NIEVE. «UN REGALO PER ME E PER LA SQUADRA»

GIRO D'ITALIA | 26/05/2018 | 16:18
Per il suo compleanno numero 34, Mikel Nieve si fa il regalo più bello: entra nella fuga giusta, stacca via via tutti i compagni dìavventura e va a vincere la sua terza tappa in carriera al Giro d'Italia.
«Sono molto contento per me e per la squadra, che aveva bisogno di questo grande risultato dopo la giornata difficile che abbiamo vissuto ieri. Questa vittoria è un regalo per me, per la mia la famiglia e per il mio bambino che ha cinque mesi. Un grazie speciale a Roman Kreuziger che ha lavorato tanto per fami entrare nella fuga. Ed il nostro Giro si chiude con un bilancio decisamente positivo, siamo stati protagonisti per tre settimane e possiamo essere contenti».

Dalla grande delusione della crisi di Yates al tuo successo oggi, quanto è cambiato in poco tempo
«Ieri è stato molto difficile, perché perdere la maglia rosa per la giornata no di Simon è stato tremendo. Ma siamo subito ripartiti meglio che potevamo. Oggi ho subito pensato che fosse una tappa ideale per me, mi sentivo bene e ci ho provato. Devo ringraziare Roman Kreuziger perché mi ha aiutato molto per andare in fuga e sono contentissimo per la mia vittoria, soprattutto dopo la debacle di ieri. Questo è un successo soprattutto per il morale della squadra più che per me».

Qual è la tua vittoria preferita al Giro tra le tre che hai messo a segno?
«Difficile sceglierne una, tutte sono speciali. Quella del Gardeccia non la cambierei con niente al mondo, è stata una frazione molto dura ed è stata la mia prima qui. Questa, però, è arrivata nel giorno del mio compleanno ed è anche la prima che posso dedicare a mio figlio».

L’attacco era previsto?
«No. O meglio, non in questo modo. Quando sono entrato nella fuga ho visto che c’erano diversi scalatori. La salita verso Cervinia non era durissima, perché più semplice. Ho visto che avevo buone gambe sul Pantaleon, mi sono trovato davanti e sono andato a tutta. Ho tirato dritto e ho mantenuto il vantaggio fino al traguardo».

Quanto vale il Giro per te? Hai già vinto tre volte
«Il Giro è una corsa speciale e molto dura, le tappe mi si addicono in quanto scalatore puro. Anche la fortuna serve molto perché quando non devo lavorare per il capitano e posso scappare devo giocare al meglio le mie carte. Quando ho avuto l’opportunità di vincere ci ho provato ed è andata bene».

Avete vinto cinque tappe, ma fino a due giorni fa eravate in rosa
«È stato un giorno triste. Simon ha dato tutto ciò che aveva, ieri dovevamo aspettarci e difenderci dagli attacchi. Froome è fortissimo ed è riuscito nell’impresa. Tuttavia, abbiamo fatto un Giro molto buono secondo me, siamo stati protagonisti tutti i giorni e abbiamo tenuto le redini a lungo. Possiamo tornare a casa soddisfatti».

Da Cervinia, Diego Barbera


Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
È stato commissariato, ma anche cancellato dai comunicati, ma non dalla memoria. Torna il Giro della Campania, grazie chiaramente al «Presidente della regione Roberto Fico, dell'assessora allo Sport Fiorella Zabatta e del Sindaco di Napoli Gaetano Manfredi, col supporto del...


Cambio dell'ultima ora in casa Soudal Quick Step nella formazione per la Vuelta: dopo un nuovo consulto con lo staff medico, i tecnici della Soudal Quick Step hanno deciso di non schierare al via Steff Cras e al suo posto...


Due atleti universitari del Tennessee sono morti e altri sette sono rimasti feriti mercoledì mattina in seguito a un incidente stradale causato da un automobilista che ha investito una squadra di ciclisti durante un allenamento. Haylan Engdahl e Brayden Rogers,...


Il caldo? L'ignoranza? L'insofferenza? La prepotenza? Al di là delle facili battute che vengono sulla punta della lingua ad ognuno di noi, ci vorrebbe probabilmente un approfondito studio sociologico per capire cosa passa per la testa di certa gente. È...


È stato uno dei corridori-rivelazione della prima parte di stagione - ha vinto la prima tappa del Tour Down Under e la Mapei Cadel Evans Great Ocean Road Race oltre ad una tappa della Tirreno-Adriatico - poi, a partire dal...


Per il terzo giorno consecutivo la UAE Team Emirates-XRG propone l'annuncio di un nuovo corridore per le prossime stagioni: dopo Marco Frigo e Abel Balddstone, oggi è la volta di Davide Stella, proveniente dalla squadra di sviluppo Gen Z dell'UAE...


Se funziona, non c'è bisogno di cambiarlo. Per questo il portoghese Iúri Leitão rimarrà con la Caja Rural-Seguros RGA almeno per le prossime due stagioni. Il campione olimpico di Madison a Parigi difenderà quindi la sua medaglia d'oro ai Giochi...


Cinque volte vincitore del Tour de France (2020, 2021, 2024, 2025 e 2026) e due volte secondo (2022 e 2023), oltre che vincitore del Giro d'Italia (2024), Tadej Pogacar deve ancora aggiungere La Vuelta al suo palmarès di Grandi Giri....


Idealmente, dalle spiagge della Normandia si vedono le Alpi italiane: di certo, quello che ha preso sostanzialmente forma qui, nei luoghi dello Sbarco Alleato, è in tutto e per tutto il Tour dei Giovani, vetrina di talenti pronti a librarsi...


La Vuelta a España 2026 si prepara a vivere tre settimane di gara nel segno delle montagne, con la partenza da Monaco il prossimo 22 agosto e un percorso che, almeno sulla carta, sembra lasciare poco spazio ai velocisti puri....


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra