ULISSI VINCEVA, IO FACEVO PIZZE...

PROFESSIONISTI | 17/09/2017 | 07:55
Una settimana fa Diego Ulissi trionfava in Canada nel Gp Montreal (prova di World Tour) battendo tra gli altri il campione del mondo Sagan e il campione olimpico Van Avermaet. Mentre Ulissi vinceva, Marco Zamparella faceva le pizze a San Miniato. Una settimana più sul traguardo di Cesenatico Zamparella ha nettamente superato allo sprint Ulissi conquistando il “14° Memorial Pantani”. Come cambia tutto in pochi giorni! Zamparella, toscano non più giovanissimo classe 1987, nella corsa che ricorda la figura del grande Pirata di Cesenatico ha colto la terza e più importante vittoria della sua carriera (nel 2016 si era aggiudicato due tappe della Vuelta al Tachira). Il portacolori della Amore & Vita -Selle SMP si è sciroppato 145 km di fuga, qualcuno anche da solo, prima in compagnia dell'austriaco Schoenberger, poi con il terzetto che lo ha riacciuffato a poco più di 60 km dal traguardo e che era composto oltre che da Ulissi dal duo della Androni-Sidermec formato da Bernal Gomez e Cattaneo. Zamparella ha poi superato nello sprint ristretto il grande favorito della volata, l'altro toscano Diego Ulissi che nell'occasione vestiva la casacca della Nazionale che indosserà anche la prossima settimana quando sarà al via del Campionato del Mondo su strada dei professionisti in Norvegia.

“Non posso vivere solo di ciclismo e quindi oltre alle corse, quelle alle quali la nostra squadra riesce a partecipare, tiro avanti facendo le pizze a San Miniato – ha detto il toscano a fine corsa -. Questa è la vittoria più bella della mia carriera e vincere qui a Cesenatico la corsa di Pantani, Marco come me, mi dà una gioia indescrivibile”.

da Cesenatico, Valerio Zeccato
Copyright © TBW
COMMENTI
Zampa...
17 settembre 2017 13:39 kuoto
È arrivato il momento che qualche squadra quantomeno Professional ti dia la possibilità di correre ad un livello che meriti e con un calendario come si deve.. comunque grande stima per te che lavori e corri in bici a questi livelli.. altri \"cicloturisti professionisti\" coccolati neanche la bici all\'arrivo portano...

Ma non prende alcun stipendio?
17 settembre 2017 14:29 Bastiano
Come possiamo considerare professionisti ragazzi che corrono gratuitamente per giunta senza Passaporto Biologico?
Questo è il ciclismo italiano oggi è dobbiamo farcene una ragione, capito DI ROCCO????

x Sergio53
18 settembre 2017 11:00 siluro1946
Le ragioni possono essere: sono finiti i soldi, sono e si sono rivelati inutili, visto l'andazzo in generale dentro e fuori il ciclismo, o più opportunamente si sono stancati di darsi e darci le martellate sui gioielli di famiglia. Con il ciclismo in coma e prossimo al trapasso anche loro, i talebani dell'antidoping, possono perdere entrate garantite da anni quindi...

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Con il lutto al braccio per Finlay Tarling, il Giro del Portogallo è ripartito nella sua atmosfera più raccolta, affrontando la nona e penultima tappa da Paredes a Mondim de Basto (Senhora da Graça), 142 km con arrivo in salita....


Thomas Silva continua a vincere e convincere in questo 2026. Rispondendo con brillantezza all'attacco portato da Lennert Van Eetvelt (poi 2º) nelle ultime centinaia di metri, l'uruguaiano dell'XDS Astana ha conquistato la terza tappa dell'Arctic Race of Norway 2026,...


Andrew August è sempre più padrone della corsa e mette la sua firma anche sulla terza tappa del Czech Tour, la Pardubice  - Dlouhé Stráně di 170, 9 km. Lo statunitense della Netcompany INEOS ha bissato così il successo che aveva...


Assolo di Mirko Nembrini nella Piancamuno-Montecampione (Bs) per juniores. Il bergamasco della Ciclistica Trevigliese, protagonista di giornata insieme al polacco Mitoraj della Salus Seregno De Rosa, si è involato sulla salita finale dove ha preceduto Thomas Mariotto della Autozai Contri...


Anche l’Arctic Race of Norway è stata travolta dall’annuncio della tragica morte di Finlay Tarling. La notizia è piombata come un fulmine a ciel sereno all’interno della carovana ieri durante la cerimonia di premiazione della seconda tappa e in...


L’ucraino Kyrylo Tsarenko (Solution Tech NIPPO Rali) ha firmato una vittoria di spessore nella Ordu Coast to Summit, prima delle due prove del Tour of Ordu in Turchia. Sul tracciato di 106 km, Tsarenko si è involato nella parte conclusiva...


Toscana felice e terra di conquiste per il ventitreenne piemontese della provincia di Novara Manuel Oioli della Swatt Club, atleta di ottime qualità e mezzi ma discontinuo nel rendimento. Nella sua carriera da dilettante alla quinta stagione, ha ottenuto cinque...


La decisione, nell'aria sin da ieri, diventa ufficiale a metà mattina: la NSN Development lascia ufficialmente la Volta a Portugal dopo la terribile tragedia che ieri è costata la vita a Finlay Tarling. «Con il pieno supporto dei genitori di...


Il gravel non è solo una specialità a parte, è anche uno stile di vita che prevede differenze corpose rispetto al ciclismo su strada. Togli l’asfalto, dimentica lo stress e la competizione e goditi la libertà e il territorio indossando abbigliamento...


Se ne parla da settimane ma ormai la decisione sembra presa: Jonas Vingegaard salterà i Campionati del Mondo di Montreal e quindi la sua stagione 2026 può considerarsi conclusa. Vingegaard si è fratturato la clavicola destra cadendo durante la 15ª...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra