MERCATO. LANDA CERCA SPAZIO, KOMETA CERCA IL SALTO

MERCATO | 16/05/2018 | 09:40
Mercato, mercato, tanto mercato. Anche se c’è poco, e quello che c’è ognuno se lo tiene bene stretto. E così, per la gioia dei procuratori, i prezzi lievitano.

In Spagna circola la voce che Mikel Landa non sia assolutamente felice della scelta fatta. Dopo l’esperienza negativa in maglia Sky, pare che il basco non si trovi assolutamente bene in casa Movistar. Troppi galli nel pollaio, e soprattutto poco spazio. Un corridore del suo calibro potrebbe essere qui al Giro per puntare chiaramente alla maglia rosa, invece andrà in Francia per fare da spalla a Nairo Quintana. Lui mastica amaro, ma ci sono almeno un paio di squadre che provano a ingolosirlo per portarlo tra le proprie fila (Mikel è sotto contratto fino alla fine del 2019, ndr). Tra queste, c’è la sua vecchia e cara Astana, con la quale è rimasto in ottimi rapporti. Vinokourov, Shefer e Martinelli, sarebbero più che felici di averlo nuovamente al loro fianco. Nelle prossime settimane, ne sapremo qualcosa di più.

Al Giro è transitato anche un importante imprenditore del settore alimentare come Giacomo Pedranzini, il signor Kometa, numero uno mondiale della bresaola, partner del progetto di Alberto Contador e Ivan Basso con la Poltartec: la formazione Continental più forte del mondo. Il signor Pedranzini, che è uomo d’affari, ha capito le potenzialità del ciclismo, e sta valutando - per la stagione 2020 – la possibilità di fare un salto di qualità con alcuni amici imprenditori. Ci sta ragionando. Le strade sarebbero almeno un paio: un salto importante e deciso con il Team Trek Segafredo, con il quale c’è già una solida e proficua collaborazione, o in “solitaria”, con un team Professional che abbia uno sguardo nel World Tour.

da Osimo, Pier Augusto Stagi  

Copyright © TBW
COMMENTI
Kometa
16 maggio 2018 11:05 ragno70
Speriamo sia una professional italiana

Non una lince
16 maggio 2018 13:42 Leonk80
se si è accorto oggi che alla movistar c'è Quintana. Almeno quando era alla sky si è presentato al giro come capitano e co-capitano. Quando ha firmato con la movistar che tipo di accordi aveva? Quando ha firmato avrà avuto le sue ragioni e gli stavano bene, probabilmente sono solo voci queste che vengono dalla spagna.

mi pare strano
16 maggio 2018 14:37 pickett
Credo che la Movistar,se Landa avesse espresso il desiderio di correre il Giro,non glielo avrebbe certo impedito.Credo sia stato lui,dopo aver sfiorato il podio lo scorso anno,a voler puntare tutto sul Tour.E non credo che al Tour farà da gregario a Quintana,partiranno alla pari.

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Ne resterà soltanto uno: Van der Poel!!! Neve, freddo, cadute per il Zilvermeercross di Mol, in Belgio, svoltosi in una vera e propria bufera bianca che ha messo a dura prova la resistenza degli atleti. Van der Poel e Van...


Il ritorno al successo di Ceylin Del Carmen Alvarado sotto una bufera di neve a Mol, nel classico ZilVermeercross, racconta molto della sua condizione ritrovata e della sua capacità di emergere nelle situazioni più difficili. Il fatto che abbia risolto...


Il Belgio è la nazione più rappresentata nelle 18 squadre con licenza World Tour per la stagione 2026, con 76 corridori sui 522 complessivi, per una percentuale pari al 14, 56%. Al secondo posto ex aequo ci sono l’Italia e...


Inizia in salita il 2026 di Arnaud De Lie: il 23enne velocista belga della Lotto Intermarché, vincitore lo scorso anno di  sette gare, si è procurato una lesione ai legamenti della caviglia. È stato lo stesso corridore a darne notizia...


Manubri, wildcard, caschi da cronometro, calendario, rapporti. Dal primo gennaio sono entrate in vigore diverse modifiche al regolamento tecnico dell’Uci, che potrebbero sembrare insignificanti dall'esterno, ma stanno già suscitando scalpore e discussione nel gruppo. 1. Larghezza minima del manubrio di...


La stagione 2025 di Davide Toneatti, la prima nell’organico World Tour dell’XDS-Astana dopo tre anni spesi nella squadra Devolpment, è durata poco più di due mesi e si è conclusa, almeno fino ad oggi, non senza un alone di...


Per vederla su strada mancano davvero pochi giorni ma è disponibile già la nuova maglia del team EF PRO Cycling, team che sarà supportato per diversi anni da Assos. Come è stato espresso in un comunicato ufficiale dell’azienda, la nuova collaborazione segna l’inizio...


Ogni anno il 1° gennaio arriva puntuale il bollettino sugli incidenti causati dai botti nella notte di Capodanno e questa volta ad essere coinvolto è anche il mondo del ciclismo. Ha perso una mano la notte di Capodanno per l’esplosione...


Se n'è andato la notte di San Silvestro, se n'è andato il calzolaio delle dive prima e dei grandi campioni del ciclismo poi. Negli anni Sessanta,  Franco Bedulli faceva su misura le scarpe per Anquetil, Motta e Gimondi, oltre a Dancelli,...


Il nuovo anno si apre nel segno di Mathieu van der Poel, che mette la firma anche sul classico Gran Premio Sven Nys di Baal, in Belgio, confermandosi ancora una volta il dominatore assoluto del ciclocross mondiale. Il fuoriclasse olandese...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024