IL TOUR ESCLUDE FROOME

PROFESSIONISTI | 01/07/2018 | 11:40
di Paolo Broggi

Il Tour ha dichiarato ufficialmente NON GRADITO Chris Froome. Una lettera inviata alla Sky respinge l'iscrizione del britannico per difendere l'immagine della corsa alla luce del procedimento disciplinare che vede coinvolto il corridore a causa della positività al salbutamolo (valori doppi rispetto al consentito) riscontrata durante la Vuelta di Spagna 2017.


La Sky, secondo quando anticipa oggi Le Monde, ha immediatamente presentato appello alla camera arbitrale del Comitato Olimpico Francese (CNOSF), appello che sarà discusso martedì mattina alle ore 9. La sentenza sarà emessa, a quanto si apprende, il giorno successivo. Tecnicamente in caso di esclusione dal Tour Froome potrebbe rivolgersi al Tas, anche se i tempi sono strettissimi, soprattutto perché bisognerà attendere le motivazioni della sentenza della Camera Arbitrale.


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COMMENTI
Decisione giusta!
1 luglio 2018 14:17 umbertomaserati
Penso che l’organizzazione del Tour abbia preso la decisione più giusta possibile. Ci vogliono azioni risolutive e gli attributi per poter cambiare in meglio il ciclismo, e questo è un passo in avanti importante. Tra l’altro conferma che le parole di Hinault e Fanini non erano poi tanto sbagliate....e poi così avremmo anche più possibilità di vincere la corsa con Vincenzo Nibali, quindi sarà anche un bene per il ciclismo italiano!!

Sacrosanta presa di posizione
1 luglio 2018 16:54 runner
I francesi si dimostrano molto più seri e coraggiosi: al Giro, non solo hanno consentito a Froome di partecipare nonostante la sua positività, ma tutti (compresa la stampa e molti appassionati) gli hanno pure tributato mille onori...Pazzesco!

MAFIA FRANCESE
1 luglio 2018 17:23 simo
Era nell'aria, preparata da tempo, ed è una decisione gravissima. Fuori dai diritti dello sport professionistico. Certifica il disprezzo dell'ASO per le regole: che non siano quelle imposte dalla loro potenza politica e dal marketing. D'altronde, i francesi del Tour - con Lappartient all'UCI - si stanno mangiando il resto del ciclismo. Fanno i loro interessi e, tra una dichiarazione di Hinault (!), le soffiate di Le Monde, il Vayerismo, dimostrano il solito stile. Vediamo se riusciranno a ridurre la concorrenza all'impotenza. Il prossimo target è il Giro. La Vuelta se la sono già digerita.

La differenza con il Giro è anche qui.
1 luglio 2018 17:59 Bastiano
Un atto dovuto per difendere il proprio prodotto è la credibilità del ciclismo. Al Giro lo hanno sta-pagato pur di averlo alla partenza e non fa nulla se il ciclista era risultato positivo alle regole doping è di tantissimo. Al Tour hanno altre verdure e forse è per questo che hanno un parterre di parenti di tutt'altro livello.

Ottima
1 luglio 2018 19:02 9colli
Mi pare più che giusto, avevano tutto il tempo che volevano per risolvere il problema.............Vuelta 2017 è passato qualche mese, se non sbaglio.

Decisione vergognosa
1 luglio 2018 19:41 AleC
Decisione che certifica che il ciclismo non ha una federazione mondiale ma è in mano a società private che decidono in base a rapporti di forza.
Spero che la Sky vinca i ricorsi sportivi e, in caso contrario, che ottenga un bel risarcimento.
Se Froome non partirà, il vincitore 2018 ha un marchio addosso e se lo porterà dietro per sempre.

trovo la scelta giusta e pertinente
1 luglio 2018 22:08 lupoalberto
In quanto gara ad incito ..io organizzatore invito chi mi pare ...del resto al Giro lo hanno fatto in passato per altrimotivi ...e per giunta meno giustificabili... un plauso hai francesi!!!

froome
1 luglio 2018 22:08 siluro1946
Singolare l'interesse di alcuni nel voler salvaguardare il movimento ciclistico, dopo averlo affossato, e non si rendono conto che il movimento professionistico è morto ucciso dai dirigenti preoccupati solo delle loro carriere. Froome deve andare al Tour ed una società privata non si deve permettere di emettere sentenze.

All bullxxit
1 luglio 2018 22:46 lele
Quale miglior momento se non a metá Tour per pronunciare la sentenza su sul caso Froome. Pertanto i francesi han pensato bene che dover mandare a casa la possibile maglia gialla non fosse una buona pubblicitá. Niente moralismi o menate sulle regole. Solo marketing.

Nessuna sorpresa
1 luglio 2018 23:20 pickett
Froome e la Sky sapevano fin dallo scorso autunno che non avrebbero potuto partecipare al Tour,altrimenti mai e poi mai Froome avrebbe corso il Giro.Ora devono fingersi sorpresi e indignati ma sapevano già tutto.

Giusto
2 luglio 2018 09:32 Mac75
Al giro é stato pagato personalmente dagli organizzatori per essere sicuro che ci andasse,ed è stato vergognoso vederlo correre e prendere in giro tutti con le sue imprese magiche! Al tour sono nettamente più seri e di conseguenza piu spettacolari

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