PROFESSIONISTI | 24/09/2017 | 10:04 Kevin Rivera ha gli occhi e le mani rivolti al cielo, non si cura della pioggia torrenziale che viene giù come una doccia tiepida sul palco del Tour of China II 2017. Zhuhai rivela la sua natura tropicale e “bagna” questo finale con una vera e propria bomba d’acqua.
Dalla Costa Rica, questo ragazzino pieno di talento (ancora in parte da sgrezzare, naturalmente) rende felice la Androni Giocattoli, che è anche migliore squadra della competizione. Appena sceso dalla bici, abbiamo scambiato alcune frasi con Kevin. A fondo articolo il file audio da ascoltare.
Ora è finita davvero e la vittoria è tua.
«È stata una gara molto impegnativa per me per tutta la pianura che abbiamo dovuto affrontare in questi giorni, però la squadra ha lavorato bene, i miei compagni sono stati bravissimi e se alcuni non hanno vinto è perché hanno speso tante energie per tirare sempre e aiutarmi a conservare la maglia. Sono contento di avere vinto questa gara con la Androni».
Sembrava un percorso per te questo TOC II con una tappa in salita all’inizio e tappe impegnative sotto il profilo del ritmo, ma brevi
«Sì, le tappe brevi mi hanno aiutato molto. Ho faticato in pianura perché quest’anno ho corso poco e mi manca un po’ il ritmo e ho bisogno di fare esperienza, ma ho la fortuna di essere in una squadra che di esperienza ne ha molta. Mi sono sempre stati vicini, anche nei momenti più difficili come quando mi sentivo nervoso: loro mi venivano vicini e mi dicevano di stare tranquillo che sapevano come gestire queste situazioni e vinceremo».
I tuoi prossimi programmi?
«Ancora non lo so, vogliono che corra in Italia, ma domani o dopodomani si decide. Io vorrei tornare in Costa Rica per recuperare un po’ perché sono molto stanco dopo tutti questi giorni e soprattutto i lunghi trasferimenti».
A chi dedichi questa maglia gialla?
«Dedico ancora alla squadra, per il lavoro incredibile che ha fatto per me e hanno sempre creduto in me anche quando non stavo molto bene, avevo qualche problema alla schiena. Non mi hanno mai lasciato al vento. Ma la dedica va anche alla mia famiglia in Costa Rica che mi è sempre stata vicina e a tutti quelli che mi hanno aiutato».
Parola anche al giovane Matteo Spreafico, poco prima della celebrazione della Androni Giocattoli come migliore squadra del TOC, sotto il diluvio: «È stato un Tour of China molto combattuto, siamo riusciti a portare a casa la maglia di leader, io ci ho provato tutti i giorni in tutti i tentativi di fuga. Ora esco con una buona condizione e mi preparo per le gare in Italia quando rientro e, forse, il Giro di Turchia».
Infine, il team manager Giampaolo Cheula: «Missione compiuta? Decisamente, la squadra è stata veramente brava, con queste condizioni così difficili e il forte vento non è stato semplice tenere davanti Kevin. Un grazie ai propri compagni che l’hanno protetto in tutto e per tutto».
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