Ivano Fanini da Torri: «Ho dato dei chiarimenti e delle prove»
| 03/11/2008 | 19:59 E' durato oltre due ore l'incontro tra il procuratore antidoping del Coni Ettore Torri e Ivano Fanini patron dell'Amore e Vita McDonalds.
Fanini era stato chiamato per alcune recenti dichiarazioni
riguardanti fatti che vanno dallo scambio di provette tra
Forconi e Pantani al Giro d'Italia '98, agli uomini mascherati a
St. Moritz nei pressi dell'abitazione del dottor Ferrari, fino a
Bettini che «riusciva a sapere quando c'erano i controlli a
sorpresa». «E' stato un incontro molto cordiale. Ho cercato di
dare più chiarimenti possibili a quanto mi ha chiesto con tanto
di prove. Adesso spero che grazie al suo lavoro Torri possa
tirar fuori la verità».
«Abbiamo parlato di tanti problemi in corso e soprattutto
sul mancato blitz dei nas al Giro '96 che se fosse andato a
segno oggi avremmo meno morti e un ciclismo più pulito. Gli ho
parlato inoltre della mia disponibilita' - ha detto Fanini - a
trovare un pool di sponsor per fare i controlli retroattivi
sulla 'cera' almeno sugli atleti arrivati sul podio delle
principali corse mondiali degli ultimi due anni. Torri ha
apprezzato e non è escluso un prossimo incontro».
spero che finalmente si sollevi quel velo di omertà e ipocrisia nei confronti del problema DOPING, che i DIRIGENTI del movimento si facciano carico di un cambiamento di rotta a 360 gradi! E suggerirei anche un'innovazione IL LABORATORIO unico e mondiale per l'ANTIDOPING cosi come un'unico ENTE che legiferi e commini le pene onde evitare alle varie federazioni disparita di trattamento!
FUORI I NOMI
4 novembre 2008 07:37depeche
Vogliamo i nomi dei furbetti che sappiamo. E' ora di buttare giù la maschera. Speriamo che i fenomeni spariscano dalla circolazione. W le cotte!
....
4 novembre 2008 08:40simyco
chissa che succederà....io penso nulla...troppi soldi girano...
x Simyco e tutti
4 novembre 2008 10:08depeche
Si ricorda l'articolo di repubblica dove si diceva che l'epo uccide e il mio commento molto crudo. Anche Fanini ne parla (e i corridori lo sanno bene) che molto spesso esiste la relazione epo=morte.
Per non parlare di tutti quei casi di calciatori che ultimamente fanno vedere quelle scene strazianti in carrozzella sotto le curve dei tifosi.
Come mai tutti questi casi ultimamente? Cosa hanno preso per ridursi così? Non penso che improvvisamente sia intervenuto un fattore ereditario per tutti.
E tutti i ciclisti che si operavano alla vena iliaca perchè non passava bene il sangue? Poi improvvisamente tutti con la mononucleosi.
Mi dispiace ribadirlo ma ammiro quei ciclisti che anche di fronte a ottimi guadagni si sono tirati fuori dal gioco e hanno cominciato un nuovo lavoro. Almeno sono ancora vivi.
Buona giornata da Depeche
per ilpostino
4 novembre 2008 12:41mdesanctis
Un cambiamento a 360° significa andare nella stessa direzione dopo un giro completo. Ed è quello che sta facendo il ciclismo attuale. Che vuole fare credere di avere invertito la rotta di 180° e invece continua a fare le porcate di sempre.
Il tuo è il classico lapsus freudiano.
Un saluto
mdesanctis
Tutti Fuori
10 novembre 2008 14:29pippo01
Mi auguro che il futuro dei ragazzini di oggi sia visto conpiù roseo e che le gare vengano disputate sooto l'insegna della leatà e grazie a fanini Basso e alti pentiti tutti i furbetti saltino fuori...la cosa grottesca è che tra i sospettati vi sono anche i corridori di sponsor di questo articolo!
...........
10 novembre 2008 19:16luca65
perchè non dice al procuratore come mai le sue squadre non sono mai affiliate in Italia.....ora che ci sia il doping è un conto ma che questo signore accusi tutti e tutto mi sembra esagerato......ma non è lo stesso personaggio che ha sempre lucrato sui corridori?ma non è lo stesso personaggio che si vanta di avere cresciuto i Cipollini ed i Sorensen? se li ha cresciuti.......perchè ora ne sparla e sopratutto perchè nessuno di loro gli si è più avvicinato?suvvia le prediche lasciamocele fare da chi è pulito non certamente da chi aggira le regole da molto tempo....
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