CARLO SARONNI: «STIAMO LAVORANDO, ARU È UNA PRIORITA'»
MERCATO | 14/08/2017 | 07:32 Un anno fa di questi tempi si guardava a Oriente. Sembrava tutto fatto con la Cina, poi ecco il colpo a sorpresa, e Beppe Saronni vira deciso verso gli Emirati. Oggi, un anno dopo, la squadra UAE Emirates, la prima formazione World Tour della storia è pronta a una nuova rivoluzione: nuovi corridori, innesti importanti, per fare di questo team una formazione di riferimento mondiale.
È estate, ma dalle parti della Malpensa, dove c’è il “buen retiro” dell' UAE Team Emirates, Carlo Saronni, team manager del team, sta lavorando.
È tempo di annunci e di definizione di contratti. Il primo colpo è stato messo a segno e annunciato: il prossimo anno Kristoff sarà con voi. «Sarà un uomo estremamente importante - spiega a tuttobiciweb il figlio d’arte -, un corridore di grande valore internazionale, fresco del titolo di Campione d’Europa, che sarà sicuramente un valore in più per tutto il team, in particolare anche per la buona crescita dei nostri giovani. Abbiamo già gli elementi in grado di supportarlo al meglio in gara, ma vorremmo, se possibile, attrezzarci in maniera ancora più efficace».
È risaputo che siete molto interessati anche a corridori come Domenico Pozzovivo e Daniel Martin. «È risaputo e lo confermiamo, sono corridori che piacciono a molte formazioni e ci sono anche altri nomi di atleti interessanti sul nostro taccuino e al centro delle attenzioni di altri team. Le trattative sono in corso, vanno definite ancora alcune cose, ma nelle prossime settimane, o meglio, a giorni potremmo essere anche molto più precisi. Diciamo che per almeno un paio di corridori siamo in dirittura d’arrivo e presto i nostri sostenitori potranno festeggiare l'arrivo di nuovi corridori di assoluta qualità e con le stimmate dei vincenti».
Non giriamoci tanto attorno, si fa un gran parlare del futuro di Fabio Aru, l’uomo mercato, che è dato molto vicino al vostro team: a che punto siete con questa operazione? «Che ci interessi non è assolutamente più un mistero, a chi non piacerebbe inserire la classe di Aru in un progetto di squadra? Per un corridore così importante è giusto preparare una proposta adeguata in ogni suo dettaglio, al momento e allo stato attuale delle cose posso solo confermare che come dirigenza della squadra stiamo lavorando per mettere a punto la miglior proposta possibile. L’operazione è complessa, perché riguarda un progetto più ad ampio raggio, che coinvolge più persone: è necessario trovare i giusti punti di contatto tra i valori fondativi del nostro team e le priorità che Aru ha citato più volte come necessarie per consentirgli di raggiungere i massimi obiettivi. Insomma, i lavori sono in corso per arrivare a presentare una proposta che tenga conto di quanto ho citato poco fa e che possa sfociare in un eventuale armonioso percorso comune. Posso dire che siamo quasi pronti a presentare al corridore sardo la nostra proposta: un progetto ampio, complesso e completo».
Kristoff con la maglia di Campione d’Europa, probabile Fabio Aru di tricolore vestito: ma la UAE Emirates come pensa di accogliere queste “bandiere” che andranno a modificare la livrea degli Emirati? «Noi siamo un team ambizioso, vogliamo i migliori e punteremo al meglio, a patto che vengano condivisi i valori del nostro progetto: chi si unirà alla nostra squadra dovrà avere i giusti stimoli ed essere orgoglioso di far parte di questo team. Il ciclismo è fatto di maglie, molte di queste prestigiose. I nostri investitori conoscono perfettamente la storia del ciclismo, e con loro al nostro fianco vogliamo scrivere altre pagine importanti di una storia senza fine».
In un Italia dove nessuno investe più nel ciclismo e dove viviamo solo grazie a quattro piccoli team Professional ed alla passione dei pochi sponsor che li sorreggono, vedere che Saronni è riuscito a mantenere un anima italiana in un Team emiratino, ci deve dare orgoglio e riconoscenza verso chi ci mantiene legati con un filo sottilissimo al mondo World Tour.
14 agosto 2017 16:48tempesta
Se vai forte, le squadre te le puoi scegliere,altrimenti prendi quello che resta HO CREDI CHE I SOLDI FANNO UN CORRIDORE?
Tanta Italia
14 agosto 2017 23:03fido113
Saronni è molto capace e sa benissimo che mantenere un anima italiana è importante ...e soprattutto per il nostro ciclismo
in ITALIA
15 agosto 2017 19:30pagnonce
Attualmente abbiamo corridori con una tenuta massima di 5 giorni.Le corse a tappe durano 3 settimane,Giovani in arrivo pochi ,poi ci vuole tempo a maturare per i grandi giri.Auguroni CARLO SARONNI.
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