ROMANDIA. SUBITO POGACAR! BATTUTI LIPOWITZ E MARTINEZ

PROFESSIONISTI | 29/04/2026 | 17:31
di Paolo Broggi

Tadej Pogacar subito a segno sulle strade del Giro di Romandia. Il campione del mondo ha vinto infatti la prima tappa - 171,2 km con partenza e arrivo a Martigny - regolando allo sprint i compagni d'avventura Florian Lipowitz (Red Bull Bora Hansgrohe), Lenny Martinez (Bahrain Victorious) e Jorgen Nordhagen (Visma Lease a Bike).


L'azione decisiva è nata a 37 chilometri dalla conclusione, promossa proprio da Pogacar e Martinez, sui quali si sono portati prima Lipowitz e Cepeda, quindi Nordhagen. Cepeda ha poi perso contatto e i quattro attaccanti hanno collaborato fino a due chilometri dalla conclusione, quando tutti sono rimasti a ruota di Pogacar. 


Il campione del mondo ha cercato più volte di farsi superare e di t gliersi dalla posizione più scomoda, ci è riuscito solo all'ultima curva quando è passato in testa Nordagen ma questo è bastato allo sloveno per lanciarsi, vincere piuttosto agevolmente lo sprint e conquistare anche la maglia di leader della classifica generale.

Con un ritardo di 21 secondi il danese Whiten Pedersen ha regolato il gruppetto degli inseguitori dei quali facevano parte anche Antonio Tiberi, settimo, e Lorenzo Fortunato, diciassettesimo.

ORDINE D'ARRIVO

1. Pogacar Tadej (UAE Team Emirates-XRG) in 03:56:55
2. Lipowitz Florian (Red Bull-BORA-hansgrohe)
3. Martinez Lenny (Bahrain Victorious)
4. Nordhagen Jørgen (Team Visma | Lease a Bike)
5. Withen Philipsen Albert (Lidl-Trek) + 21
6. Higuita Sergio (XDS Astana Team)
7. Tiberi Antonio (Bahrain Victorious)
8. Lecerf Junior (Soudal Quick-Step)
9. Plapp Luke (Team Jayco-AlUla)
10. Cepeda Jefferson (Movistar Team)


Copyright © TBW
COMMENTI
Pogacar:
29 aprile 2026 17:38 Bicio2702
IL MIGLIORE

Siamo sempre al migliore
29 aprile 2026 17:57 ghorio
Intanto ci sono stati tre corridori che sono arrivati assieme a Pogacar. Questo dimostra che ci sono corridori che non sfigurano e tengono il passo. Vedremo le prossime tappe. Adesso aspetto che qualcuno dei grandi esperti di ciclismo mi dica che io ho visto un'altra corsa.

Normalità
29 aprile 2026 18:14 Craven
Avrà avuto le scorie della Liegi nelle gambe, come ho letto ieri in un commento. Intanto foto a bocca chiusa, normale.

Ghorio
29 aprile 2026 18:18 Frank46
Eccomi. Hai visto un altra corsa.
Ha quasi tenuto il passo pure il Cepada meno forte, non che l'altro sia un fenomeno.
La salita era dura e lunga. Alla fine della gara sono arrivati 17 atleti in 21s.

Atleti come Albert Philipsen, che sarebbe un giovanissimo passista veloce di talento (quindi totalmente inadatto a quella salita.

Ma anche atleti modesti come Junior Lecerf, i due Cepeda, i due Cepeda ecc ecc... Ma in generale fenomeni non ce ne sono.... Qualche giovane molto forte e qualche vecchia gloria ma a parte Pogacar 0 fenomeni.

Se su un percorso selettivo un fenomeno come Pogacar non fa la differenza sarebbe da chiedersi se Pogacar magari per una volta non ha fatto il fenomeno.

Mi sembra uno che vuole timbrare il cartellino del Giro di Romandia con il minimo sforzo giusto perchè fa parte del piano di vincere anche tutte le gare a tappe di una settimana.

Inoltre avendo visto la gara sulla tv svizzera ti riporto una considerazione interessante dei due commentatori, uno dei quali è Pozzovivo.

