KUURNE-BRUXELLES-KUURNE, UNA CORSA APERTA A MILLE SOLUZIONI. PERCORSO E FAVORITI

PROFESSIONISTI | 01/03/2026 | 08:23
di Francesca Monzone

Il weekend fiammingo è ufficialmente iniziato ieri con la Omloop vinta da Mathieu van der Poel e oggi propone la Kuurne-Bruxelles-Kuurne, la corsa che negli ultimi anni ha visto vincere sia velocisti che uomini da classiche.


Nel 2025 il successo era andato a Jasper Philipsen e prima ancora a Wout van Aert, Tiesj Benoot, Fabio Jakobsen e Mads Pedersen. Ma chi sarà il vincitore oggi dopo 196,9 km di gara?  Rispetto agli anni precedenti, non è cambiato molto sul percorso della Kuurne-Bruxelles-Kuurne, o più precisamente, Kortrijk-Bruxelles-Kuurne. La partenza è a Kortrijk, vicino a Kuurne.


Nella prima parte del percorso il gruppo dovrà affrontare la salita di Lepelstraat che ha sostituito quella di Boembeek. Sostanzialmente a livello di difficoltà non si segnalano differenze e nche il finale è rimasto invariato. 

Non ci sono dubbi sul fatto che le sorti della gara potrebbero cambiare con il trittico dell'Hainaut, invariato da diversi anni con Hameau des Papins (1.200 metri, media 6,6%, max 16,2%), Le Bourliquet (1.300 metri, media 6,8%, max 15,3%) e Mont Saint-Laurent (1.300 metri, media 7,8%, max 17%). Mentre nel finale, in successione ci saranno l'Hotond, la Côte de Trieu o il Knokteberg e il Kluisberg che potrebbero tagliare le gambe ai velocisti meno resistenti e lanciare verso la vittoria uno specialista delle Classiche.  

Entrando un po’ più nel dettaglio del percorso, ci sono tredici salite lungo i quasi 200 chilometri di gara. La prima è la famosa Tiegemberg, dopo soli 16,7 chilometri di gara. Dopo una fase intermedia, le salite, spesso in pavè, arriveranno in rapida successione dopo 65 chilometri di gara, con la Bossenaarstraat,  Berg Ten Houte e a La Houppe.

La Beerbosstraat, è lunga cinquecento metri e i corridori l’affrontano a 35,5 chilometri dal traguardo. Questo è l'ultimo tratto di pavè e dal gruppo viene considerato un ostacolo da non sottovalutare prima di arrivare al traguardo. Poi, attraverso la collinare Sint-Denijs, i corridori trotteranno a passo svelto verso Kuurne, dove taglieranno il traguardo dopo 181,5 chilometri.

Seguirà un giro locale di 13,4 chilometri attraverso Kuurne, Kortrijk e Harelbeke. A partire da questo momento le squadre con i velocisti potranno provare a recuperare il terreno perso. A questo punto il ritmo si fa veramente elevato e le squadre per portarsi in testa e preparare il treno dei velocisti, devono veramente impegnarsi.

Il finale non può essere scontato e se da una prima visione i velocisti sembrano favoriti, in realtà tante cose potrebbero accadere prima di entrare nel circuito finale.

I MURI DA AFFRONTARE

Tiegemberg (1.400 m al 4%) – dopo 16,7 km
Volkegemberg (1.000 m al 5,1%) – dopo 34,6 km
Lepelstraat (2.100 m al 3,4%) – dopo 50,4 km
Bossenaarstraat (1.300 m al 5,6%) – dopo 66,9 km
Berg Ten Houte (1.100 m al 6,2%) – dopo 71,3 km
La Houppe (1.880 m al 4,8%) – dopo 78,5 km
Hameau des Papins (1.200 m al 6,6%) – dopo 96,2 km
Le Bourliquet (1.300 m al 6,8%) – dopo 104,6 km
Mont Saint Laurent (1.300 m al 7,8%) – dopo 109,7 km
Kruisberg (1.400 m al 4,8%) – dopo 119,3 km
Hotond (1.200 m al 3,1%) – dopo 120,9 km
Côte de Trieu/Knokteberg (1.260 m al 7%) – dopo 127,9 km
Kluisberg (1.100 m al 6%) – dopo 135,4 km

I FAVORITI. Per quanto riguarda i favoriti di questa seconda Classica fiamminga, sarebbe stato bello vedere Mathieu van der Poel al via della corsa che chiude il primo weekend fiammingo di gare ma l’olandese, dopo aver vinto ieri la Omloop Nieuwsblad ha preferito rispettare il suo programma e lo rivedremo alla Tirreno- Adriatico. Così capitano indiscusso dell’Alpecin-Premier Tech sarà Philipsen. La Kuurne è una classica che non si può sottovalutare e la vittoria può arrivare sia con una fuga che in volata.  

