RIFORMA DEL CICLISMO: ECCO COSA NE PENSANO I CORRIDORI

APPROFONDIMENTI | 03/09/2018 | 16:50

Tema del momento è la Riforma del Ciclismo, destinata ad entrare in vigore nel 2020. Ne hanno discusso finora tra loro gli stakeholders, ovvero i rappresentanti delle parti interessate - sono già stati più di 25 gli incontri ufficiali a vari livelli, tra il novembre 2017 e il giugno 2018 -, e a fine settembre ne discuterà il Comitato Direttivo dell’Uci, ma cosa ne pensano i corridori, veri protagonisti del movimento?
«Il gruppo vuole avere voce in capitolo e dare il proprio contributo tramite il CPA. Una riforma profonda e concreta per migliorare il mondo delle due ruote è assolutamente ben accetta se porterà una ventata di freschezza all'ambiente e lo farà crescere per quanto riguarda il business economico e la visibilità. La bicicletta non è mai stata così di moda. Il prodotto ciclismo è eccezionale, ma va valorizzato e su questo siamo tutti d'accordo» spiega Gianni Bugno, presidente dell'Associazione Internazionale dei corridori (CPA).


Tanti i punti del contendere, per i quali i ciclisti professionisti sono disposti a trattare con l'Unione Ciclistica Internazionale (UCI) e le altre componenti. Quello che sta più a cuore ai corridori è chiaramente legato al numero dei posti di lavoro in gioco. «Nei precedenti meeting degli stakeholders sono stato l'unico, a nome degli atleti, a contestare con decisione la riduzione del numero dei partecipanti nei grandi giri e nelle classiche, il mio è stato l'unico voto contrario alla proposta avanzata e adottata da quest'anno dall'UCI. Quest'iniziativa è stata giustificata da ragioni di sicurezza, ma è evidente che le cadute in gara continuano ad accadere anche con le squadre che schierano un corridore a testa in meno rispetto al passato. A conti fatti, bisogna ritornare sull'argomento. Non è ammissibile che si perdano ulteriori posti di lavoro, anzi a nostro avviso dovremmo tornare alla situazione precedente a questo cambiamento. Detto questo, dobbiamo fare tutto il possibile perché gli organizzatori delle manifestazioni di ogni livello tutelino al massimo delle loro possibilità i partecipanti. La buona riuscita di un evento non può prescindere dalla sicurezza dei suoi protagonisti» prosegue il due volte campione del mondo.


Il CPA nei mesi scorsi ha raccolto le richieste e i suggerimenti dei corridori della massima categoria per portare le loro istanze e idee nell'incontro che il prossimo 13 settembre riunirà a Madrid i rappresentanti di tutte le componenti del mondo del ciclismo prima del Consiglio del Ciclismo Professionistico (CCP). 

«Abbiamo proposte concrete e costruttive per lo sviluppo del ciclismo, tutte ruotano attorno alla migliore qualità della vita e di lavoro dei corridori, che rappresentano le nostre priorità. Ho stretto un patto con i ragazzi che voglio mantenere. I posti di lavoro non dovranno essere ridotti ulteriormente, anzi mi batterò per riportarli almeno a quelli di un anno fa. Se non vogliamo aumentare il numero di partecipanti per squadra, dobbiamo almeno fare in modo che al via delle corse più importanti ci siano almeno dei team in più. Le squadre soffrono e abbiamo già tante situazioni difficili da fronteggiare, ci sono corridori di formazioni che a fine stagione chiuderanno i battenti che rischiano che i loro contratti non vengano rispettati, quindi di non ricevere gli stipendi concordati. Ci stiamo dando da fare per tutelarli. A livello istituzionale non si può accettare un’ulteriore stretta sul numero dei corridori» conclude Bugno. 

