STORIA | 08/02/2017 | 07:44 Una cerimonia commossa e partecipata quella svoltasi ieri a Casalguidi nel settimo anniversario della morte di Franco Ballerini. Con lui è stato ricordato anche Alfredo Martini. Il ritrovo nel tardo pomeriggio presso la stele di Franco Ballerini nella zona sportiva della località pistoiese, quindi l’omaggio nel cimitero presso la tomba dove riposa il “Ballero”.
Erano presenti gli atleti del Team juniores Franco Ballerini, ed alcuni giovani della Pol. Milleluci. Gli interventi di Andrea Dani fondatore e presidente del “Comitato per Ballerini”, dell’assessore allo sport del Comune di Serravalle Pistoiese Gianfranco Spinelli, del sindaco di Montecatini Terme Giuseppe Bellandi, di Andrea Tafi e Luca Scinto, che hanno ricordato commossi l’ex c.t. della nazionale azzurra, ma anche Alfredo Martini che considerava Ballerini come un figlio.
Erano presenti le figlie di Alfredo, Milvia e Silvia, Franco Vita e Marco Mordini inseparabili compagni di viaggio di Martini. Qualche minuto dopo la celebrazione della Santa Messa nella chiesa di Casalguidi con la presenza della moglie di Franco, Sabrina Ricasoli, dei figli Gianmarco (nel mese di agosto sarà papà) e Matteo, dei suoceri Ricasoli, di Daniela Isetti che ha portato il saluto della Federazione Ciclistica Italiana in qualità di vice presidente vicario, del presidente del Comitato Regionale Toscano Giacomo Bacci, di quello del Comitato Provinciale di Pistoia Luciano Talini, del responsabile tecnico degli under 23 Marino Amadori, Luca e Andrea Bardelli, oltre a numerosi sportivi. La Santa Messa è stata celebrata da don Roberto Razzoli, parroco di Valenzatico (Pistoia) ex corridore che gareggiò nel ciclismo toscano al tempo di Franco Ballerini. E don Razzoli (suo padre Giancarlo è vice presidente della società Cipriani & Gestri di San Giusto di Prato) ha voluto ricordare quel periodo, raccontando di una sua fuga con un gruppetto in occasione di una gara in Toscana, e tra gli atleti figuravano sia Franco Ballerini che Andrea Tafi. “E’ stata l’unica volta che ho avuto compagni di viaggio questi due grandi campioni”. Terminata la celebrazione religiosa, la giornata rievocativa di questi due grandi personaggi che mancano tanto al ciclismo ed a tutti, si è conclusa con la rappresentazione presso il Teatro M.Francini, sede anche della Misericordia, dello spettacolo “A Ruota della Passione - La storia di Alfredo Martini” scritto e recitato dall’attore di Sesto Fiorentino, Tommaso Parenti. Uno spettacolo particolarmente gradito ed apprezzato dai tanti presenti. Antonio Mannori Foto Sara Giannini
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