L'ORA DEL PASTO. L'ORO DI JACK

STORIA | 19/04/2018 | 07:36
Ha una bicicletta di Gino Bartali. Ginettaccio l’aveva lasciata da un ciclista, a Cortina, per farla aggiustare. Poi non era più andato a ritirarla. Così la bicicletta era rimasta lì, in surplace, come un pegno o un’eredità, una scultura o un monumento. Finché, liberata dalla forzata sosta, la bicicletta di Gino Bartali è passata di mano in mano, di piede in piede, e ha ricominciato a vivere. E adesso – gialla, lucida, appesa – appare pronta per essere ammirata.

Giacomo “Jack” Bassani ha, in casa, a Feltre, una cinquantina di biciclette. Quelle sue e quelle, ereditate, dal fratello Massimo, compresa quella bicicletta di Gino Bartali. E poi maglie di lana e di acrilico (anche quella di Urs Freuler), cappellini e berrettini, sacchetti dei rifornimenti e numeri dorsali, figurine e cartoline, fotografie e lettere, quotidiani e riviste, libri ed enciclopedie, autografi e borracce. Un patrimonio ciclistico che potrebbe, da solo, riempire un museo. La figurina di Fausto Coppi e quella di Fiorenzo Magni, la cartolina di Pippo Fallarini e quella di Jean Robic, l’autografo di Pietro Campagnari e quello di Ercole Baldini, un poster di Gastone Nencini e un manifestino del Giro del Piave, una Colnago bianca immacolata da cronometro con ruota lenticolare posteriore e una Liotto da corsa con due forcellini al posto del tubo piantone.

Per Bassani questo patrimonio a due ruote è anche un viaggio nella memoria. “Tutto cominciò con mio padre Attilio, muratore emigrato in Francia, a Nizza, e con mio zio Luigi ‘Gino’ Boschet, minatore in Belgio, a Charleroi e a Marcinelle, e sopravvissuto alla tragedia della miniera per un cambio di turno. Appassionati di ciclismo, ci trasmisero la loro passione, e anche le loro biciclette. Lo zio Gino fu campione italiano fra gli emigranti all’estero”.

Ecco una Busana, artigiano e poi pittore di Trichiana. Ecco una Biciverde, marchio studiato per gli ecologisti. Ecco una Cicli Piave, lo stesso colore verde acqua della Bianchi, la prima bici di Giacomo. Ecco la Bottecchia, una 22, che apparteneva a Jeremy, il figlio di Giacomo. Ecco un’Aurora, costruita a Vittorio Veneto. Ecco una Legnano che lo zio Gino usò per un’Eroica (tant’è che il numero di gara è ancora allacciato al telaio). Ecco una Corradini da città, fatta a Trento. Ecco una Dalla Rosa e una Sanvido, il primo crea a Feltre, l’altro nella vicina Cesiomaggiore.

Anche Giacomo Bassani ha gareggiato: nella rassegna-stampa i ritagli di articoli che inneggiano alle sue vittorie, “mette tutti nel sacco” e “una volata galeotta”. “La bicicletta mi è stata amica e compagna”, spiega. La bici lo ha aiutato anche a vincere dal 2006 al 2016 tutti i campionati italiani di ballo liscio, ballo da sala, combinata sei balli e danze standard, e due titoli mondiali nel 2011 e nel 2013, e una Coppa del mondo nel 2012 nel ballo liscio e nel ballo da sala, gareggiando come professionista Anmb (Associazione nazionale maestri di ballo) e come competitore internazionale della Wdc (World dance council), con la moglie Mansueta, anche lei appassionata di ciclismo. Fisico da scalatore, “Jack” dirige, insieme alla moglie, una scuola di ballo, Roland’s and Sissy, e continua a danzare anche sui pedali.

E questo patrimonio ciclistico? Un’idea c’è. Prestarne, almeno una piccola parte, alla Biblioteca della bicicletta che il Comune di Feltre sta allestendo nel Palazzo Borgasio in collaborazione con la Biblioteca della bicicletta Lucos Cozza di Roma. Per mostrarlo, per valorizzarlo, per condividerlo, per fruirne. Perché non rimanga in surplace come quella antica bicicletta gialla firmata Gino Bartali.

Marco Pastonesi
Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Jasper Philipsen è diventato il 68° corridore a scrivere il proprio nome nell’albo d’oro della Gand-Wevelgem, oggi conosciuta come In Flanders Fields e ha permesso al Belgio di festeggiare la vittoria numero 51 su 88 edizioni disputate. Il francese Christophe...


Domenica con podio per la Bft Burzoni VO2 Team Pink, che va vicina al colpo grosso a Vignola (Modena) nella gara per Donne Juniores del Gran Premio Fioritura organizzata dall'Us Formiginese. Nella volata decisiva, secondo posto per un soffio per...


Il ciclismo femminile si è dato appuntamento a Legnano per la 106sima edizione della Targa d’Oro Città di Legnano – 8° Memorial Mauro Mezzanzanica, prova valida come Campionato Provinciale Milanense e per la Challenge Trofeo Rosa.  Tra le allieve affermazione...


Con la Settimana Internazionale Coppi e Bartali arriva anche la medaglia ufficiale Coppa Italia delle Regioni 2026, realizzata da Lega del Ciclismo Professionistico, Conferenza delle Regioni e delle Province autonome insieme a Unioncamere e coniata dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello...


Non è un pesce d'aprile, perchè siamo ancora a marzo e il contratto sarebbe stato firmato mercoledì scorso: Domenico Pozzovivo torna in gruppo a 43 anni e non lo farà con una corsa esibizione, ma con il numero sulla schiena...


Ieri durante la classica In Flanders Fields abbiamo assistito ad un avvincente duello tra Wout Van Aert e Mathieu Van der Poel. I due rivali, in coppia, avevano preso il largo e stavano andando verso il traguardo. Alcuni vedendo quella...


E' nato l'LMF Official Fan Club, con l'augurio che abbia davanti un percorso glorioso come quello del giovane campione che intende sostenere: Lorenzo Mark Finn. LMF, infatti sono le iniziali del due volte Campione del mondo che ieri ha concluso...


Kevin Bertoncelli festeggia nei Paesi Bassi la sua prima vittoria nella categoria Under 23. Il cremonese di Offanengo, classe 2007 in forza alla Padovani Polo Cherry Bank, ha scelto il Brabante Settentrionale per lasciare il segno, imponendosi per distacco nella...


Il taglio degli occhi è un tratto somatico comune che non tradisce. Quando ti trovi di fronte Franco Balmamion, classe 1940, e sua nipote Anita Baima (la cui nonna era sorella del grande campione canavesano), anche certa particolare somiglianza esprime...


Fast gravel o bikepacking? Prestazioni pure o avventura? Fino a pochi mesi fa sembrava abbastanza netta questa divisione, ma le spaventose ruote da 32” che tanto stanno destabilizzando il mondo della mtb pare siano arrivate con forza anche nel gravel. I...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024