TOUR. TOCCA DI NUOVO AI VELOCISTI. SEGUI IL LIVE

PROFESSIONISTI | 06/07/2017 | 07:14
Con gli occhi ancora colmi di ammirazione per la bella impresa di Fabio Aru a La Planche des Belles Filles, il Tour riparte con la sesta tappa, la Vesoul-Troyes. Ancora una tappa di oltre duecento chilometri (sono 216 per la precisione) e nuovo cambio di scenario: giornata tranquilla, sulla carta, per i big della classifica e nuova occasione per i velocisti.

Sarà tensione palpabile sulle larghe strade di Troyes, dopo quanto accaduto martedì con l’addio di Cavendish e la cacciata di Sagan. I giudici avranno l’occhio attento per rilevare eventuali irregolarità?: è la domanda non banale che condizionerà la probabilissima volata.

Con Kittel e Demare pronti allo scontro diretto, Greipel a caccia della zampata, Bouhanni alla ricerca di primo successo, Matthews, Degenkolb, Colbrelli e compagnia bella a cercare di cambiare e carte in tavola.

Fabio Aru potrà conservare senza problemi la sua maglia a pois: ci sono solo due gpm, entrambi di quarta categoria, con un solo punto in palio ciascuno: al km 69 la Côte de Langres e al km 154 la Côte de la colline Sainte-Germaine.

Sarà l’ottava volta che il nome di Troyes finisce nell’albo d’oro del Tour de France, dove è stata quasi sempre sede di tappa. E nel 1960 la frazione che portava a Troyes è entrata nella storia perché il Tour si è letteralmente fermato per rendere omaggio al generale De Gaulle, allora presidente della Repubblica, che sio era collocato a bordo strada a Colombey-les-Deux-Églises pour voir passer le Tour.
Quella sosta, abilmente orchestrata da Jacques Goddet permise a Pierre Beuffeuil, rimasto attardato da una foratura, di rientrare in gruppo e poi di vincere addirittura la tappa staccando tutti.

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COMMENTI
prossima caduta
6 luglio 2017 09:22 Daschi
Oggi ci sarà l\'ennesima volata con la speranza che non ci sia l\'ennesima caduta.
Se così fosse verifichiamo che i giudici applichino lo stesso criterio: fuori il colpevole!!!!

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