PLAPP, VENDRAME, RUBIO E NON SOLO: QUANTO VALE DAVVERO IL NUOVO GIRO DI CAMPANIA?

APPROFONDIMENTI | 18/09/2026 | 08:35
di Giovanni Di Trapani

Ci sono corse che si presentano con un elenco di nomi e corse che, prima ancora della partenza, chiedono di essere misurate. Il Giro di Campania che domenica 20 settembre tornerà nel calendario professionistico dopo venticinque anni appartiene alla seconda categoria. La presentazione di Palazzo Santa Lucia ha restituito il quadro istituzionale, il percorso, il valore simbolico di una corsa che riannoda un filo interrotto da un quarto di secolo. Ma, per chi guarda il ciclismo con l’occhio della competizione e non soltanto con quello della celebrazione, la domanda più interessante comincia proprio adesso: quanto vale davvero la startlist di questa sessantaquattresima edizione?


Il primo dato è già nel profilo della gara. Una UCI 1.1, oltre 190 chilometri attraverso tutte e cinque le province campane, dalla Reggia di Caserta a Piazza del Plebiscito, dentro una geografia che non ha bisogno di essere inventata per diventare racconto: Sannio, Irpinia, Agro nocerino, Cava de’ Tirreni, Costiera amalfitana, Agerola, Gragnano, Stabia, Pompei, Ercolano, Portici e infine Napoli. Un percorso straordinario sotto il profilo paesaggistico, ma tutt’altro che banale nella sua lettura agonistica. Agerola è abbastanza lontana dall’arrivo da non essere necessariamente decisiva, mentre la discesa verso Gragnano, il ritorno sulla costa e gli ultimi chilometri possono trasformare la corsa in un confronto aperto tra uomini resistenti, attaccanti e squadre interessate a ricomporre il gruppo.


Poi ci sono i nomi. L’elenco trasmesso dall’organizzazione, in attesa della startlist definitiva, contiene già materiale sufficiente per comprendere che il livello non sarà soltanto decorativo. Jayco AlUla annuncia uomini come Luke Plapp, Andrea Vendrame, Alessandro Covi e Filippo Conca; dalla prima squadra Movistar arriva un corridore del calibro di Einer Rubio a rafforzare la formazione Academy. E poi Alessandro Fancellu, Ludovico Crescioli, Stefano Oldani, Filippo Turconi, insieme a giovani che stanno cercando spazio e risultati nel professionismo. Per il ciclismo campano assumono inoltre un significato particolare le presenze dei maddalonesi Michele Pascarella e Ivan Toselli.

Fermarsi a questo, però, significherebbe fare ciò che il ciclismo fa quasi sempre quando prova a raccontare un campo partenti: mettere in fila palmarès, vittorie e maglie, aggiungere qualche aggettivo e concludere che «la startlist è di qualità». È proprio questo il passaggio che vale la pena provare a superare. Perché una corsa UCI 1.1 non si misura soltanto dal nome più famoso presente alla partenza. Conta la densità complessiva del talento: quanti corridori appartengono alle fasce alte del ranking internazionale, quanti sono collocati tra i primi 50, 100 o 200, quale peso hanno i punti UCI accumulati nell’anno, quale sia il livello medio delle squadre e, soprattutto, quanta qualità rimanga quando si scende dal primo al quinto, al decimo, al ventesimo atleta più quotato.

È una differenza metodologica, ma anche narrativa. Plapp può spostare verso l’alto il vertice della distribuzione; Vendrame aggiunge esperienza e capacità di vincere corse selettive; Fancellu e Crescioli rappresentano valori che devono essere letti anche attraverso ciò che stanno facendo nella stagione in corso; Rubio, Covi e Oldani aggiungono esperienza maturata ai massimi livelli. Ma la domanda vera non è stabilire se questi corridori siano forti. Questo lo sappiamo già.

La questione interessante è un’altra: quanto la loro presenza, sommata a quella del resto del gruppo, rende il Giro di Campania competitivo rispetto alle altre corse italiane della stessa categoria? Ed è qui che il ritorno della corsa acquista una dimensione ulteriore. La storia racconta Coppi, Bartali, Bitossi, De Vlaeminck, Saronni, Moser. Nomi enormi, che appartengono alla memoria del ciclismo italiano. Il nuovo Giro, però, dovrà costruire il proprio valore senza vivere soltanto di quella memoria.

