FENOMENO SEIXAS. «UNA GIORNATA PERFETTA, UNA VITTORIA BELLISSIMA»

PROFESSIONISTI | 01/03/2026 | 08:25
di Francesca Monzone

Dopo aver ottenuto la sua prima vittoria nella seconda tappa della Volta Ao Algarve, il giovane Paul Seixas ha fatto un ulteriore salto in avanti, andando a vincere ieri la Faun Ardèche Classic. La sua è stata una vittoria entusiasmante, accolto da due ali di folla che attendevano finalmente la vittoria di un francese in patria. Il giovane lionese (19 anni) ha vinto in solitaria lasciandosi alle spalle corridori come Jan Christen arrivato secondo a 1’48”, seguito da Lenny Martinez e Matteo Jorgenson. «È stato incredibile, mi sentivo benissimo. Mi sono sentito davvero bene per tutto il giorno – Ha raccontato felice Seixas - In salita, ho dato il minimo indispensabile. E poi la squadra mi ha posizionato perfettamente ai piedi della salita di Saint-Romain-de-Lerps».


In gruppo, Seixas è uno dei corridori più giovani e dopo aver gareggiato lo scorso anno in alcune gare con la squadra World Tour, da quest’anno è un titolare a tutti gli effetti della Decathlon CMA GCM: dopo questo successo lo vedremo spesso con i gradi di capitano. «Dopo l'ottima partenza di Jordan (Labrosse), ho trovato un ritmo adatto a me. Le mie gambe erano davvero in forma, quindi potevo continuare a spingere. Quando ho visto che solo  Jorgenson riusciva a starmi dietro nel tratto più ripido, ho pensato che sarebbe stato un po' complicato perché avevamo programmato di avere tre o cinque corridori alla mia ruota per poter lavorare insieme».


Nella testa di Paul Seixas sono stati tanti i pensieri, ma in modo rapido è riuscito a capire come gestire la parte decisiva della gara.
«Alla fine ho pensato che in una giornata davvero buona avrei potuto provare un attacco in solitaria, ma sinceramente non ci credevo davvero. Ho deciso di andare con il mio ritmo, ho visto che Jorgenson non faceva molte curve davanti. E di nuovo sul tratto ripido, ho accelerato un po' e ho trovato un ritmo adatto a me. A quel punto ho visto che Jorgenson non riusciva a tenere il passo. Ho continuato a spingere, mi sentivo bene e avevo capito di avere la giusta forza per arrivare fino al traguardo».

Non solo in salita, ma anche in discesa Seixas è riuscito a far bene, dimostrando di poter essere un buon corridore da corse di un giorno. 
«Ho affrontato la discesa per cercare di riprendere fiato, anche se stavo spingendo davvero forte per mantenere il distacco. Quando ho visto che c'erano 40 secondi di distacco, ho deciso di provare ad andare da solo. Sono riuscito a gestire tutto bene, mi sono rifornito di gel e idratato a sufficienza. Ho tenuto d'occhio l'andamento dei distacchi e ho trovato un ritmo che mi ha permesso di mantenere il giusto vantaggio. Sapevo esattamente cosa dovevo fare in termini di potenza. Tutto è andato alla perfezione, sono entusiasta di questa vittoria».

Il giovane francese al ciclismo è arrivato per caso, seguendo il fratello maggiore e questo, gli ha dato subito la possibilità di migliorare andando a creare quel giusto agonismo che lo avrebbe aiutato a crescere. Seixas anche se giovane, non ha problemi a fare sacrifici importanti e un giorno spera di poter vincere almeno una tappa al Tour de France o forse qualcosa di più, perché è la corsa a tappe più importante al mondo e si corre in Francia. 
«Abbiamo fatto un ritiro in altura in Sierra Nevada. Il mio allenatore mi ha preparato alla perfezione. L'inverno è andato benissimo, quindi mi ha permesso di fare un salto di qualità significativo. Ancora oggi vedo i benefici di tutto quel lavoro; sento di diventare ancora più forte. Mi sento davvero, davvero bene. Anche il lavoro con la squadra  sta dando i suoi frutti. Questa non è la vittoria di un solo corridore ma di tutta la squadra».

