CELANO: IL GIORNO PIÙ IMPORTANTE

CONTINENTAL | 10/04/2017 | 16:54
Nel pomeriggio caldo ed assolato, quasi estivo di Chiavari, stavolta a sorridere, anzi a piangere di gioia sono stati gli uomini di Amore&Vita Selle SMP Fondriest. La festa è totale, quasi magica. Una grande vittoria attesa, programmata, studiata, afferrata con una strabiliante prova di forza ed infine ottenuta come si conviene solo ai grandi.

Danilo Celano è l’uomo del momento, un talento purissimo, scoperto dall’ex atleta di Fanini nonché vincitore del Giro d’Italia Franco Chioccioli e lanciato da Cristian Fanini. Come sentenziava patron Ivano Fanini due anni fa, è sicuramente uno degli scalatori più forti che ci sono oggi in Italia e l’azione che lo ha portato al successo del Giro dell’Appennino ne è la totale conferma (dopo quanto di buono aveva già dimostrato al Coppi e Bartali e nella passata stagione).

SODDISFAZIONE. Negli ultimi 15 km si è vista tutta la determinazione dello scalatore lucano (non siciliano come hanno scritto) che sicuro dei suoi mezzi non si è mai voltato. Nemmeno una volta. Soltanto negli ultimi 700 metri ha girato la testa ma soltanto per assaporare meglio tutto il sapore di questo primo importantissimo successo. Un'azione straordinaria che ha portato Il suo nome ad iscriversi nell’albo d’oro di una delle più belle, antiche e prestigiose classiche italiane accanto a quelli di Coppi, Gimondi, Motta, Baronchelli, Moser, Bugno, Argentin, Chiappucci e Nibali e molti altri campioni che hanno sancito la storia del ciclismo. Una corsa straordinaria che va ad aggiungersi come una ciliegina sulla torta al record di presenze a questa corsa della squadra di Fanini (ben 33 volte nelle quali aveva ottenuto soltanto un podio con Pierino Gavazzi, un quarto posto l’anno scorso con Pierpaolo Ficara e un niente di fatto con Barochelli che proprio in maglia Fanini aveva tentato di battere il suo record di vittorie).

DOMINIO. Al tridente dell’Androni Giocattoli di Gianni Savio, formato da Bernal, Torres e Cattaneo che protagonista di uno sfavillante avvio di stagione cercava in ogni modo il primo successo in Italia, Danilo Celano rispondeva con forza brutale. Con uno scatto impressionante proprio in faccia al talentuoso Manuel Senni (portacolori del team world tour BMC ma in questa occasione in maglia azzurra) che nello stesso momento stava tentando anch’egli di attaccare. Celano demoliva letteralmente l’azione di Senni e sgretolava le velleità di successo anche degli altri cinque attaccanti.  Una prova di forza sensazionale, un dominio assoluto.

LA TATTICA. Alla mattina il d.s. Francesco Frassi era stato chiaro con i suoi atleti: tutti a disposizione di Danilo dal primo all’ultimo chilometro e così è stato. Bravissimo anche Marco Zamparella che è entrato nella prima fuga di giornata, andando peraltro a conquistare la classifica dei GPM, appositamente per far lavorare di più gli avversari. Poi, una volta ripresa la fuga è toccato a Bernardinetti, Ficara ed Halilaj scortare Celano fino al momento decisivo, ovvero la penultima salita.

BATTUTA ANCHE LA SFORTUNA. Nel momento fondamentale della salita, una sbandata di Gaffurini provocava una caduta nella quale proprio Celano finiva a terra. Momenti delicati, dove la tensione molte volte prende il sopravvento. Una sfortuna che troppe volte ha colpito quest’anno gli atleti di Amore & Vita – Selle SMP – Fondriest (era già successo al Coppi e Bartali nella tappa di Sogliano sul Rubicone quando Celano forò proprio all’imbocco dell’ultima ascesa e fu costretto ad inseguire per poi rientrare sui migliori e giocarsi la vittoria). Ma non questa volta, perché il portacolori di A&V non perdeva la calma e la concentrazione, rimontava prontamente in sella e con una progressione imperiosa si riportava sui cinque battistrada che avevano preso il largo.
“Abbiamo raggiunto un obbiettivo sensazionale – commenta commosso dopo il traguardo il d.s. Francesco Frassi – vincere in Italia era infatti la nostra missione principale per questa stagione e ce l’abbiamo fatta. E’ chiaro che adesso non ci sentiamo realizzati. Questo è un primo importantissimo tassello ma vogliamo ancora ottenere tanto perché i nostri atleti hanno tutte le carte in regola per regalare al team ed ai nostri sponsor, numerosi successi. Voglio ringraziare Danilo e tutti gli atleti perché hanno davvero svolto alla perfezione il loro lavoro come avevamo programmato. Ci siamo comportati da vero top team ed intendiamo confermarci quanto prima su questo altissimo livello”.

VITTORIA SPECIALE. “E’ senza dubbio il giorno più importante della mia vita ciclistica – spiega Celano – una vittoria così mi ripaga di tutti i sacrifici e mi sprona a continuare ancor più determinato e sicuro del mio valore. Spero di vincere tanto altro ancora nella mia carriera, però questo giorno rimarrà indelebile nella mia mente e nel cuore dei miei cari. Soprattutto perché la prima vittoria da professionista è arrivata in una delle corse più prestigiose del calendario Italiano e sapevo quanto la squadra ci tenesse a vincere in Italia. E’ la vittoria di tutto il nostro gruppo, dei miei compagni, dei direttori e di tutto lo staff. La dedico a tutti loro ma anche alla mia famiglia, alla mia ragazza Ilaria che ieri purtroppo non è potuta essere presente e so quanto lo avrebbe voluto. Lo dedico ai nostri sponsor Selle SMP e Fondriest. Con Maurizio tra l’altro avevo pedalato proprio sabato alla vigilia della corsa e lo ringrazio per i preziosi consigli. La dedico a Franco (Chioccioli) che mi tratta come un figlio, ed infine ma non per minore importanza, alla famiglia Fanini. Ad Ivano e soprattutto a Cristian che ha sempre creduto in me anche nei momenti difficili e che mi ha tenuto tranquillo infondendomi sicurezza in me stesso. Se oggi sono qui lo devo soltanto a loro quindi spero che questo successo li ripaghi per aver creduto nelle mie potenzialità” conclude Celano.

“Erano anni che non mi emozionavo così tanto – esclama felice Cristian Fanini – sapevo che Danilo poteva vincere e l’avevo anticipato nei giorni scorsi anche ad amici e sostenitori. Non so il perché ma mi sentivo che questa volta avrebbe vinto lui. Ne ero sicuro! E poi vincere in una giornata speciale come la domenica delle Palme per degli uomini di fede come me e mio padre, ha un valore speciale”.

“Ce l’abbiamo fatta finalmente – prosegue Fanini - e siamo stati più forti anche della sfortuna. Ringrazio di cuore Danilo per avermi regalato questa gioia immensa e di averlo fatto proprio di fronte ai miei genitori che erano al seguito della corsa sull’ammiraglia guidata da Frassi. Mio padre infatti è quello che se la merita di più. Adesso non ci resta che guardare avanti, consapevoli di aver ottenuto qualcosa di realmente importante e sicuri di poterlo fare nuovamente. Il prossimo appuntamento per Danilo Celano sarà il Tour of the Alps (ex Giro del Trentino) in maglia azzurra e sono certo che riuscirà ad essere anche lì tra i più forti scalatori e magari potrà puntare anche ad un successo. Infatti Davide Cassani, da grande C.T. qual è, gli darà fiducia e saprà sicuramente valorizzare al massimo lo splendido periodo di forma del nostro capitano”.

comunicato Amore&Vita
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COMMENTI
Chapeau Celano e team amore e vita
10 aprile 2017 19:50 pietrogiuliani
Io ero presente alla pedalata di sabato con Fondriest e ho sentito con le mie orecchie dire da Cristian Fanini a Maurizio Fondriest che l'indomani Celano avrebbe vinto. Detto fatto. Bravissimi tutti, dal direttore agli altri atleti che si sono dimostrati all'altezza. Avete corso ai livelli di una vera professional blasonata. Inoltre era già da un po' che eravate sempre protagonisti, quindi questa vittoria ve la siete proprio meritata. Forza ragazzi continuate così.

Un premio per la Fam.Fanini
11 aprile 2017 07:00 lgtoscano
Complimenti al ragazzo, all'atleta, ma sicuramente il più grande alla Famiglia Fanini Ivano, un team inossidabile, il più vecchio in attività che ha lanciato moltissimi campioni, che ha fatto mille battaglie, che è sempre andato avanti a testa alta, oggi la gloria meritata.
Gli auguro che sia solo l'inizio perché lo meritano.

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