| 03/12/2008 | 09:55 Davvero un successo, il 2° Raduno dell'Armata Tonti andato in scena domenica al ristorante ''Tonino'' di Recanati (Mc), dove non sono voluti mancare dirigenti (il presidente della Federciclismo regionale, Ivo Stimilli) e corridori marchigiani (i professionisti Scarponi, Stortoni e Tania Belvederesi, i dilettanti Lasca e Marincioni). Quasi trecento persone per applaudire un campione come Bettini, ma soprattutto per coccolare ed osannare l'idolo di casa Andrea Tonti.
Non c'era il cittì azzurro Ballerini - sarebbe stata la ciliegina sulla torta - ma sicuramente è stata una giornata da consegnare agli annali, con Tonti e Bettini disponibillissimi a firmare autografi, poster e a mettersi in posa per le rituali foto. Nel mezzo battute, aneddoti, riflessioni.
«Sicuramente il mondiale più bello è stato quello di Stoccarda. Mi ha lasciato un gusto particolare e non solo per la vittoria» ha iniziato il racconto Bettini. Il primo di Andrea Tonti titolare in azzurro.
«Siamo stati una coppia molto affiatata, sia in bici che fuori e quando trovi oltre che un compagno anche un amico diventa tutto più facile» ha confessato il ''Grillo''.
E Tonti? «Bettini è un uomo vero. Quando ti dice una cosa è quella. Della sua partecipazione alla mia festa mi ha detto di sì due mesi fa e non c'è stato bisogno di ricordarglielo».
Anni di gregariato felici per Tonti: «Non ho avuto molto spazio, ma sicuramente è stato bellissimo stare accanto ad un campione come Bettini. Spero il prossimo anno di avere più libertà».
Poi Bettini si è rivolto ai giovani ciclisti presenti in sala: «Non so se la bici l'avete voluta voi o vi è stata regalata. Il ciclismo è sì divertimento, ma soprattutto sacrifici, freddo, pioggia, neve e se si sente solo la fatica, allora diventa dura».
E alla fine una promessa: «Bettini nel ciclismo ci rimarrà per stare vicino a tutti quelli che in questi anni mi hanno aiutato».
Uno di questi, anzi il primo, risponde al nome di Andrea Tonti.
Michele Carletti
SEMPLICEMENTE NUMERI 1, A TUTTI GLI APPASSIONATI DELLE DUE RUOTE, SE VI CAPITA ANDATE A VEDERE COSA FANNO QUESTI RAGAZZI PER IL LORO IDOLO,
IN QUESTO MOMENTO NEL CICLISMO E' COSA RARA.
NON CI SONO ALTRE PAROLE DA AGGIUNGERE
SEMPLICEMENTE NUMERI 1
un esempio!
3 dicembre 2008 13:4953x13
un ragazzo sempre discreto....professionale....sempre all'altezza della situazione !!
un esempio da seguire per tutti i giovani prof , spesso sbruffoni.....e troppo siccuri di se......
la serirta' e l'onesta, alla lunga paga sempre.....
GRAZIE RAGAZZI!!
3 dicembre 2008 13:49jody79
Due giorni di festa con Andrea e Paolo, un ricordo memorabile di un week end duro come due tappe dolomitiche ma bello come un sogno che si realizza. Grazie ragazzi e grazie all'Armata per questa occasione unica che ci hai dato.
Grande
3 dicembre 2008 14:29Camenzind
Quoto in tutto e per tutto i commenti positivi su Tonti, un grande ciclista al servizio dei campioni!! Uomo fondamentale per tutti, fa specie che sia andato alla Fuji che con la partenza di Marchante non ha un vero capitano, che sia Tonti a questo punto? Secondo me Andrea meritava molto di piu, magari andare alla Liquigas o Lampre...
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