Non appena sarà disponibile l’elenco ufficiale dei partenti, potremo allora compiere un’operazione diversa dalla semplice celebrazione: confrontare questa startlist con un campione di edizioni delle principali gare italiane UCI 1.1 realmente comparabili e provare a stabilire dove si collochi nella distribuzione della qualità. Non dire semplicemente che è una buona startlist, dunque, ma provare a misurarla. Perché se il Giro di Campania vuole tornare stabilmente nel ciclismo professionistico, una delle prime domande da porsi è se, già alla sua rinascita, sia riuscito a richiamare non soltanto qualche nome importante, ma una vera densità di talento. I primi segnali dicono che vale la pena prendere la calcolatrice.

nel pdf allegato, l'elenco degli iscritti



Copyright © TBW
COMMENTI
a che pro
18 settembre 2026 10:57 carloprimavera
Buongiorno, premesse tutte condivisibili, ma allora non sarebbe stato più utile attendere le convocazioni ufficiali e mettere polpastrelli sulla calcolatrice? D'altra parte dovrebbe essere questione di ore. Così invece ci si basa su elenchi che spesso vengono variati anche poco prima della partenza e non c'è niente di definitivo. Cordialità

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Filippo Ganna sale ancora una volta sul podio mondiale della crono, si mette al collo la settima medaglia ma deve fare i conti una volta di più con lo strapotere di Remco Evenepoel, arrivato a stabilire il record di quattro...


Come Fabian Cancellara e Tony Martin: Remco Evenepoel è per la quarta volta consecutiva campione del mondo a cronometro ed eguaglia il record di successi dello svizzero e del tedesco. Il belga ha dimostrato di essere semplicemente inavvicinabile nella disciplina,...


Elisa Longo Borghini ha dimostrato ancora una volta il suo valore ai Campionati Mondiali di ciclismo in Canada, chiudendo la prova a cronometro al quarto posto. La vittoria è andata alla svizzera Marlen Reusser, seguita dalla britannica Zoe Bäckstedt al...


Marlen Reusser ha trionfato nella prova a cronometro del Mondiale di ciclismo aggiudicandosi così il secondo titolo iridato consecutivo in una giornata particolarmente significativa: quella del suo trentacinquesimo compleanno. La svizzera, già favorita per la maglia arcobaleno, ha dimostrato ancora...


Prestigiosa affermazione per Marco Andrea Pierotto al Trofeo Top Automazione, gara internazionale riservata alla categoria juniores andata in scena quest'oggi a Poggio Torriana, nel Riminese. L'alfiere della Autozai Contri ha conquistato il successo regolando i rivali allo sprint e...


Si apre nel segno di Marlen Reusser il Campionato del Mondo 2026 di Montreal. L’elvetica, sei vittorie in stagione prima di oggi, ha infatti difeso il titolo iridato nella cronometro donne élite conquistato 365 giorni a Kigali coprendo i 39, 2...


Matteo Scofet conquista la 59ª edizione della Piccola Sanremo, prestigiosa gara nazionale riservata ai dilettanti, iscrivendo il proprio nome nell'albo d'oro della classica veneta. Il corridore torinese della Padovani Polo Cherry Bank, al primo anno nella categoria Under 23,...


Nuova affermazione per il Team Guerrini-Senaghese nella gara juniores disputata a Visano, in provincia di Brescia. A imporsi è stato Paolo Marangon, atleta della formazione diretta da Leone Malaga, autore della stoccata decisiva che gli ha consentito di conquistare...


Prove di mondiale riuscite per Mathieu Van der Poel che chiude il Giro del Lussemburgo come lo aveva aperto, cioè vincendo. Il campione olandese ha firmato una autentica impresa nella quinta tappa della corsa, la Mersch-Luxembourg - Limpertsberg di 177...


Il tedesco Max Kanter centra la quarta vittoria in carriera e mette la firma sulla 23a edizione della Gooikse pijl p/b Lotto, disputata con partenza da Roosdaal e traguardo posto a Gooik dopo 199 km. Il portacolori della XdS Astana ha preceduto...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra