GATTI&MISFATTI. DITECI IL NOME, DATECI IL CAMPIONE

GATTI&MISFATTI | 12/05/2018 | 18:44
di Cristiano Gatti       -

E se vincesse Pinot? E Pozzovivo, vogliamo parlarne? E Chaves? E Yates? E vogliamo dimenticare Dumoulin? E Froome, vogliamo escludere proprio Froome? E Aru, allora?
Diciamoci la verità: dopo una settimana di Giro, siamo punto e a capo. Distribuiti in un minuto di classifica, i favoriti di prima sono ancora i favoriti di adesso. E profeta ascendente mago Otelma chi riesce a sfilare dal mazzo il favorito di domani.
E’ una delle tipiche situazioni in cui non si sa se considerare l’equilibrio un grande pregio o una grande boiata. Se parlare di livello altissimo, oppure di preoccupante livellamento al ribasso.

I teorici dell’incertezza sono al settimo cielo: per questo genere di pubblico e di commentatori, decidere il Giro all’ultimo chilometro dell’ultima tappa è il massimo dei desideri. E della qualità. Da questo punto di vista, lo stesso arrivo qui al santuario sopra Avellino è la sublimazione assoluta: arrivo di gruppo in cima alla montagna, escludendo ovviamente l’ottimo Carapaz. Interminabile volata sul filo dei 30 orari, con frenate stridenti in curva. Persino con un testacoda di Froome. E poi lo sprint, con il bravo Formolo a spolverarsi di dosso un po’ della sfortuna che l’ha punito nella tappa dell’Etna. Per essere un arrivo in salita, manca solo il fotofinish. Ed è detto tutto.

Mi schiero e mi espongo: personalmente comincio a sentire forte la mancanza del campione. Del primo della classe. Del solo contro tutti. E con questo vuoto sento inevitabilmente la mancanza della sua prima derivazione, cioè la rivalità. Mi manca tanto il Giro con il suo bel campione, il suo bel rivale, il suo bel duello che piano piano si scrolla di dosso l’affollamento e la confusione, per l’emersione definitiva del migliore.

Non è certo la prima volta che dopo otto tappe di Giro ci sia così poca selezione della specie. Così tanta confusione di ruoli. Così lunga coda allo sportello della maglia rosa.
Però mi pare che in questo caso siamo proprio ai limiti del sopportabile. Siamo al punto che tutte le mattine, alla partenza, sento personalmente una decina piena di sicuri vincitori. Tecnici e opinionisti in evidente stato confusionale. Il che, evidentemente, induce anche a conclusioni ugualmente confuse. Ognuno la dice giusta. E’ un Giro molto bello perché molto incerto. E’ un Giro molto brutto perchè non emerge nessuno.

Per quanto mi riguarda, non vedo l’ora che dal valzer delle consultazioni esca il nome che avrà l’incarico. Prima o poi qualcuno deve pur comandare.

Copyright © TBW
COMMENTI
Fotofinish
12 maggio 2018 20:58 ArdaTuran
Il fotofinish ci fu nel 2011 con Scarponi che sfiorò la rimonta per pochissimo

Ma....
12 maggio 2018 21:40 max73
Ma il sig Gatti si aspettava che una salita al 5% facesse la differenza?
Il giro è equilibrato perché non ci sono state ancora tappe difficili. Mi chiedo se dopo una settimana di tappe con media difficoltà ci fosse già un super favorito oppure un dominatore in classifica, quali sarebbero i commenti del sig Gatti : giro noioso già deciso ecc ecc. Speriamo che il giro rimanga aperto più a lungo possibile e che ci sia una lotta appassionante tra i big. Ma è certo che dovremmo aspettare le tappe di alta montagna non sicuramente un GM di seconda categoria..

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
È davvero senza pace, Eddy Merckx, a causa dell'anca fratturata due anni fa cadendo in bicicletta. Dopo aver subito sei interventi chirurgici, tra i quali la sostituzione della protesi che gli era stata impiantata, il Cannibale è nuovamente ricoverato in...


Un grave incidente, tre ciclisti investiti, uno in lotta per la vita e un automobilista positivo all’alcooltest: sono gli ingredienti dell’ennesima tragica giornata sulle strade italiane. L’incidente è avvenuto questa mattina attorno alle 10 in via Canonica, a nord di Treviglio....


L'Uci ha vietato l'ingegnoso sistema di controllo tecnologico in corsa della pressione degli pneumatici che Wout Van Aert voleva usare domenica alla Roubaix. La sua squadra, la Visma-Lease a Bike, è sbalordita dalla logica e dalla tempistica e protesta: "Non...


Non poteva esserci location più azzeccata del velodromo Vigorelli per il lancio di un libro in cui sono raccontati campioni del mondo e rockstar uniti dall'amore per le due ruote. Oggi nello storico impianto milanese Antonio Colombo e Giacomo Pellizzari...


È con grande orgoglio che Canyon presenta oggi la sua nuova Endurace CFR, la bici da corsa all-road pronta a rivoluzionare il mercato. Con lei aumentano la fiducia e il comfort sui terreni sconnessi, inoltre, è stata dotata di un design...


A pochi giorni dalla Parigi-Roubaix 2026, l’attenzione degli addetti ai lavori si concentra su un tratto in particolare: il settore di Briastre. Non si tratta di un tratto storico come la celebre Trouée d’Arenberg, ma potrebbe rivelarsi decisivo fin dalle...


«Per i Comuni gli impianti sportivi rappresentano una priorità e Sport Missione Comune si conferma uno strumento fondamentale di continuità e pianificazione, in linea con un percorso che negli anni ha già prodotto risultati molto significativi. La possibilità di accedere...


Cinque titoli su sei per l’Australia nella giornata inaugurale dei Campionati Oceanici su strada riservata alle prove contro il tempo. Tra categoria Elite, Under 23 e Under 19 gli aussie hanno infatti dettato legge dalla prima all’ultima gara griffando...


Tim Merlier, è tornato a vincere. Il velocista belga che finora mancava negli ordini d’arrivo, ha conquistato il piccolo mondiale dei velocisti. Ieri ha disputato la sua seconda gara del 2026, dopo che un guaio al ginocchio emerso durante la stagione...


Le prime settimane di corsa hanno già regalato belle sorprese al ciclismo italiano e si sta muovendo anche la classifica dell'Oscar tuttoBICI Gran Premio Fondazione Molteni riservato ai Professionisti.  Ormai tutti i corridori hanno iniziato la loro stagione, qualcuno ha...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024