Doping: un anno di stop per Marta Bastianelli

| 15/10/2008 | 13:22
Marta Bastianelli è stata squalificata per un anno dal Tribunale nazionale antidoping. La ciclista azzurra era stata trovata positiva alla flenfluramina (uno stimolante) il 5 luglio agli Europei under 23 di Verbania. Per questo motivo non aveva potuto gareggiare ai Giochi di Pechino e nemmeno difendere il titolo mondiale che aveva conquistato nel 2007 a Stoccarda. Ricordiamo che la Procura antidoping aveva chiesto per l'atleta laziale una squalifica di due anni. Intervistato da tuttobiciweb.it, l'avvocato Giuseppe Napoleone, difensore di Marta Bastianelli, spiega: «È stat riconosciuta dal Tribunale una assenza di colpa significativa, la sanzione quindi riguarda la presenza oggettiva di sostanza nel corpo e non una assunzione volontaria e consapevole della sostanza stessa. Siamo soddisfatti anche della testimonianza resa dal dotto Tamburrini che ha confermato il colloquio con la ragazza e il contenuto dello stesso. Ora aspettiamo 30 giorni per conoscere le motivazioni della sentenza e quasi sicuramente presenteremo ricorso al Tas. Da un lato ribadiremo l'assoluta estraneità della ragazza e in subordine, visto che dal 2009 entrerà in vigore un nuovo codice Wada che prevede una certa gradualità delle pene, cercheremo di avere un ulteriore sconto di pena. Al momento, infatti, lo sconto c'è stato ma partendo da una sanzione di due anni; con il nuovo codice il reato commesso da Marta sarà punito con una sanzione più lieve e quindi noi puntiamo ad ottenere lo sconto a partire da quella sanzione». Al momento il ritorno alle gare per Marta Bastianelli è previsto per il 6 agosto 2009.
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COMMENTI
E' una vergona
15 ottobre 2008 17:22 libero2
Le parole dell'avv. difensore della Bastianelli sono vergognose. Dovrebbe parlare con il cognato della Bastianelli, Proni che corre nella squadra di Bettini. Forse lui sa qualcosa del prodotto assunto da Marta e che gli è servito per vincere il mondiale l'anno scorso.

perche giudicarla cosi'
15 ottobre 2008 17:41 peppe90
Libero2 ma chi sei per giudicarla cosi' gravemente la Bastianelli e addirittura persone estranee alla vicenda come Proni.. La Bastianelli ha vinto il mondiale non per quel farmaco possiamo definirlo anche inutile per la prestazione atletica a differenza di tanti prodotti ... Ma la bastianelli e' stata sempre forte , vedi che quando tornera' ti fara'rimangiare le parole... te lo dice un intenditore
!!!

Due pesi e...... 20 misure!
15 ottobre 2008 17:42 Bartoli64
Dunque, la Bastianelli pagherà duramente questa leggerezza (anche perchè la sostanza incriminata le è stato rintracciata al termine di una gara) e questo perchè a decidere delle sue sorti è, giustamente, intervenuto il T.A.N. visto che è una atleta di "primo livello".
Negli amatori, invece, gente coinvolta - mani e piedi - nella nota vicenda "Oil for Drug" si è vista prosciolta (non dal T.A.N. ma dalla Commissione d'Appello Federale) nonostante sul loro conto vi fossero dossier dei N.A.S. alti così (vedere su internet).
Allora mi domando: perchè per gli amatori deve decidere tutto la C.A.F della Federazione Ciclistica Italiana e non il Tribunale Antidoping Nazionale? E poi ancora: non è, per caso, che nella C.A.F. sia più facile passarla "liscia" magari facendosi assistere da qualche avvocato che ha già lavorato per la F.C.I.?
Sarebbe bello che qualche giornalista facesse una bella inchiesta al riguardo, non trovate?

giusto cosi'
15 ottobre 2008 17:53 vampiro
la leggerezza c'e' stata ed e' giusto ke paghi,,,,,,ma nn solo lei!

risposta a peppe90
15 ottobre 2008 17:55 libero2
Se la metti in questo piano allora una campionessa del mondo non può permettersi di cadere in un simile errore. La legge non ammette ignoranza, quindi è giusto che paghi e salato perchè non è un buon esempio che un campione del mondo può dare.

provocazione....
15 ottobre 2008 21:24 verita
marta ha rubato una mela e gli han dato un anno ricco' oppure basso hanno rapinato la banca d'italia a mano armata e gli han dato due anni. fate bene voi corridori a rubare una banca a mano armata!!!!!

DOPING LIBERO!
16 ottobre 2008 07:56 depeche
Forse ha ragione il campione di sci Bode Miller quando afferma che
a livello professionistico tutti si dopano e ognuno è libero di fare della propria salute ciò che vuole.
Si eviterebbere discussioni infinite.

Meglio pedalare!
16 ottobre 2008 13:46 marcobici
Sono appassionato di ciclismo da tanti anni.
Ho anche due figlie che lo hanno praticato agonisticamente ed ora hanno smesso.
Mi sono però, purtroppo, dovuto ricredere sul mio sport, almeno per quel che riguarda l'attività agonistica.
Che senso ha seguire una gara, che sia di professionisti come di amatori non cambia, dopo tutto ciò che è emerso?
Basta, ora le trasmissioni televisive riguardanti il cicismo agonistico e le riviste che ne parlano non avranno da me nessun interesse.
E come me la pensano ormai moltissimi amici innamorati della bici.
Meglio, molto meglio, uscire a farsi un giro e pedalare, in gara con se stessi, su strade faticose che appassionarsi di agonismo senza lealtà.
Pedaliamo di più e seguiamoli mai più!!!

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