BAKELANTS, BRUTTA CADUTA E TANTE FRATTURE

PROFESSIONISTI | 07/10/2017 | 21:57
Jan Bakelants ha subito un grave incidente nella discesa del Sormano, cadendo nello stesso punto di Laurens De Plus. Il corridore belga non ha mai perso conoscenza ed è stato ricoverato all'ospedale Sant'Anna di Como, accompagnato dal Dr. Guillaume Sarre, medico sociale della AG2r La Mondiale.

«Jan Bakelants è in condizioni stabili, è cosciente e non ha difficoltà a respirare o muoversi. Dopo una radiografia e una tac sono state rilevate sette fratture della costole, per fortuna senza alcun impatto sui polmoni, una frattura composta della prima vertebra lombare e della terza vertebra lombare, la seconda delle quali richiederà un ulteriore esame. Una risonanza magnetica sarà effettuata domani».
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COMMENTI
Materiali
8 ottobre 2017 08:04 Fpieris
Purtroppo con questi matrriali da formula1 la sicurezza va a farsi benedire....ieri cadute a ripetizione e non parliamo certo di sprovveduti. Complimenti a nibali che (ieri) non è caduto e ha vinto una grande corsa

Materiali
8 ottobre 2017 10:34 Berna71
Beh io non sono d%u2019accordo a dare la colpa ai materiali... il fatto e%u2019 che la stada a scendere fino a Nesso e%u2019 molto stretta e pericolosa in piu%u2019 si cerca sempre il limite e oltre poi si cadein modo rovinoso e per fortuna senza conseguenze gravi ma non mortali.Percio%u2019 sta tutto al corridore come all%u2019amatore capire il limite da non superare,quest%u2019anno nella stessa discesa furante la pedalata x Fabio Casartelli , ho visto tanti ma tanti punghi e cadute di presunti convinti amatori che si credono prof x poi piangere x il dolore e cadute e x il lunedi%u2019 x paura di perdere il posto di lavoro x mesi sicuri di assenza dovuti alla mancanza di prudenza...quindi testa non diamo colpa ai materiali ripeto le ruote carbon alto profilo e altro lasciamole a chi sa usarle...

sicurezza
8 ottobre 2017 12:06 devis
Una corsa di questo livello non puo' permettersi di non segnalare almeno le 4-5 curve pericolose delle discese del percorso poco conosciute agli atleti, in particolare quelle poste nel finale di gara dove e' risaputo che i corridori rischiano di piu. Bastavano dei semplici cartelli posti un po' prima delle curve pericolose ...lo si fa nelle gare minori , non vedo perche' non si possa fare al Lombardia, altrimenti e' inutile parlare di sicurezza perche' il pericolo principale delle cadute e' in discesa dove si raggiunge la piu' alta velocita' e a volte non si conosce il percorso.

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