MARCHETTI: «STO IMPARANDO MOLTO, SPERO IN ALTRE OCCASIONI». AUDIO

PROFESSIONISTI | 18/09/2018 | 11:30
di Diego Barbera

Battuto soltanto da un Juan Sebastian Molano in forma strepitosa, Moreno Marchetti agguanta un prezioso secondo posto nella prima tappa in linea del Tour of China II 2018 a Yangzhou Ningyuan. Il giovane stagista in forza alla Wilier Triestina è arrivato a un soffio dal clamoroso successo, ma non è escluso che l’appuntamento sia rinviato ai prossimi giorni.

Classe ’98, Moreno è già entrato due volte nella top 10 nella prima parte del Tour of China, più precisamente con un ottavo posto nella quinta frazione a Zhijang e un quarto nella sesta a Qianjiang. Ecco le sue impressioni a caldo dopo il traguardo, insieme a quelle degli altri protagonisti di giornata.

Un gran bel secondo posto per te
«Devo fare un grande ringraziamento alla Wilier Triestina per avermi permesso di giocarmi la volata, essendo uno stagista. Davvero una grande possibilità per me, mi dispiace non essere riuscito a raccogliere il risultato pieno, ma a ruota mia avevo proprio Molano che negli ultimi 50 metri è uscito molto bene ed è riuscito a battermi. Spero di avere altre occasioni».

Quanto stai imparando in questa esperienza?
«Sto imparando molto perché è un mondo completamente diverso alle categorie giovanili e ai dilettanti da dove arrivo, quindi c’è solo da imparare e a giocarsi le proprie carte».

Credi che avrai altre possibilità?
«Spero di sì. Il velocista della squadra rimane sempre Jakub Mareczko, quindi parlerò anche lui per cercare di dare il massimo e cercare di portare a casa delle vittorie».

Il vincitore, Juan Sebastian Molano (Manzana Postobon): «Sono molto felice, credo che questa vittoria dimostri che sono in un buon momento e penso di provare a sfruttarlo al massimo. Sapevo che l’arrivo si adattava bene alle mie caratteristiche e la nostra squadra ha nuovamente disputato una grande tappa, mettendo un uomo in fuga».

Il terzo di giornata, Marco Benfatto (Androni Giocattoli): «Noi abbiamo fatto tutto il possibile per vincere, la mia squadra mi ha portato ai -200 metri in testa. Però Molano è stato il più forte, lo sapevamo già in partenza che era un arrivo per lui. Ma noi comunque ci abbiamo provato ed è arrivato un buon terzo posto, sicuramente tenteremo nelle prossime tappe».

Jacopo Mosca (Wilier Triestina), in fuga tutta la tappa, è leader della classifica della montagna: «Non sapevamo bene se questo era un percorso duro, così abbiamo un po’ movimentato la corsa, ci abbiamo provato. Siamo partiti dopo 5 km io e Osorio della Manzana, siamo due che pedaliamo. Il gruppo si è portato a 40 secondi così abbiamo accelerato un po’ e ci siamo portati a 1’15’’, però nel finale con la strada in salita e il vento in faccia era impossibile arrivare. Ci hanno ripreso ai -15km circa. La maglia a pois può essere un obiettivo, ho già 4 punti e non ci sono grosse salite in programma».



Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Davide Bramati non è un direttore sportivo qualunque e ieri lo ha dimostrato mentre dall’ammiraglia esultava per la vittoria del suo ragazzo, Paul Magnier, che nella prima giornata di corsa del Giro d’Italia, ha conquistato tappa e maglia rosa. Per...


Il Giro d’Italia è iniziato e Jonas Vingegaard continua a muoversi lontano dai riflettori, dentro e fuori dal gruppo. Dopo la prima tappa, il leader della Visma-Lease a Bike ha parlato in esclusiva a Feltet, confermando una linea ormai chiara:...


È morto Marcello Massini, classe 1942, maestro di ciclismo nel ruolo per tanti anni di direttore sportivo e maestro di vita. Un carissimo amico con il quale abbiamo condiviso tanti anni di un ciclismo diverso rispetto a quello di oggi....


Se non si inizia da L’Equipe oggi, quando vuoi farlo mai? Oltralpe la maglia rosa a Magnier merita un bel richiamo in prima pagina e quindi le due pagine interne che consacrano l’ingresso di un altro Paul nel club dei...


Al Giro d'Italia Vingegaard avrà uno scudiero italiano. Insieme all'immancabile Kuss, infatti, sulle salite più dure l'uomo al fianco del danese sarà Davide Piganzoli: approdato in Visma Lease a Bike dalla Polti VisitMalta, in chiusura di puntata lo scalatore valtellinese...


L’arte d’arrangiarsi oltre la Cortina di Ferro? Quando c’era di mezzo una passione ciclistica forte, Hristo Zaykov ricorreva ad un escamotage: «una bici era per le persone più agiate, ricordo che i miei vicini della casa di fronte ne avevano...


«Finalmente ho ritrovato la vera Gaia e, dopo un 2025 un po’ sottotono, sono davvero contenta di essere tornata a battagliare nelle prime posizioni». Le parole pronunciate da Gaia Realini subito dopo l’arrivo della sesta tappa della Vuelta España Femenina...


Seconda frazione del Giro d'Italia con partenza da Burgas e traguardo posto a Veliko Tarnovo dopo 221 km. Si tratta di una tappa mossa che attraversa alcune valli dei Balcani: la prima parte è pianeggiante su strade larghe per diventare...


Quello di Peter Van Petegem è un nome che ancora oggi, a quasi 20 anni dal suo ritiro, riecheggia e non lascia indifferenti nel mondo del grande ciclismo. Classe, 1970, il belga di Brakel è stato infatti un autentico...


Dopo le ottime performance degli atleti Team ECOTEK Zero24 culminate settimana scorsa con la vittoria di Enrico Balliana nella gara di Cantù, ritornano ingara gli uomini allenati da Giuseppe Martinelli, Marco Zanotti, Sergio Gozio, Oscar Pellicioli e Andrea Garosio. Ad...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024