SACILE, ORLANDI RE DELLA NOTTE

DILETTANTI | 27/05/2018 | 07:36
Sono stati due straordinari lampi di classe e di coraggio ad illuminare una notte indimenticabile per il Cycling Team Friuli: la formazione presieduta da Roberto Bressan, infatti, ieri ha festeggiato ben due successi in una sola serata.

In Ungheria, a
Szekszard, nella kermesse serale che ha visto in azione tutti i protagonisti del Gemenc Grand Prix, è stato uno splendido Alessandro Pessot a chiudere in bellezza la trasferta ungherese. Il corridore in maglia bianco-nera è riuscito, infatti, a coronare un attacco a due aggiudicandosi in un entusiasmante testa a testa con Vojtech Hacecky (Elkov Author) l'ultimo atto della breve corsa a tappe che ha avuto il proprio fulcro proprio a Szekszard, cittadina del sud-ovest ungherese. Sullo stesso traguardo da segnalare anche il sesto posto di Nicola Venchiarutti.

In contemporanea, a Sacile (Pn), Massimo Orlandi ha regalato un autentico show: il ragazzo emiliano, infatti, ha vito da dominatore assoluto la kermesse in notturna che in una calda serata di primavera ha deliziato il pubblico friulano.

A decidere le sorti della corsa, al calar del sole, dopo circa metà percorso, è stata una fuga di sette atleti che comprendeva: Massimo Orlandi e Mattia Bais (Cycling Team Friuli, Luis Antonio Gomez Urosa, Giacomo Zilio e Paolino Priconi (Work Service), Giovanni Lonardi e Pasquale Abenante (Zalf). Ma proprio quando questo manipolo di attaccanti è riuscito a scavare un solco incolmabile per tutto il gruppo inseguitore, Massimo Orlandi ha rilanciato l'azione con coraggio, sfruttando al meglio l'ottimo periodo di forma già evidenziato con il successo ottenuto nella cronometro della Carpathian Couriers Race lo scorso 30 aprile.

Sfruttando le incertezze degli inseguitori, imbrigliati anche dall'ottimo lavoro di Mattia Bais, e le sue doti da passista, Massimo Orlandi è riuscito a guadagnare una quarantina di secondi sugli ex compagni d'avventura e a mantenerli sin sulla linea d'arrivo dove ha potuto godersi il lungo e meritato applauso tributatogli dallo sportivissimo pubblico di Sacile. Poco dietro è giunto anche Mattia Bais che ha chiuso la prova in quinta posizione.


"Che dire? E' stata una serata davvero da incorniciare e da ricordare per molto tempo" ha commentato il ds Renzo Boscolo. "Sia Alessandro sia Massimo si meritano in pieno questi successi perchè sono due ragazzi d'oro che non si risparmiano mai e molto spesso vanno all'attacco con generosità. Oggi i loro sforzi sono stati ripagati e noi siamo felici di poter festeggiare con loro questo splendido momento".
Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Tanto più ora che il capoclassifica si è tagliato i baffi (affatto folti), davvero viene difficile guardare ai Vichinghi del Giro con timore, quasi che si trattasse di un’orda conquistatrice. All’atto pratico, però, i danesi ci hanno preso gusto, perche,...


Dopo il secondo posto nella cronosquadre di ieri, il Team UKYO riallaccia il filo con la vittoria al Tour of Japan 2026 tornando a gioire a Shinshu Iida dove, nella quarta tappa di 118, 9 chilometri, un eccelso Tommaso...


Il cuore della terza e ultima settimana del Giro d'Italia è dedicato a chi ha coraggio e ancora qualche energia da spendere per andare all'attacco e centrare la fuga. La diciottesima tappa porta da Fai della Paganella a Pieve di...


Siamo a Milano, è domenica 24 maggio, 35 gradi all’ombra. All’inizio, sembrava una delle tante fughe. Nel pullman, c’era la radio corsa in sottofondo, i distacchi che salivano e scendevano, qualcuno che guardava il monitor senza parlare troppo, qualcuno che cercava...


In piazza Vittorio Emanuele a Pieve di Soligo le mastodontiche strutture del traguardo sono già montate. Forse non tutti lo sanno: la linea d’arrivo della 18esima tappa del Giro ricalca in toto, metro più metro meno, il finale della gara...


Martin Marcellusi è un lottatore, non ha paura di prendere il vento in faccia ed andare in fuga. Dote innata? Questione di DNA? Non lo sappiamo. Sicuramente caratteristica molto apprezzata da Bruno e Roberto Reverberi che hanno puntato su Martin...


Ieri a Cassano d’Adda c’era anche Chiara Consonni. In sella alla sua bici e con la maglia del Canyon//Sram Zondacrypto sulle spalle, la bergamasca si è presentata alla partenza della tappa di ieri in veste di tifosa del fratello Simone...


Nel corso della conferenza stampa tenutasi al “LAGObar” di Molveno, moderata dal Responsabile del Team Italian Media PR & Press di Trentino Marketing Stefano Riggio, sono intervenuti Gianni Battaiola, Presidente di Trentino Marketing, Cordiano Dagnoni, Presidente della Federazione Ciclistica Italiana,...


Lunga chiusura di puntata con Beppe Martinelli, nostro consueto opinionista a cui ci siamo rivolti per analizzare questo Giro d'Italia. Una rassegna che tocca i principali protagonisti di classifica, i principali corridori italiani, le principali tematiche e le tappe dell'ultima...


Le maglie nere: gli ultimi della classifica generale, i primi della classifica sentimentale. Perché le maglie nere appartengono ai gregari, in perenne lotta con il tempo massimo e le energie minime. I più umani e i più umili. I più...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024