foto ©BettiniPhoto

Copyright © TBW
COMMENTI
semplicemente esatto, con plemica
3 settembre 2018 15:40 geom54
voglio ricordare alla UCI che la "C" non deve avere NIENTE a spartire con la gemella "C" che rappresenta tutt'altra attività ludica e a mio giudizio fatta di nulla: uno stadio, 22 magliette, 22 calzettoni, 22 scarpe, 2 guardalinee o più, un arbitro, un'ora di forsennato sparacaz..te in diretta e UN SOLO PALLONE per poco meno di due ore di sceneggiate e bambocceria, però di livello;
unione CICLISMO internazionale se questa è la VS. politica vi ritengo al soldo dell'unione con l'altra "C" che come ben noto soffre di sponsor, ma soprattutto della pletora un tempo ben più consistente, dimostrando in ogni "testina" giornalistica sportiva il verbo, direi predatorio, a dirottare sponsor che nel loro DNA hanno la passione per il CICLISMO verso il mondo patinato e CAZ.ARO del pallone;
PS: la prima testina giornalistica è chiaramente la "gazzettina dello sport" letta solo al bar e iniziando dal fondo, sfogliando da DX a SX per fermarmi poco dopo tre quattro, max 5 facciate.

riforma
3 settembre 2018 19:55 tanacca
È vero la riforma va fatta e fatta bene , non come le voci che sentiamo , che secondo me viene peggiorato tutto il movimento . Finché non verrà dato alle scuadre una bella percentuale dei proventi tv non si arriverà a niente , le scuadre saranno sempre più in difficoltà e potranno assumere meno corridori . Poi è vero che ne parte 200 o 170 le cadute ci sono in ogni modo , basterebbe che gli organizzatori facessero più attenzione ai percorsi, guardate la tappa dellavuelta di venerdì scorso così ci rendiamo conto perché cadono i corridori ...

@geom54
3 settembre 2018 21:46 bertu
"...uno stadio, 22 magliette, 22 calzettoni, 22 scarpe..." ecc.
Perché tanto astio nei confronti del calcio paralimpico (categoria amputati)?
Alberto Vico

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Un cerchio che si chiude. E difficilmente avrebbe potuto esserci un luogo più significativo. Nairo Quintana ha scelto il Giro dell’Emilia Granarolo per disputare l’ultima gara della sua carriera professionistica. Sabato 3 ottobre, il campione colombiano della Movistar Team prenderà il...


Tommaso Dati ha appena messo la ciliegina sulla torta a una stagione memorabile. È infatti ufficiale il suo passaggio, per i prossimi due anni, alla XDS Astana.  Il 24enne toscano è stato il volto più splendente della favola, sempre più...


Dopo Ludovico Crescioli, la Groupama-FDJ United continua la propria campagna acquisti in casa Polti VisitMalta. Oggi è arrivata l'ufficializzazione dell'ingaggio di Giovanni Lonardi, che vestirà i colori della squadra francese almeno per i prossimi due anni. Il velocista della Valpolicella...


Dal 2 al 7 ottobre la Slovenia ospiterà i Campionati Europei su Strada UEC 2026, uno degli appuntamenti di riferimento del calendario ciclistico internazionale. Sono 900 gli atleti iscritti, in rappresentanza di 43 nazioni, che si confronteranno in cinque giornate...


Prevedere il risultato della quarta tappa del Tour de Langkawi era praticamente impossibile. Lo stesso Petr Rikunov che è stato protagonista di una vittoria bellissima mai di sarebbe aspettato di lasciare il segno in questo modo. Lui che scalatore non...


Il piccolo grande eroe della Slovacchia è tornato a casa: Vladimir Kovačík è il massaggiatore-ciclista che ha salvato... la patria e i punti in chiave Los Angeles 2028 schierandosi al via del campionato del mondo elite, garantendo così al suo Paese...


La maglia iridata conquistata da Brandon McNulty a Montreal ha chiuso un Mondiale sorprendente e ha già aperto la corsa verso le prossime edizioni. L’americano ha attaccato a 32 chilometri dall’arrivo, resistendo al ritorno degli inseguitori e regalando agli Stati...


Giornata malese sfortunata per Mattia Gaffuri, il lombardo del Team Picnic Postnl è finito a terra nelle fasi iniziali della quarta tappa da Meru Raya a Cameroon Higlands. Dopo circa 20 km di gara diversi corridori sono stati coinvolti in...


A Cameron Highlands in molti attendevano una mossa degli uomini di classifica, ma a sorridere sono stati gli attaccanti di giornata. Il russo Petr Rikunov ( Wheeltop Rotor Chengdu Team) ha avuto la meglio sui suoi compagni di fuga grazie...


Avere una bicicletta per andare lontano, magari pedalando veloce come i grandi campioni, verso un traguardo speciale. Quante volte da giovani, o meno giovani, lo abbiamo sognato? «Permettere ai bambini e alle bambine di sognare e sognarsi in grande è...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra