MONDIALI. I nostri ragazzi pronti per la sfida di domani

JUNIORES | 13/10/2016 | 09:13

Pronti i cinque juniores per la sfida iridata di domani. La nostra nazionale schiera Michele Gazzoli (Aspiratori Otelli VTFM Carin Nacanco), Moreno Marchetti (Work Service Liotto), Davide Baldaccini (Team LVF), Luca Mozzato e Filippo Zana entrambi della Contri Autozai TTNK Sport. La prova in linea si svolgerà sulla distanza di 135,5 chilometri pari a 8 giri del circuito di The Pearl Qatar. Il via alle ore 13.15 (12.15 italiane).


da Doha, Danilo Viganò


Copyright © TBW
COMMENTI
Assenza di Bevilacqua: una vera ASSURDITA'!!!!!
13 ottobre 2016 19:06 pietrogiuliani
Trovo vergognoso che la vera bandiera del ciclismo italiano juniores, Mattia Bevilacqua, non sia a Doha a giocarsi il mondiale. Bevilacqua infatti, oltre ad essere il campione italiano in carica, titolo vinto peraltro in volata, battendo tutti gli altri azzurri che domani saranno al via, ha dimostrato quest’anno di essere uno degli sprinter più forti e più scaltri. Inoltre sarebbe potuto servire in ogni caso alla nazionale. Questa è un ingiustizia bella e buona. Ripeto, una vergogna da imputare probabilmente anche al Comitato Regionale Toscano che avrebbe dovuto tutelare in qualsiasi modo il talento più cristallino oggi in circolazione in questa categoria. E mi meraviglio molto anche dei dirigenti della sua squadra, in quanto la presenza di Bevilacqua oltre ad essere stra meritata, avrebbe dato ulteriore lustro e prestigio al nome del grande Franco Ballerini. Secondo me avrebbero anche loro dovuto fare in modo di gestire meglio un atleta del genere che è un patrimonio del nostro ciclismo come dimostra il tricolore che veste sulle spalle.


Concordo
13 ottobre 2016 20:39 cocco88
E visto come è stata piatta la corsa under c erano anche altri corridori migliori rispetto ai ragazzi selezionati....

Sig Giuliani
13 ottobre 2016 20:57 pippi
Scusi cosa dovevamo fare noi della società ??crede che siamo stati a guardare il nostro è più lo abbiamo fatto la chi dirige la nazionale nn ha sentito ragioni, proprio perché portiamo il nome di Franco sulle maglie come mi ha insegnato lui dobbiamo rispettare le decisioni anche se nn le condividiamo tra l\'altro avevamo altri ragazzi possibili selezionati , la stagione di Mattia è\' stata esaltante dalla prima all\'ultima ultima gara come quella della squadra di più non potévamo aspettarci , il ragazzo veniva da un\'anno difficile e e\' cresciuto in fiducia e tutto, nn gli mancheranno occasioni in futuro , siamo e sono amareggiato venendo da più anni in cui potevo avere un corridore al mondiale vedi 2013 col tricolore 2014 con colonna ma dobbiamo rispettare le decisioni e in bocca a lupo agli azzurrini ..così chiarire Bardelli Andrea

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Assegnati i titoli italiani dell’Omnium elite al velodromo Francone di San Francesco al Campo. Tra gli uomini, giornata da incorniciare per Matteo Fiorin, che si laurea Campione d’Italia dopo aver interpretato da protagonista tutte e quattro le prove del programma,...


Si è risolta con la volata vincente di Noah Hobbs la prima tappa del Tour de l’Ain 2026. Sul traguardo di Bourg-en-Bresse, sede d’arrivo di una frazione inaugurale di 160.9 chilometri partita da Parc des Oiseaux, il ventiduenne...


La seconda giornata dei Campionati Italiani Assoluti su pista al velodromo Francone di San Francesco al Campo (Torino) si apre nel segno di Miriam Vece, che conquista il titolo tricolore nel Keirin donne elite. La cremonese delle Fiamme Oro ha...


Greg LeMond, il californiano che piazzò la bandierina USA nell'albo d'oro del Tour de France un decennio prima del texano Lance Armstrong, in occasione del finale del Tour de France ha condiviso con L'Equipe parole non certo morbide nei confronti...


La Val di Sole è ormai da diversi anni una delle grandi capitali mondiali della MTB, e punta ad esserlo sempre di più. In meno di 20 anni ha ospitato 4 Mondiali e dopo le edizioni del 2008, del 2016 e...


La voce è meno potente di un tempo, segnata dalle difficoltà degli ultimi mesi, ma quando parla di ciclismo gli occhi di Eddy Merckx tornano a brillare come quelli del campione che ha cambiato la storia di questo sport. Nella...


Un altro Grande Giro, il secondo della stagione, è andato in archivio ma trattandosi del Tour de France, e in ottica ranking UCI della gara in calendario che metteva in palio più punti di tutte, è più che mai...


Si è spento Giovanni Zonta, 87 anni, detto “Mistero”. Era di Nove, in provincia di Vicenza. Il suo tempo libero lo ha trascorso per oltre 40 anni con la passione del ciclismo, prima come dirigente tra le fila del Velo...


Al termine del Tour de France, dopo il discorso del vincitore, ci sono state anche le dichiarazioni di Christian Prudhomme, il direttore della corsa gialla, che come da protocollo, tira le somme della corsa. Riguardo al vincitore, Prudhomme  incorona Pogacar,...


Tadej Pogacar ha vinto il Tour de France 2026, eguagliando il record storico di cinque successi ottenuti da Anquetil, Merckx, Hinault e Indurain. Il fuoriclasse sloveno è anche l’unico ad aver centrato il trionfo finale per due volte da campione...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra