Un polacco per la Lampre: arriva Marcin Sapa

| 07/11/2008 | 12:22
Dopo ciclisti come Bodyk, Szerszynski, Spruch e Szmyd, continuerà con il campione nazionale Marcin Sapa la tradizione di ciclisti polacchi in maglia Lampre. Nato a Konin nel 1976, Sapa è un passista di 179 cm che, grazie alle sue doti di attaccante, ha colto in carriera 13 successi tra i quali spicca il campionato nazionale di Polonia del 2008. Professionista dal 2000, Sapa ha firmato un contratto annuale. "Abbiamo notato Marcin durante l'ultimo Giro di Polonia, nel quale ha vinto la classifica degli sprint intermedi - ha commentato Saronni, manager Lampre - Sapa non perdeva occasione per andare in fuga, costringendo poi, con le sue doti di buon passista, il gruppo a inseguimenti non sempre agevoli. Seguendo anche le indicazioni di Lang, organizzatore del Giro di Polonia e amico di Lampre, abbiamo così scelto Sapa per dare seguito alla lista di ottimi ciclisti polacchi che hanno vestito i colori blu-fucsia, che hanno permesso all'azienda Lampre di ottenere ampia visibilità in Polonia".
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COMMENTI
BRAVO SARONNI
7 novembre 2008 14:20 poeta
Sicuramente Sapa alzerà il fatturato Lampre in Polonia

7 novembre 2008 18:29 Legend
mi stavo chiedendo quale fosse il design della maglia di campione nazionale polacco...

w gli italiani
8 novembre 2008 11:05 lgtoscano
Basta diamo spazio agli italiani, un polacco ma per cosa per la frittura, molti validi atleti sono senza contratto, che dirigenti che abbiamo!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

w gli italiani
8 novembre 2008 11:06 lgtoscano
Basta diamo spazio agli italiani, un polacco ma per cosa per la frittura, molti validi atleti sono senza contratto, che dirigenti che abbiamo!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Memoria corta ! ! !
8 novembre 2008 13:44 53x13
Ciao Toscano, condivido in pieno. Leggendo quello che hai scritto e quello che in questi giorni leggo sui giornali mi viene in mente il nome di un italiano su tutti:

ANDREA TONTI!!!!!!!!!

Sai purtroppo molti hanno memoria corta e a novembre si sono già dimenticati di chi da febbraio a ottobre prende il vento in faccia, fa la spola con l'ammiraglia a rifornire i capitani di acqua e mantelline, di chi tira le volate, di chi in anononimato quando ancora la cara tv si deve collegare sta davanti al gruppo per km, km, e ancora km. Se anche i gregari (anche se questo termine non mi piace) potessero avere un palmares, Andrea poterbbe sfoggiare ^SOLTANTO^ due Giri d'Italia e due Mondiali corsi e vinti aiutando il Capitano di turno.

Spero che ci sia ancora qualcuno che guarda le corse anzichè le Miss e che non abbia MEMORIA CORTA ! ! ! ! !

Ciao a tutti ragazzi ed in bocca al Lupo Andrea ! ! !

tranquillo 53x13
8 novembre 2008 16:43 poeta
Proprio ieri leggevo su un sito internet, che l'Andrea nazionale sta trattando alcune offerte, sicuramente vista la sua grande signorilità in corsa, saprà sfruttarla al momento di firmare il contratto.

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