Le confessioni di Kohl: mi sono dopato dopo una brutta caduta

| 27/10/2008 | 12:55
L’austriaco Bernhard Kohl, risultato positivo alla Mircera durante il Tour de France, ha raccontato la sua verità in una intervista concessa al settimanale tedesco Focus. «Ero in buona forma alla vigilia del Dauphiné Libéré, ma una caduta durante la crono disputata sotto la pioggia rischiava di rovinarmi la marcia di avvicinamento al Tour. In quella caduta mi sono ferito, ho perso molto sangue e... di conseguenza anche la testa. Sapevo che il futuro della Gerolsteiner era fortemente in dubbio e che il Tour de France sarebbe stata una delle ultime chance a mia disposizione per mettermi in mostra». Quindi? «Quindi ho acquistato e assunto CERA nelle settimane precedenti il Tour, ma di questo parlerò nel dettaglio quando sarò interrogato dall'agenzia austriaca antidoping. L’ho assunta prima di arrivare in Francia, nella speranza che il mio organismo ne facesse sparire le tracce prima dei controlli. La colpa di tutto quanto accade nel mondo del ciclismo è addossata ai corridori, ma se le aziende farmaceutiche collaborassero con l’antidoping, introducendo i famosi marcatori, nessuno sarebbe così stupido da utilizzare farmaci proibiti. Invece così si ottiene che da ogni caso di doping arrivi della pubblicità per i prodotti stessi.
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COMMENTI
CARO KOHL......
27 ottobre 2008 16:21 ilpostino
la tua difesa non regge! Daccordo che le case farmaceutiche dovrebbero cooperare ma anche i DIRIGENTI del ciclismo MONDIALE! Si fà un gran parlare della scelta di Amstrong di venire al giro! ( spinto pare da un caschè di 6000€ ) E i Nostri organizzatori si turano le orecchie sul fatto che il suddetto è super sospettato tanto che ha rifiutato di consegnare le provette di vecchi prelievi fatti al Tour! Con quali garanzie si può acettare un atleta con queste prerogative? Dice che non va in Francia al tour per paura di ritorsioni! Penso che se hai la coscenza a posto puoi andare dovunque! A questo punto sarei anche disposto a credere che usi i soldi presi in Italia per garantirsi un sicuro invito al Tour!

Guardacaso.................
27 ottobre 2008 16:33 pilo67
Mah guarda un pò si sono dopati tutti soltanto quando sono stati beccatti.............

Non penserete che sia una novità !
27 ottobre 2008 16:55 hazzard
Intanto regge sempre il detto che "fino a prova contraria tutti sono innocenti",e comunque io sono per la radiazione da tutte le categorie ed enti fino alle categorie più anziane amatoriali,perchè anche negli amatori ci sarebbe da fare una bella pulizia .................!!!Si può sbagliare nella vita ,certamente ma quando sei avvisato che certe cure e prodotti sono proibiti, che non vengano a fare i cascamorti,ormai alle favole non ci crede più nessuno !! Basta...........a fare le vittime!

...casce' ??????
27 ottobre 2008 18:22 raffaello
......il texano viene in Italia sotto cascè di 6000 €?????????
Allora è proprio un poveretto.....pensa te se uno che guadagna milioni di dollari all'anno in pubbllicità, ha bisogno di 6000€ per fare il Giro d'Italia..... dove le trovano queste bufale da far girare in internet, nei pacchetti delle patatine????
Per quanto riguarda Kohl..............è un cretino...non è che ce ne sono tanti di commenti da fare.... è giusto che paghi quello che deve pagare, come tutti quelli che sbagliano (si spera).

va be
27 ottobre 2008 19:10 tizicchio
guartda un po sempre la prima volta che lo fai ti beccano subito

é uno scherzo?
28 ottobre 2008 00:07 pickett
La storia dei 6000 euro mi pare una barzelletta.Armstrong è multimiliardario,non credo proprio abbia bisogno di 12 miseri milioni delle vecchie lirette.Tra l'altro in EPO,DYNEPO,CERA,ormoni della crescita,insulina e corticoidi 6000 euro li spenderà per ogni tappa.Scherzi a parte,ho la netta impressione che alla fine Armstrong,ottenuta la pubblicità che cercava, tirerà fuori una malattia diplomatica e il Giro non lo farà.Credo che il suo ritorno alle corse sarà come quello di Cipollini;qualche corsetta in America o in Australia e stop.

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