Milano: caduta per Paolo Bettini, passerà la notte in ospedale

| 04/11/2008 | 15:26
Paolo Bettini è stato vittima di una brutta caduta durante la sessione pomeridiana della prima tappa della Sei Giorni di Milano. È successo che Popovych e Roberts si sono toccati, sono caduti e Bettini non ha potuto fare nulla per evitarli, finendo a terra e battendo violentemente il capo sul muro di protezione, al punto da rompere il casco. Grande paura tra i presenti perché il Grillo è rimasto a terra immobile per un paio di minuti. Immediatamente soccorso, il campione toscano ha poi ripreso conoscenza anche se non ricorda nulla dell'incidente. Bettini è stato poi accompagnato all'ospedale Sacco per accertamenti. Bettini - secondo quanto si è appreso - si è ripreso prontamente, è sereno e parla tranquillamente, anche se la diagnosi non è ancora stata ultimata. Di sicuro trascorrerà la notte in ospedale, prassi abituale per chi soffre a causa di un violento trauma cranico.
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COMMENTI
Sei Giorni
4 novembre 2008 16:09 maverick63
Purtroppo alle sei giorni bisogna mandarci corridori capaci di correre in pista Bettini ha ormai una discreta esperienza ma gli altri ?

che sfiga
4 novembre 2008 19:13 simyco
che sfiga che ha bettini cade pure all'ultima sua gara..certo che dopo le dichiarazioni di fanini non so più a cosa credere

Un augurio ed una considerazione
4 novembre 2008 22:29 Bartoli64
Vorrei fare un augurio al grande "Grillo" affinchè si riprenda al più presto unito, però, ad una considerazione: ma si può correre su una pista di 166 metri?
Lo scorso anno alla 6 Giorni di Milano la pista era da 200 metri, quest'anno, però, è stata ridotta a 166.
Ufficialmente (a detta degli organizzatori) per rendere più spettacolari le gare ma, di fatto, rendendole molto più pericolose.
Chi ha corso in pista sa già che un anello da 200 mt. è una "bagnarola", figuriamoci se è ancora più corto........ sei sempre in curva e alla fine non ci capisci più nulla.
Mi spiace per i corridori ma non dovevano accettare di correre in quelle condizioni, per gli organizzatori, invece......... rimandati al prossimo anno!
p.s. ma non esiste un organo federale che vigili sulla rispondenza dei requisiti di sicurezza? E' normale far correre dei professionisti, che viaggiano anche a 60 km/h, in un catino simile?

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