L’Alpecin sarà una delle squadre da guardare, ma in gara ci saranno anche altre formazioni che possono risolvere la corsa a proprio vantaggio. In casa Visma | Lease a Bike c’è Matthew Brennan, un corridore veloce che in una corsa come la Kuurne-Bruxelles-Kuurne può far bene, ma dopo la caduta di ieri non è ancora chiara la sua condizione. Ci sono poi Christophe Laporte (quarto all'Omloop) con Axel Zingle, che forse potrebbero fare qualcosa di importante oggi. Anche Timo Kielich è un corridore che può tirar fuori qualcosa di interessante. L'altra squadra da osservare attentamente, è la UAE Emirates XRG, che punterà su Tim Wellens e Florian Vermeersch (terzo nell'Omloop) e poi come sprinter c’è Juan Sebastian Molano. Squadre come Uno-X Mobility ed EF Education-EasyPost non si lasceranno scappare la possibilità di vincere o salire sul podio e poi c’è la Soudal Quick-Step, che può contare su un Dylan van Baarle veramente in forma. Ma non dobbiamo dimenticare Paul Magnier, che malgrado un undicesimo posto ieri a Ninove, oggi cercherà la rivincita. La Lidl-Trek invece andrà all’attacco con Jonathan Milan, che partirà più fresco perché non ha l'Omloop Het Nieuwsblad nelle gambe.

Altri corridori come Arnaud De Lie (Lotto-Intermarché) e Biniam Girmay (NSN Cycling) possono sprintare, ma amano anche correre in attacco. La gara sarà quindi decisa molto più dalla freschezza che dalla velocità.

Pertanto, aspettatevi da subito una lotta per le prime posizioni con Matej Mohoric (Bahrain Victorious), Jordi Meeus (Red Bull-BORA-hansgrohe), Tobias Lund Andresen e Cees Bol (Decathlon AG2R), Milan Fretin (Cofidis), Mike Teunissen (XDS Astana), Rick Pluimers (Tudor) e Tom Crabbe (Flanders Baloise). Anche i velocisti puri non dovrebbero essere sottovalutati come Dylan Groenewegen della Unibet Tietema Rockets: da ex vincitore, sa cosa fare a Kuurne; poi Phil Bauhaus (Bahrain Victorious), Pascal Ackermann (Jayco AlUla), Pavel Bittner (Picnic PostNL) e Paul Penhoët (Groupama-FDJ).  


Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Dopo aver ottenuto la sua prima vittoria nella seconda tappa della Volta Ao Algarve, il giovane Paul Seixas ha fatto un ulteriore salto in avanti, andando a vincere ieri la Faun Ardèche Classic. La sua è stata una vittoria entusiasmante,...


di Francesca Monzone
Il weekend fiammingo è ufficialmente iniziato ieri con la Omloop vinta da Mathieu van der Poel e oggi propone la Kuurne-Bruxelles-Kuurne, la corsa che negli ultimi anni ha visto vincere sia velocisti che uomini da classiche. Nel 2025 il successo...


Il rinato Giro di Sardegna si conclude oggi con la quinta tappa, la Nuoro – Olbia di 182 km. Sulla carta, l'ultima tappa sembra destinata ad un arrivo a ranghi compatti; se il profilo altimetrico non presenta difficoltà particolari, una...


«Più biciclette e più corse? La ricetta per il ciclismo africano è questa» racconta Laurent Bezault nella hall di un albergo a pochi metri dalla partenza di Musanze. Prossimo al traguardo dei 60 anni, il transalpino, ex professionista di Toshiba,...


Nel cammino che conduce al 27° Trofeo Alfredo Binda – Comune di Cittiglio (UCI Women’s WorldTour) e al 13° Piccolo Trofeo Alfredo Binda – Valli del Verbano (UCI Nations’ Cup Junior Women), la serata di sabato 28 febbraio ha rappresentato...


È stata una manifestazione partecipata, sentita, riuscita in quelli che erano, sono e saranno gli intendimenti connessi per un profittevole connubio fra la bicicletta, nelle sue varie declinazioni nel territorio di un’eccellenza storica e turistica come la zona della Versilia,...


Giornata nera, quella di oggi alla Omloop Het Nieuwsblad per la Tudor Pro Cycling. Stefan Küng è stato coinvolto in una caduta e ha riportato una frattura del femore sinistro. Data la posizione e la gravità della lesione, è necessario...


Il nuovo numero di tuttoBICI, quello di MARZO 2026, è arrivato! Il 146esimo numero digitale di tuttoBICI è disponibile nei chioschi virtuali. Da tredici anni, ormai, abbiamo detto addio alla carta, addio alle edicole: tuttoBICI è stato il primo ad entrare nella nuova era digitale e su...


A poco meno di un mese dalla vittoria ai Campionati del Mondo di ciclocross, Mathieu Van der Poel al suo esordio nella stagione su strada ha subito vinto. Il successo è arrivato con la Omloop Nieusblad, la corsa che apre...


I 137 chilometri della Omloop Nieuwsblad femminile si sono conclusi con la vittoria di Demi Vollering. L'olandese della FDJ United - SUEZ, già protagonista alla Volta Femenina de la Comunitat Valenciana, ha centrato il quarto successo stagionale personale battendo in una volata a...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024