CHINA. LUCA PACIONI VINCE LA PRIMA TAPPA

PROFESSIONISTI | 10/09/2017 | 08:25
Luca Pacioni (Androni Sidermec) ha vinto la prima tappa del Tour of China I 2017 con partenza a Fenging e arrivo a Weichang dopo 156 km. Naturalmente, l’italiano veste anche la maglia gialla di leader della classifica. Seconda piazza per Liam Bertazzo (Wilier Triestina) e terza per Siarhei Papok.

Il Tour of China I 2017 è scattato sotto una pioggia insistente e con una temperatura molto più che fresca, proprio davanti al Gran Khan Palace di Fengning, che nel 2016 aveva invece visto l’arrivo della seconda frazione. Votata come migliore tappa della scorsa edizione, gli organizzatori hanno deciso di riproporla con un percorso praticamente inverso.

Fengning è situata nella posizione nord della provincia di Hebei e sin dai tempi antichi ha meritato l’appellativo di Via della seta settentrionale di Pechino, per la sua posizione strategica. Dalle carovane dei secoli addietro ora si è passati ai tir colmi di beni alimentari (ne abbiamo visti molti zeppi di sacchi di patate quest’oggi) e di materiali per l’edilizia, che sfrecciano per l’altopiano costantemente sopra i 1000 metri.

I corridori sono dunque partiti verso le ore 10 e hanno percorso le strade un tempo centro della dinastia Han. Il nome stesso, Fengning, arriva da un antico proverbio cinese e significa “Buon raccolto e armonia” ed è stato dato dall’Imperatore Qianlong della dinastia Qing. Divenuta contea autonoma nel 1987, ha dato i natali al poeta Tuo Xiaochuan e all’eroe nazionale Chi Shunyi. Il gruppo è sfilato nelle verdi colline di questa zona in cui d’estate la temperatura media è di 17.5 gradi e diventa dunque meta preferita per scampagnate dei cittadini di Pechino. Si è sempre pedalato sopra i 1000 metri di altitudine, partendo da circa 1500 e giungendo a 1300 sul livello del mare.

Si è giunti a Weichang che è la porta d’accesso alla Mongolia Interna e che durante la dinastia Qing era terreno di caccia reale. La mattina non è raro che si manifesti la famosa nebbia che rende il panorama fortemente boschivo (58.8%) un vero spettacolo. L'arrivo era quindi la partenza dell'anno scorso, su una strada ampia che ha consentito uno sprint pulito.

La tappa è stata corsa a un ritmo indiavolato, a circa 48km/h nonostante il maltempo, anche per via del vento a favore che ha soffiato per lunghi tratti. Ai -40km sono partiti in cinque e Pacioni si è agganciato da solo. Il gruppetto ha raddoppiato le unità poco dopo, mantenendo circa mezzo minuto di vantaggio fino al traguardo, dove l'atleta dell'Androni Giocattoli ha preceduto il connazionale della Wilier Triestina.

Pacioni veste dunque la maglia gialla di leader della classifica, oltre a quella blu dei punti.

Da Weichang, Diego Barbera
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