DE ROSA PARTNER DELLA ISRAEL ACADEMY

BICICLETTE | 30/11/2017 | 18:26

La Israel Cycling Academy 2018 sarà il team più multiculturale del gruppo, con i suoi 24 atleti, provenienti da 16 nazioni, 5 continenti e 4 religioni. Un team tecnico, di livello e ben assortito con atleti provenienti anche da team World Tour europei, che hanno scelto “la squadra del dialogo” come nuovo punto di partenza e rilancio. Squadra del dialogo che a sua volta ha scelto la qualità, il design e la tecnologia italiana per le sue sponsorizzazioni tecniche più importanti, avvalendosi delle “bici con il cuore”, un cuore tutto italiano, per posare su solide basi il suo innovativo progetto.


24 ATLETI, 16 NAZIONI, 3 TELAI TOP DI GAMMA.
Gli atleti della Israel Cycling Academy potranno scegliere fra 3 differenti telai, a seconda delle loro caratteristiche. Gli atleti completi pedaleranno sulla Protos, la bici racing e competitiva Made in Cusano Milanino. I velocisti scateneranno la loro potenza in sella all’aerodinamica SK Pininfarina, studiata in galleria del vento, mentre gli scalatori del team pedaleranno sulla leggera e sempre in evoluzione King. Tutti i modelli avranno una speciale colorazione dedicata al team.


L’inedita partnership tecnica tra Cicli De Rosa e il team Israel Cycling Academy, che correrà nella categoria Professional la stagione 2018, è stata svelata in occasione della presentazione avvenuta lo scorso giovedì 16 novembre presso il Centro Peres a Gerusalemme. 16 gli ambasciatori internazionali presenti all’evento, dall’Italia al Canada, dagli Stati Uniti al Belgio. Uno per ciascuna delle nazioni rappresentate nel team, con l’importante ruolo di insignire i corridori del team del titolo di “ambasciatori di pace”. Per l’Italia è stato Kristian Sbaragli a ricevere dall’ambasciatore Italiano in Israele Gian Luigi Benedetti il certificato di “ambasciatore di pace”, contestualmente alla sua nuova Cicli De Rosa consegnatagli da Cristiano De Rosa.

 

LA DICHIARAZIONE DI CRISTIANO DE ROSA.
Un team con un’inedita filosofia che ha colpito Cristiano De Rosa, amministratore dell’omonimo brand: Israel Cycling Academy è un progetto inedito, veramente una squadra senza confini, costruita con una filosofia tutta nuova. Ha selezionato atleti di livello, allestendo una squadra competitiva, con volontà di vittoria, ma ambasciatori di un messaggio di pace. Come brand di biciclette questa sponsorizzazione ci permette di essere a nostra volta ambasciatori di un messaggio di pace, che viaggia su biciclette italiane." - Continua quindi Cristiano De Rosa - La scelta di biciclette dal know-how e design italiano non è un caso. L’Italia è culturalmente e ciclisticamente parlando un paese che ha tanto da raccontare. Il progetto Israel Cycling Academy ha un’anima multietnica e multiculturale unica, ma ha scelto di porre le sue basi tecniche avvalendosi sia della tecnologia, che sul design e gusto italiano.”

La nuova partnership tra il brand di biciclette italiane e il team Israel Cycling Academy permetterà al brand De Rosa di avere una visibilità strategica in tutto il mondo. A livello di brand saranno infatti 16 i paesi rappresentati da almeno un atleta testimonial del brand. 

 

LE BICI IN DOTAZIONE AL TEAM.
Protos..

Il telaio Protos rappresenta da sempre l’anima della competizione di De Rosa. La versione in dotazione al team Israel Cycling Academy è di colorazione nero perlato, con finiture azzurre. 

Sk Pininfarina

Il telaio SK Pininfarina rappresenta la sintesi perfetta tra due icone del Made in Italy, De Rosa e Pininfarina. Sportiva ed essenziale, studiata in galleria del vento, sarà la bici ufficiale dei velocisti del team Israel Cycling Academy in speciale colorazione azzurra, con finiture nere.

King

La bici rappresentativa della continua evoluzione di De Rosa, un telaio leggero perfetto per gli scalatori del team, in colorazione nera glitterato in azzurro, con finiture e dettagli azzurri.

Copyright © TBW
COMMENTI
30 novembre 2017 19:34 geom54
lavorare con intelligenza e determinazione, bene.

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Paul MAGNIER. 10 e lode. Pensa d’aver perso, d’essersi fatto fuggire l’attimo, ma non si perde d’animo: per questo vince. Il ragazzo ha stoffa da vendere e si vede a occhio nudo. È da tempo che me ne parla Davide...


Tantissima gente in Bulgaria, festa di popolo semplice e vagamente vergine che riporta un po' indietro le lancette del tempo, quando anche attraversare l'Italia restituiva un senso di spontaneità e persino di ingenuità del Paese ancora entusiasta, del tipico Paese...


Amareggiato per la sconfitta nello sprint di Sofia in cui dice di aver sbagliato i tempi, Jonathan Milan può comunque consolarsi: anche molti commentatori tv sbagliano i tempi. La Rai chiarisce che la voce ansimante nei filmati delle ricognizioni in...


In attesa del Giro d’Italia in provincia con la cronometro di 42 km da Viareggio a Massa in programma martedì 19 maggio, grande e prestigioso appuntamento con gli Under 23 impegnati a Marina di Carrara nell’internazionale 37° Gran Premio Industrie...


Il sogno di un intero Paese corre sulle strade del Giro d'Italia grazie a Guillermo Thomas Silva, il primo corridore uruguaiano nella storia della corsa rosa e anche il primo atleta del suo Paese a conquistare la maglia rosa di...


Bellissimo e prestigioso successo di Thomas Mariotto nella Cronometro individuale della Challenge nazionale bresciana “Giancarlo Otelli” organizzata dal Gruppo sportivo Aspiratori Otelli del presidente Simone Pontara, di Laura e Mauro Otelli. E prima vittoria per il team Autozai Contri di...


Una vittoria fantastica in una giornata davvero carica di significati: Filippo Fiorelli ha conquistato il successo nella 42ª edizione del Tro Bro Leon, classica francese considerata come la Roubaix della Bretagna. Al termine di una corsa di 201 km,...


Tre tappe, due vittorie, un giorno in maglia rosa e due in ciclamino: il bilancio di inizio Giro di Paul Magnier è davvero eccezionale. «Ho sognato un inizio così, ed era il nostro obiettivo quello di puntare di nuovo alla...


Jonathan Milan ci ha provato ancora, è andato vicinissimo alla vittoria, più di quanto avesse fatto nella tappa inaugurale, ma ha dovuto arrendersi ancora una volta a Paul Magnier. Queste le sue dichiarazioni a caldo, raccolte da Ettore Giovannelli di...


Quattro settimane dopo il trionfo alla Parigi-Roubaix, Wout Van Aert è tornato ad assaporare il gusto della vittoria: il belga ha partecipato alla più importante corsa gravel dei Paesi Bassi, la prestigiosa Marly Grav Race, nel Limburgo. Il trentunenne belga...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024