Copyright © TBW
COMMENTI
Superbo
1 marzo 2026 12:41 titanium79
Gran numero, e la cosa più spettacolare è stato il fatto di ragionare chi portarsi dietro e come.
Segno di grandissimo acume tattico

Mi sfugge
1 marzo 2026 15:22 fransoli
Il passaggio in cui dichiara di aver ragionato su chi portarsi dietro e come, ma vabbè se vogliamo inventarci anche le cose tanto così per fare si può dire che oltre ad essere molto molto forte è anche un fine stratega.

@ fransoli
1 marzo 2026 16:11 titanium79
"perché avevamo programmato di avere tre o cinque corridori alla mia ruota per poter lavorare insieme".
Questo il piano eleborato in corsa.
Lo ha detto lui.
Se non sai leggere, non è colpa mia.

@ fransoli
1 marzo 2026 16:22 titanium79
Inoltre, leggi il passaggio di come ha 'seminato' Jorgenson.
Se non è senso tattico questo, altro non so cosa dirti.
Basta sapere leggere, ovviamente.

titanium79
1 marzo 2026 18:23 Albertone
Uno dei difensori degli emiri. Leggono il titolo e lì si fermano.

titanium79
2 marzo 2026 19:43 Arrivo1991
Sempre il solito copione.
E già un miracolo che non ha tirato fuori la storiella degli account. Suo unico ( e noto a tutti ) cavallo di battaglia.

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Uno scatto da velocista, anche se in questo caso Roberto Pella, ex-presidente della Lega, ma pur sempre onorevole della Repubblica, vice-presidente Anci e sindaco di Valdengo, propone la sua comunità come sede per ospitare i campionati italiani cronometro per le...


Applausi per la regina Marlen. La svizzera Reusser, campionessa del mondo in carica, ha  conquistato il suo quinto titolo continentale contro il tempo pedalando i 22 chilometri del percorso ad oltre 41 KM/h e  facendo fermare le lancette sul crono...


Un campione olimpico per la Jayco AlUla: Oliver Bleddyn farà il salto nel gruppo WorldTour firmando il suo primo contratto da professionista per le stagioni 2027 e 2028. Il ventiquattrenne australiano ha trascorso gli ultimi due mesi come stagista e...


Andate in archivio le edizioni femminile e maschile della Tre Valli Varesine, ecco le nuove classifiche maschili e femminili di Coppa Italia delle Regioni 2026 con Giulio Pellizzari ed Eleonora Gasparrini ancora primi ma non mancano le novità. UOMINI: Al...


La Spagna domina la mattinata delle cronometro agli Europei: dopo i successi in entrambe le prove Juniores, e con la sola "interruzione" del dominio-Vinke tra le Under 23, la crono uomini U23 incorona Hector Alvarez! Il talento di casa Lidl...


Procedimento estinto: si chiude il primo atto del contenzioso promosso dalla la Lega del Ciclismo Professionistico contro la Federazione Ciclistica Italiana. L'oggetto principale del ricorso riguardava la richiesta di sospensione cautelare e l'annullamento delle delibere federali n. 46 dell'11/06/2026 e n. 140...


I Paesi Bassi tornano a scrivere il proprio nome sull'albo d'oro della cronometro Under 23 femminile agli Europei, dopo la vittoriosa Van Anrooij del 2022: sui 22.1 chilometri sloveni di Sencur, Nienke Vinke parte per ultima col dorsale 1 e...


Continua la campagna acquisti della Pinarello Q36.5 con un nuovo arrivo, quello di Ethan Hayter. Il britannico, classe 1998, ha firmato un cointrato biennale con il team svizzero: è reduce da una Vuelta di Spagna corsa da protaginistam nella quale...


A meno di 20 km da dove è nato, lui pinerolese di Osasco venuto alla luce a Savigliano, volta pagina sul traguardo di Bra. Jacopo Mosca, dopo dieci anni sulla ribalta del ciclismo professionistico, sette dei quali con la maglia...


Una decina di giorni dopo il titolo mondiale nella crono junior e quello in linea Benjamin Noval Suarez è tornato a lasciare il segno, ma questa volta la lotta è stata sul filo del rasoio. Lo spagnolo ha conquistato il titolo continentale...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra