Contador replica all'Accpi: eccessiva la richiesta di radiazione
| 28/10/2008 | 16:07 La presa di posizione del corridori italiani, che hanno chiesto al presidente dell’Uci McQuaid, di introdurre la radiazione per chi si macchia di ricorso al doping, non trova ovunque consensi.
Tra i corridori che non sono d’accordo con questa proposta c’è Alberto Contador che al quotidiano spagnolo As spiega: «Credo che sia un eccesso. E che sia necessario distinguere fra un caso di positività e l’altro. Una cosa è essere coscienti di quello che si assume e un’altra è assumere qualcosa senza saperlo, magari attraverso un banale anti influenzale. Quindi bisogna saper calibrare bene anche le sanzioni: serve una legge chiara che tenga conto di ogni possibilità, anche se non è facile».
Mi sembra a me o esiste una lista delle sostanze proibite sia dall' UCI che dalla WADA , forse Contador vuol dire che lui assume cose che gli passano senza interessarsi se contegono sostanze dopanti o qualche altra porcheria ?
Dopo poi che non vengano a piangere se vengono beccati e dire "non sapevo che "
ma vai sulla Luna che é meglio , magari con Armstrong.
CONTADOR......
29 ottobre 2008 07:46ilpostino
sei PROFFESIONISTA! E sai benissimo che sei in possesso di una lista dei prodotti dopanti! Quindi non dire che si assumono senza sapere! E tuo preciso dovere leggere cosa assumi! Detto questo non dò tutte le colpe ai corridori ma parte la anno quei DIRIGENTI a tutti i livelli che sanno e fanno finta di non sapere! Quelli che ingaggiano alle propie corse (per rientro pubblicitari o per l'impatto che gli stessi anno sulle televisioni mondiali) personaggi chiaccheratissimi in materia di DOPING! La dove altre nazioni ne richiedono le provette di vecchie analisi per un nuovo controllo con i sistemi attuali il suddetto personaggio rifiuta! Per me questo è una conferma al aver barato! Se poi pensiamo che il suddetto ha avuto promesso un lauto ingaggio penso sia il massimo del PEGGIO che si possa fare!
E DIMENTICAVO..
29 ottobre 2008 07:52ilpostino
a quando il movimento ciclistico si doterà di UN UNICO LABORATORIO MONDIALE con un UNICO ENTE MONDIALE che legiferi in materia di doping e promulghi le SANZIONI evitando che siano gli organi nazionali a farlo! Si eviterebbe cosi le situazioni paradossali vissute ultimamente in materia di squalifiche per DOPING!
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