Pogacar per la sua campagna delle classiche ha messo su 2 kg di massa muscolare che sicuramente possono rivelarsi ottimi per quel tipo di sforzo ma che lo sono molto meno nelle lunghe salite e prima del Tour dovrà fare un percorso per tornare alla sua solita conformazione.

Quest'anno nelle gare a tappe fin qui disputate abbiamo visto sia Vingegard, sia Seixas fare ben altra differenza e anche contro avversari mediamente più forti.
Io rimango però del parere che ci sia anche un altro motivo e che sia dovuto al fatto che Pogacar sta cercando solo di timbrare questo cartellino e che non ci è andato con tutta sta carica agonistica.

@Frank46
29 aprile 2026 18:37 ghorio
Grazie della piccola lezione, ma io rimango sempre del mio parere. Per voi adulatori di Pogacar, quando arriva assieme ad altri corridori, non ha voluto strafare. Quanto alle masse muscolari, da quando seguo il ciclismo adesso prendono piede queste considerazioni, molto discutibili.

PREOCCUPANTE
29 aprile 2026 18:51 stargate
E' senza dubbio preoccupante il fatto che, una volta che giunge al traguardo in compagnia, qualcuno esulti... preoccupante per questi "qualcuno", ovviamente

Ghorio
29 aprile 2026 18:55 GianEnri
A mio modesto parere si è visto benissimo che Pogacar ha gestito la corsa senza esagerare, e lasciando pure il GPM a Lenny. Ma ovviamente e giustamente Pogacar non ha regalato la vittoria a nessuno.

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
È un Giro di Turchia quello di quest’anno che, tappa dopo tappa, sta riportando in auge nomi che da tempo non apparivano davanti a tutti negli ordini d’arrivo. Dopo Ivan Ramiro Sosa ieri, oggi è stato il turno di...


La Plogonnec / Lanfains, quinta tappa del Tour de Bretagne, esalta Aubin Sparfel. il 19enne  della Decathlon CMA CGM conquista il successo e la maglia di leader della classifica generale. Decisiva la progressione con cui il transalpino ha affrontato gli ultimi...


L’algerino Mohamed Nadjib Assal, in gara con la rappresentativa della sua nazione, ha vinto la seconda tappa del Tour du Benin. L’atleta 26enne ha tagliato il traguardo di Tchaourou anticipando l’eritreo del Team Bike Aid Yoel Habteab e l’altro algerino...


Il 25 giugno prossimo la cronometro, con ogni probabilità ambientata nelle Langhe e con partenza ed arrivo ad Alba. Quindi il 27 giugno la gara su strada in quel di Cuneo (si parla di un circuito finale di 60 km...


È di Stanislaw Aniolkowski la quarta tappa del Giro di Turchia 2026. Sul traguardo di Fethiye, sede d'arrivo di una frazione di 130 chilometri partita da Marmaris, il velocista polacco si è imposto davanti a Riley Pickrell (Modern Adventure)...


La Uno-X Mobility rompe gli indugi e diventa la prima squadra a diramare le convocazioni per il prossimo Giro d'Italia 2026. Il team scandinavo ufficializza gli otto corridori che si presenteranno al via della Corsa Rosa il prossimo 8 maggio...


I nuovi pneumatici Hutchinson sono progettati con precisione e soluzioni avanzate per garantire massimo controllo e velocità, esattamente come richiesto oggi dalla divisione Gravel Racing. Arriva oggi il nuovo Touareg Race e fa il suo debutto la nuova tecnologia Gridskin, ora disponibile anche per lo...


E' stata svelata quest'oggi, presso la Protomoteca del Campidoglio, la Maglia Rosa del Giro d'Italia 109. Icona senza tempo della corsa e simbolo di eccellenza sportiva, per l’edizione 2026 si arricchisce di significati ancora più profondi, legati alla storia e...


Arriva un momento in cui un'innovazione smette di essere una pietra miliare e diventa uno standard. Quel momento è arrivato: presentiamo il nuovo gruppo Campagnolo Record 13. Con il Record 13, la prestigiosa casa italiana apre un nuovo capitolo della sua evoluzione...


Dopo il rientro da Nilai, in Malesia, Mattia Predomo è ancora un po’ frastornato dal fuso orario, ma la soddisfazione nelle sue parole è palpabile. Il classe 2004 della Campana Imballaggi Morbiato Trentino, nel terzo e ultimo round di Coppa...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024