100 anni fa nasceva l'idea del Giro d'Italia

| 22/08/2008 | 10:26
L’idea di far nascere il Giro ciclistico d’Italia, che la dirigenza de La Gazzetta dello Sport vagheggiava da più di un anno, ebbe un’improvvisa accelerazione nell’agosto del 1908 quando si profilò, minacciosa, l’ipotesi di un concorrente molto agguerrito, il Corriere della Sera. Il grande quotidiano milanese, sullo slancio di un riuscito Giro automobilistico, ne stava progettando uno di biciclette, con la collaborazione del Touring Club d’Italia e della Bianchi, premiata Casa di cicli da corsa. Per questo il 5 agosto 1908, a firma di uno dei soci de La Gazzetta dello Sport, Tullio Morgagni, un telegramma raggiunse Eugenio Costamagna, direttore della “rosea”, in villeggiatura a Mondovì, e Armando Cougnet, inviato del giornale e appassionato organizzatore di eventi sportivi, a Venezia per affari. Il testo del telegramma era perentorio: ”Improrogabili necessità obbligano Gazzetta lanciare subito Giro d’Italia”. L’indomani si svolse a Milano una riunione infuocata, in via della Signora, allora sede del giornale. Nell’occasione i convenuti decisero che non soltanto andava annunciato il Giro d’Italia ma si doveva farlo in modo plateale, per scongiurare qualsiasi ipotesi concorrenziale. Un azzardo, visto che, al momento, non c’era alcuna garanzia economica sulla possibilità di realizzare l’evento. Fu così che il 24 agosto 1908, un lunedì, il giornale annunciò in prima pagina – con un titolo a tre colonne, sulle sei disponibili – la nascita del 1° Giro ciclistico d’Italia (vedi pdf allegato). La prima pagina ospitava l’editoriale del direttore – Costamagna si firmava Magno -, un testo sull’ipotesi di percorso, un abbozzo di cartina della prima edizione e la sintesi del regolamento di corsa. Nel testo con il tracciato prospettato si menzionavano i 3.000 chilometri complessivi, alcune città che sarebbero state toccate dalla corsa, si citavano Napoli quale località più meridionale e Milano come città di avvio e di conclusione. Con eleganza e stile il Corriere replicò alla Gazzetta offrendo al vincitore del primo Giro d’Italia un premio di 3.000 lire: una cifra importante visto che il montepremi complessivo della prima edizione sarebbe stato di 25.000 lire. Il primo Giro ciclistico d’Italia si svolse dal 13 al 30 maggio 1909, in otto tappe, per un totale di 2.448 chilometri, con partenza e arrivo a Milano. 127 i partecipanti, di cui 49 lo portarono a termine. Lo vinse Luigi Ganna, un muratore che non avvertiva la fatica. Il Giro d’Italia del Centenario, edizione di corsa numero 92 a causa delle interruzioni determinate dalle due guerre mondiali, si svolgerà dal 9 al 31 maggio 2009.
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