguirà la tua stagione?
«Farò una pausa, poi metà novembre inizierò di nuovo a pedalare, abbiamo due training camp a dicembre e gennaio. Stiamo definendo ora i programmi. Spero di fare un grande Giro il prossimo anno. È la corsa alla quale terrei di più partecipare, visto che siamo italiani. Nelle gare di un giorno preferisco senza dubbio la Freccia Vallone, l’ho corsa quest’anno e il percorso mi piace molto».


Quanto hai imparato da questo primo anno alla Katusha?
«Avevo tutto da che imparare e ho cercato di imparare il più possibile. Abbiamo organizzato un calendario piuttosto duro soprattutto nella parte centrale della stagione per un primo anno. Ho preso qualche bella batosta, che mi è servita».

Il resto delle domande nell'intervista completa sul prossimo numero di TuttoBici.

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Un nuovo calendario non azzera ciò che è successo, ma lo mette alla prova. Il 2026 del ciclismo maschile nasce all’ombra di un dominio quasi imbarazzante e di una domanda semplice: chi, davvero, può cambiare il corso delle cose? Le...


Ci sono un italiano - Lorenzo Quartucci-  ed un venezuelano, un eritreo e  un guatemateco. Un mauriziano e un mongolo. No, non è l’inizio di una barzelletta, bensì il connotato forte di una squadra ciclistica dove convivono corridori di ben...


«Nel 2026 vorrei vincere una Classica e aiutare la squadra a conquistare importanti traguardi come è successo lo scorso anno». Chi parla è Silvia Persico che, dopo aver passato i giorni di festa in famiglia, guarda all’orizzonte e vede avvicinarsi...


Un cane che attraversa improvvisamente la strada in discesa, la conseguente caduta e in un attimo il programma di inizio anno cambia: è ciò che è successo nei giorni scorsi a Silke Smulders mentre si stava allenando in vista del...


Anche nel 2026 ci sarà la cerimonia dedicata al ricordo del grande ed indimenticato campione Fausto Coppi, simbolo eterno del ciclismo e dello sport italiano, in occasione del 66° anniversario della sua scomparsa. La commemorazione si terrà martedì 6 gennaio...


La gara di Mol si è conclusa nel peggiore dei modi per Wout van Aert e la sua stagione di ciclocross é ufficialmente finita a causa di una piccola frattura alla caviglia. Il belga in una curva aveva perso il...


Ne resterà soltanto uno: Van der Poel!!! Neve, freddo, cadute per il Zilvermeercross di Mol, in Belgio, svoltosi in una vera e propria bufera bianca che ha messo a dura prova la resistenza degli atleti. Van der Poel e Van...


Il ritorno al successo di Ceylin Del Carmen Alvarado sotto una bufera di neve a Mol, nel classico ZilVermeercross, racconta molto della sua condizione ritrovata e della sua capacità di emergere nelle situazioni più difficili. Il fatto che abbia risolto...


Il Belgio è la nazione più rappresentata nelle 18 squadre con licenza World Tour per la stagione 2026, con 76 corridori sui 522 complessivi, per una percentuale pari al 14, 56%. Al secondo posto ex aequo ci sono l’Italia e...


Inizia in salita il 2026 di Arnaud De Lie: il 23enne velocista belga della Lotto Intermarché, vincitore lo scorso anno di  sette gare, si è procurato una lesione ai legamenti della caviglia. È stato lo stesso corridore a darne notizia...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024