OLIMPIADI. VIVIANI INSEGUE IL SOGNO

PISTA | 14/08/2016 | 07:36
Comincia questa sera il torneo dell'omnium e parte la rincorsa al sogno per Elia Viviani. Il veronese ha preparato con grande determinazione questo impegno che si articola su due giorni di gara e che si annuncia come estremamente logorante.

Ale 21.40 si comincia con lo scratch su 15 chilometri, ovvero 60 giri di pista, con traguardo unico finale. Alle 22.50 si parte con la prova dell'inseguimento sui 4 chilometri con classifica redatta in base ai tempi realizzati dai corridori e quindi, poco dopo la mezzanotte, sarà la volta dell'elimiazione: ogni due giri, l'ultimo a tagliare il traguardo viene eliminato, fino alla volata finale a due.

Domani la seconda giornata comincerà molto presto: alle 15.21 (le 10.21 del mattino in Brasile) la prova del km da fermo, poi alle 21 il giro lanciato (tre giri con l'ultimo cronometrato) ed infine alle 22.23 la corsa a punti, con i punti degli sprint che vanno direttamente in classifica generale e che quiondi possono ribaltare completamente la situazione con l'incertezza che dominerà fino all'ultimo metro.

Le prove più adatte al nostro miglior pistard sulla carta sono scratch, eliminazione, giro lanciato e corsa a punti.

Gli avversari più temibili, indicati dallo stesso Viviani alla vigilia sono il colombiano Fernando Gaviria campione del mondo in carica, l'australiano Glenn O'Shea che è un pistard puro, il britannico Mark Cavendish che è tornato dopo anni a praticare la pista, il tedesco Roger Kluge (vincitore al Giro d'Italia della tappa di Cassano d'Adda e temibile soprattutto nella corsa a punti perché abile a infilarsi nelle fughe in caccia), il danese Hansen che è campione olimpico uscente e il francese Boudat, molto giovane ma capace di grandi exploit.

a cura di tuttobiciweb
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COMMENTI
sicuramente
14 agosto 2016 16:56 pego64
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