PROFESSIONISTI | 08/07/2017 | 07:33 E tutta «Made in Jura» la tappa numero otto del Tour de France, la Dole - Station des Rousses di 187,5 chilometri. Il Jura è un Massiccio ai confini tra Francia e Svizzera che gli organizzatori del Tour hanno scoperto e valorizzato negli ultimi anni, a partire dal quel 2010 in cui si arrivo per la prima e finora unica volta a Station des Rousses con vittoria di Sylvain Chavanel, bravo nel finalizzare la classica fuga.
E proprio dai corridori che amano attaccare è lecito attendersi grande spettacolo sulle tre salite di giornata, che la corsa affronterà in ordine crescente di difficoltà. Al km 101,5 il Col de la Joux, 3a categoria, 6,1 km al 4.7%; al km 138.5 la Côte de Viry, 2a categoria, 7,6 km al 5.2% e infine al km 175,5 la Côte de la Combe de Laisia-Les Molunes, 1a categoria, 11,7 km al 6,4% di pendenza media. Dopo lo scollinamento, ci sono 11 chilometri ondulati che porteranno al traguardo. Detto degli attaccanti di giornata, è probabile che vedremo i big della generale muoversi solo sull’ultima salita, la più impegnativa, lasciando magari a qualche coraggioso l’occasione di andare a conquistare un prestigioso successo di tappa.
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